Robert Downey Jr. a Roma per The Judge: "Mio padre? Uno stronzo!" (Gallery)

Robert Downey Jr. in conferenza stampa
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Abbiamo fatto colazione con Robert Downey Jr., Iron Man in persona, a Roma per presentare "The Judge". L’attore ha parlato in conferenza stampa della perdita della mamma, del rapporto col padre ma non di Iron Man 4.

La notte è più buia sempre prima dell’alba, basta restare svegli per accorgersi dell’irrompere dei raggi del sole. Robert Downey Jr. (l'attore è a Roma, leggi i dettagli) la lezione l’ha imparata: “Napoleone due volte nella polvere e due volte sull’altare? Bene, io che non sono secondo a nessuno l'ho umiliato! ”. In effetti l’attore di Iron Man (dilemma sul quarto capitolo dell'eroe Marvel, qui le news) ha avuto un passato a dir poco turbolento, contraddistinto da foto segnaletiche, abusi di droghe e alcool e detenzione nei penitenziari made in Usa. Una vita vissuta pericolosamente, eternamente borderline: infanzia con papà Downey Sr., icona della controcultura anni 60 e del cinema alternativo. Party, festini, eccessi: “Tutto questo era reale? ” direbbe Robert emulando Leonardo Di Caprio in The Wolf of Wall Street. Risposta: Assolutamente si, come testimonia la leggenda metropolitana della prima canna a 7 anni insieme al daddy. Prima di proseguire col ritratto di un artista incredibile e geniale, c’è una cosa da condividere con voi lettori: Robert Downey Jr. ha fatto colazione a Roma, più precisamente all’Hotel Hassler, sito proprio sopra la scalinata di Piazza di Spagna. Location esclusiva, di quelle col portiere con la palandrana e i guanti che ti da il buongiorno e ti apre la porta (e tu ti senti molto Piccolo Lord). Noi di Melty c’eravamo e diamo subito uno scoop: la colazione servita lì è divina!

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Robert Downey Jr. e Robert Duvall al photocall di The Judge
Robert Downey Jr. e Robert Duvall al photocall di The Judge
Robert Downey Jr a Roma
Robert Downey Jr. e Robert Duvall al photocall di The Judge
Robert Downey Jr. e Robert Duvall al photocall di The Judge
Robert Downey Jr. e Robert Duvall al photocall di The Judge

Parlavamo di un certo Robert Downey Jr. e del suo rapporto con un padre fuori del comune: “È uno stronzo! ” ha dichiarato senza mezzi termini l’attore tra il serio e il faceto in conferenza stampa, causando un risatone generale. Allestita nella hall a 5 stelle la conferenza di presentazione di The Judge, il film che dal 23 ottobre uscirà nelle sale italiane. Robert Downey Jr. (ricco, ricchissimo, praticamente in mutande secondo Forbes, qui la classifica degli attori più pagati) è un avvocato irriverente e cinico che ha appena perso la madre. Una coincidenza funesta. Nelle scorse settimane è morta la madre di Downey Jr., la signora Elsie, il cui cuore non ha retto ad una vita di eccessi. L’attore in conferenza sembra smarrirsi per un istante quando gli viene chiesto della vicenda. Ma poi ritrova la solita verve. La vita continua e lui fra un mese è di nuovo papà!.

In The Judge (per saperne di più cercate l’hashtag #TheJudge sui social network), l’attore che vedremo in Avengers: Age of Ultron (trailer in arrivo, leggi la news), deve fare i conti col proprio passato e con una figura paterna scomoda, impersonata dall’arzillo Robert Duvall, brillante in conferenza al pari del collega, nonostante l’età. L’avvocato figliol prodigo dovrà difendere il proprio genitore dall’accusa di omicidio. Sarà l’occasione per far riaffiorare vecchie ruggini tra i due, ma anche per superare il tutto. Un film intenso, con dialoghi brillanti, teso da una parte verso il dramma giudiziario e dall’altra verso il racconto degli affetti familiari, che dimostra come ad Hollywood ci sia spazio anche per qualcosa di diverso dai cinecomic o dalle saghe “teen”.

La sfida l’ha portata avanti proprio Robert Downey Jr., o meglio lui e sua moglie Susan. Insieme hanno fondato la casa di produzione Team Downey, che ha prodotto proprio The Judge. Insomma, dal produttore al consumatore. Ed è solo l’inizio: in cantiere ci sono svariati film e il progetto Yucatan ha attirato mia attenzione: si tratta di un soggetto di Steve McQueen e per il sottoscritto quando si pronuncia questo nome (non me ne voglia il regista, peraltro molto bravo, tranne in 12 Anni Schiavo, ndr) ne esiste solo uno: il mito, icona di stile e vita sregolata, l’uomo coi Persol e sempre alla guida di un bolide, la cui “grande fuga” dal regno dei vivi è avvenuta (troppo presto) nel 1980. Yucatan è un film avventuroso ed epico che la casa di produzione Team Downey ha in cantiere. Staremo a vedere di cosa sarà capace l’uomo che più guardo e più non riesco a scindere dal suo alter ego Tony Stark. Un attore che alla veneranda età di (quasi) 50 anni appare come un Cabernet-Sauvignon: più invecchia e più è gradevole. Ex enfant terrible.

Emanuele Zambon

Robert Downey Jr. in conferenza stampa
Robert Downey Jr. in conferenza stampa
Crediti: Youtube, melty.it, Emanuele Zambon, web