Referendum Scozia: Andy Murray e Paolo Nutini, come voterannno?

Andy Murray dice no
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Alla vigilia dello storico referendum sull’indipendenza scozzese, facciamo il punto su come voteranno le celebrità: se Sean Connery e Irvine Welsh si battono per il sì, c’è chi dice no….

Al di là della sacralità dell'urna elettorale, l’indipendenza della Scozia passa inevitabilmente per i profili social e le pagine web delle celebrities, che con pubblici appelli e lettere aperte stanno vestendo un ruolo di primissimo piano in questa storica battaglia. Alla vigilia del referendum che giovedì 18 settembre deciderà le sorti della Gran Bretagna, abbiamo passato in rassegna i vip che voteranno a favore e contro l’autonomia politica scozzese. I sì più convinti vengono da veri e propri simboli viventi del kilt e della cornamusa. Sean Connery, da sempre supporter del partito nazionale scozzese, ha affermato: “La campagna per il sì affonda le proprie radici nell’apertura, l’uguaglianza e la profonda convinzione democratica che le persone della Scozia siano i migliori guardiani del proprio futuro”.

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Referendum Scozia: Andy Murray e Paolo Nutini, come voterannno?

La popstar Paolo Nutini, pur non avendo apertamente preso una posizione, ha speso diverse parole per la causa scozzese: "L’idea che in paese possa controllare il proprio destino è fantastica. Credo si stia seminando molto allarmismo su quello che succede, ma l’unione dà molti più benefici alle classi alte che a quelle più basse nella società”. Il più acceso sostenitore indipendentista è lo scrittore Irvine Welsh: “Con il suo sistema di partiti moralmente corrotto, il Regno Unito è considerato da molti dei suoi cittadini come uno Stato fallito. L’indipendenza sarà foriera di cambiamento e nuova socialità, significa destinare le risorse nazionali all’istruzione, alla sanità e agli alloggi anziché dirottarle nei conti offshore dei super-ricchi o dissiparle in sordidi conflitti all’estero istigati dagli incapaci per l’arricchimento dei loro finanziatori”. La lista dei sì contempla anche i nomi di Frankie Boyle, Gerard Butler, Brian Cox, Alan Cumming, la rock band Franz Ferdinand e Amy MacDonald.

JK Rowling è contraria all'indipendenza
JK Rowling è contraria all'indipendenza

Le personalità contrarie all’indipendenza scozzese hanno firmato invece una lettera aperta. JK Rowling, autrice di Harry Potter, ha donato 1 milione di sterline a Better Together, la campagna ufficiale per mantenere la Scozia in Uk. Ha scritto: “La Scozia è soggetta alle stesse pressioni del resto del mondo. Deve competere con gli stessi mercati globali, difendersi dalle stesse minacce e guidare una fragile ripresa economica”. L’attrice premio Oscar Emma Thompson dice che può capire il “romanzo” dell’indipendenza, ma “perché insistere nel costruire una nuova barriera tra esseri umani in un mondo in cui stiamo ancora combattendo per vivere l’uno accanto all’altro? ”. Il tennista Andy Murray ha invece apposto ragioni più concrete: “ Bisogna capire cosa è meglio per il paese. Non credo bisogni giudicare sulla base di un’emozione, ma su cosa è economicamente meglio per la Scozia”. Tra gli altri oppositori ci sono anche Helena Bonham Carter, Susan Boyle, Simon Cowell, Judi Dench, Mick Jagger, Sting. Mancano 24 ore al referendum e poi scopriremo quale schieramento ha giocato meglio le carte della persuasione.

Referendum Scozia: Andy Murray e Paolo Nutini, come voterannno?
Crediti: melty.it, Photoshot, Uppa / Visual Press Agency, melty.fr, Giada Gentili