Ryan Gosling: "Sì, sono un femminista anche io"

Ryan Gosling è femminista
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Dopo la nascita della piccola Esmeralda Amada, Ryan Gosling, da sempre un grande sostenitore delle cause femministe, si è detto ancor più coinvolto dalla questione.

Alcuni studi hanno dimostrato che le celebri meme "Hey Girl" che avevano come protagonista Ryan Gosling, avevano l'arcano potere di accrescere negli uomini che le guardino l'empatia e il feeling per la causa femminista. In effetti, lungi dall'essere un macho misogino e insensibile, Gosling ha più volte dimostato di essere un vero e proprio super eroe sui generis, per la sua capacità di fare propri alcuni atteggiamenti che si reputavano prerogativa esclusiva delle donne e che, non si sa in che modo, riesce a trasmettere anche fissando i propri interlocutori dallo schermo di un pc. Proprio dall'attore canadese in una recente intervista al Telegraph’s Sunday Style ha spiegato come, a differenza di molti uomini, non si senta minacciato dal successo delle donne: "Sono circondato da donne molto forti nella mia vita. Sono cresciuto con delle donne forti e il loro numero è cresciuto esponenzialmente nel corso della mia vita, nel mio mondo. E sono cambiato anche io. Tendo ad essere sempre attratto da storie con personaggi femminili forti"

Chi ha avuto modo di guardare il suo primo film da regista, "Lost River", la cui protagonista è proprio una giovane madre di due figli senza marito alla ricerca di una vita migliore, ne avrà una prova concreta. Dopo la nascita della prima figlia Esmeralda Amada, avuta dalla compagna Eva Mendes, per Ryan la questione è diventata ancora importante: " adesso che ho una bambina, la questione è diventata ancora più importante, non solo per me, ma in generale. Ci sono moltissime donne che ammiro lì fuori: Tina Fey, Amy Poehler, the Broad City girls [Abbi Abrams e Ilana Wexler], Lena Dunham e Kathryn Bigelow. Non so, mi sembra che qualcosa stia accadendo". 10 + per Ryan, che potrebbe dare qualche bella lezione di autostima a molti suoi colleghi.

Crediti: facebook, YouTube