Robin Williams, Virna Lisi, Philip Seymour Hoffman: Gli attori morti nel 2014

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Sono in molti i protagonisti del mondo del cinema che ci hanno dato l’addio in questo triste 2014: da Philip Seymour Hoffman a Robin Williams, fino a Virna Lisi, Giorgio Faletti e Stephanie Moseley ecco tutte le stelle che si sono spente quest’anno.

Hollywood e i suoi cultori avevano già vissuto stagioni particolarmente nefaste, annate durante le quali si erano spente le stelle più splendenti del firmamento cinematografico, ma il 2014 ha portato con sé qualcosa di misteriosamente tragico e angosciante, un senso di amarezza e fatalismo che ha segnato le vite di numerose vittime nell’anno he volge al termine. Era il 3 febbraio quando il mondo intero si fermò attonito alla notizia che Philip Seymour Hoffman, attore premio Oscar per “A sangue Freddo”, era stato trovato senza vita nel suo appartamento di New York con una siringa nel braccio sinistro. Causa del decesso: overdose di eroina. Philip era l’attore impegnato, l’eterna promessa della sua generazione concretizzatasi solo in età matura con pellicole come “The Master” e “A sangue freddo”, che non disdegnava comunque ruoli secondari in blockbuster come Hunger Games Mockingjay. Ricciolo d’oro Shirley Temple si è invece spenta il 10 febbraio ad 85 anni per cause naturali: si era ritirata dalle scene in età adulta, probabilmente stanca dall’infanzia di enfant prodige che le aveva sottratto tempo ed energia. La star di “Chi ha incastrato Roger Rabbit”, Bob Hoskins è morta in seguito alle complicazioni di una polmonite, e “The Look” Lauren Bacall è deceduta ad 89 anni per ictus nel suo appartamento di New York.

Robin Williams, Virna Lisi, Philip Seymour Hoffman: Gli attori morti nel 2014

Eli Wallach è morto per cause naturali alla veneranda età di 98 anni lo scorso 24 giugno. Un uomo che ha dedicato la vita al teatro (fu uno dei più brillanti allievi dell’ Actor’s studio) e ha prestato il volto ad indimenticabili eroi: su tutti Tuco, il brutto nel capolavoro di Sergio Leone "Il buono, il brutto, il cattivo". Una delle scomparse che ha tuttavia seminato maggior sgomento, l’11 agosto è stata quella di Robin Williams, morto suicidandosi con una cintura. Lontano anni luce dai personaggi scanzonati e gioiosi che aveva interpretato, Robin era un uomo infelice, tormentato dalla depressione e dal terribile presagio del morbo di Parkinson che da poco gli era stato diagnosticato. Fantasmi che lo perseguitavano giorno e notte, tanto da indurre l’ex Peter Pan a sospendere la ricerca della sua isola che non c'è e a preferire il sonno eterno della morte. Altrettanto tragica, se non di più, la vicenda che ha visto protagonista l’attrice Stephanie Moseley, uccisa con un’arma da fuoco dal marito lo scorso 10 dicembre. Il 2014 ha dato l’addio anche a due grandi “vecchi” di Hollywood, Richard Attenborough e Mickey Rooney, oltre che a Mike Nichols, indimenticabile regista de “Il laureato”. Anche l’Italia ha pianto alcuni tra i propri figli più talentuosi: l’11 gennaio Arnoldo Foà si è spento alla veneranda età di 98 anni, seguito il 22 dello stesso mese dal regista Carlo Mazzacurati, che aveva soli 57 anni. Giorgio Faletti è venuto a mancare all’età di 63 anni sconfitto da un male incurabile. Infine, il 18 dicembre, è stata la volta di Virna Lisi, grande signora del cinema italiano, che è andata via con la stessa discrezione che aveva caratterizzato la sua carriera.

Crediti: Youtube, web