Real Madrid-Juventus: video e foto della festa tra campo e aeroporto

Gli oltre 3mila tifosi in festa a Caselle
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I video e le foto della festa dopo Real Madrid-Juventus. I giocatori hanno festeggiato prima in campo e poi negli spogliatoi. Infine in aeroporto a Torino alle 3,30 del mattino, accolti da oltre 3mila tifosi in delirio.

Un mare di emozioni ha travolto la Juventus e i suoi tifosi al fischio finale dopo 95 minuti di battaglia e sofferenza (qui gli highlights di Real Madrid-Juventus 1-1) nella semifinale con il Real Madrid. La 'Fiesta' è scoppiata sin da subito, con Buffon che esulta come nel 2006, con le spalle al campo e lo sguardo rivolto ai tifosi. Evra cerca di imitare nel suo balletto hip-hop Paul Pogba, Chiellini e Bonucci si abbracciano con un impeto di liberazione e loro sanno quanto è stato duro fermare Ronaldo, Bale e Benzema; Vidal impazzisce per la finale sognata sin da bambino. Alla festa partecipano tutti, anche i calciatori esclusi dalla lista Uefa per ragioni di opportunità come Matri o i membri dello staff che faticano a rendere le giornate quanto più perfette possibili sotto l'aspetto logistico. E poi ci sono loro, i tifosi giunti nella capitale spagnola col biglietto in mano. Al Bernabeu sono 4mila i fortunati, ammassati in piccionaia ma mai come stavolta vicini a toccare il cielo di Madrid con un dito. L'esplosione di gioia al triplice fischio dell'arbitro Eriksson è fragorosa, tanto da zittire i deboli fischi indirizzati dai tifosi spagnoli alle Merengues per la disfatta. La festa è continuata sul pullman della Juventus, con Carlos Tevez a intonare il coro "Aaah, andiamo a Berliiiino", versione storpiata del coro intonato da Bonucci nello spogliatoio, sulla falsa riga di quel noto "pooo-po-po-po-po-po-pooooo" di tedesca memoria. E festa è stata in aeroporto a Caselle, dove i giocatori alle 3,30 del mattino sono stati fermati da tremila tifosi in festa a chiedere foto e a osannarli per l'impresa. L'adrenalina non era ancora stata smaltita.

Il coro più gettonato è sarcastico ed è sprezzante verso Padoin e Cristiano Ronaldo: "Padoin, Padoin, che ce frega di Ronaldo noi c’abbiamo Padoin". Come Simone Padoin per molti giocatori allenatore compreso, questa è la prima finale di Champions, il sogno di una carriera, il giorno più atteso da quando cominci a calciare la palla e i giocatori li vedi solo in tv. Non per alcune leggende del la Juventus: Andrea Pirlo (quarta finale in carriera), Gigi Buffon (seconda), Patrice Evra (quarta) e Carlos Tevez (terza). Tutti tranne il portierone hanno vinto il trofeo più ambito per club almeno una volta. Per i due italiani, senza dimenticare Andrea Barzagli che però non ha mai giocato una finale di Champions League, Berlino ha il sapore della vittoria solo a pronunciare la parola, perché è vero sì che il 2006 è lontano ma i ricordi e le emozioni vissute dai tre calciatori con la Nazionale di Lippi, bhè quelle sono ancora vive. Proprio Pirlo le ricorda in un tweet: "La storia a volte si ripete: ci vediamo a Berlino". Ecco, speriamo che il 6 giugno 2015, quasi nove anni dopo la vittoria della Coppa del Mondo, i due bianconeri possano ripetersi con la maglia bianconera addosso per entrare nella storia del calcio mondiale.

Crediti: lapresse, web , agf, ap