Resident Evil: Il creatore spiega la 'svolta action' della serie horror

Resident Evil tra horror e azione
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Resident Evil è la serie di videogiochi horror più popolare di sempre. Il suo creatore, il giapponese Shinji Mikami, analizza i motivi che hanno costretto il franchise ad abbracciare l'azione. Scoprili sulle pagine di melty.it.

Resident Evil rappresenta, per chi si intende di videogiochi horror, il metro di paragone con cui ogni produzione pare costretta a confrontarsi. Con più di 15 anni sul groppone, il franchise della giapponese Capcom si è visto costretto a cambiare nel tempo, modificando il suo approccio squisitamente horror in un concentrato di azione e machismo degno di un action movie di serie B e molto più simile a The Last of Us, protagonista di un finale alternativo su PS3, che ai vecchi capitoli della serie. Una svolta non troppo amata dai gamer amanti dell'orrore schietto e lineare, ma vincolata alle dure leggi del mercato, così come il creatore dello stesso Resident Evil ha spiegato sulle pagine del sito IGN.

Resident Evil: Il creatore spiega la 'svolta action' della serie horror

Shinji Mikami, il designer nipponico che per primo mise le mani su Resident Evil, ha infatti descritto la svolta action del franchise come una sofferta decisione imposta dal 'vil denaro', probabilmente destinata a proseguire anche su Xbox One e PS4, in uscita a novembre. In particolare, le scarse vendite registrate da Resident Evil Rebirth, remake del primo capitolo sulla console GameCube di Nintendo, hanno costretto gli sviluppatori a stravolgere la struttura survival horror classica e a ristrutturare la serie fino alla produzione dello 'sparacchino' Resident Evil 4 che tutti conosciamo. "Decisi di andare verso l'action con Resident Evil 4. Sarebbe potuto essere un gioco molto più spaventoso e horror se il remake del primo capitolo avesse venduto bene", ha ribadito Shinji Mikami sul magazine americano, descrivendo la metamorfosi di Resident Evil come un vero e proprio trauma per le sue sinapsi creative. Insomma, se al tempo della sua uscita noi gamer avessimo donato maggiore amore a Resident Evil Rebirth probabilmente RE5 e RE6 sarebbero stati giochi molto diversi dalle cocenti delusioni che invece rappresentano. La svolta action di Resident Evil ha davvero sporcato la serie? Voi lettori di melty.it preferite l'approccio classico o quello più fluido delle produzioni moderne made in Capcom?

Resident Evil: Il creatore spiega la 'svolta action' della serie horror - photo
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Crediti: Youtube, Capcom