Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots a Sanremo 2014: Passa "Liberi o no", fuori "Tanto ci sei"

The Bloody Beetroots e Raphael Gualazzi
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Originiale esibizione di Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots: passa il brano "Liberi o no", mentre il voto ha bocciato "Tanto ci sei". Scopri di più su melty.it.

Era l'esibizione più attesa della prima serata del Festival e forse di tutta la kermesse e non ha deluso le aspettative. Dopo le performance in puro stile Sanremo di Arisa, Frankie Hi Energie e Antonella Ruggiero, la strana coppia Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots ha portato a Sanremo 2014 una ventata di aria fresca proponendo prima il brano "Tanto ci sei", un brano a metà strada tra il soul-pop e il blues. The Bloody Beetroots al basso e Raphael Gualazzi all'organo sono stati accompagnati da un coro gospel. Si cambia decisamente musica con il secondo brano "Liberi o no", un electro-pop più vicino al mondo di Sir Bob Cornelius Rifo: Gualazzi sempre voce solista e l'artista con la maschera di Venom alla chitarra che è sceso anche tra il pubblico in platea.

La giuria ha deciso di portare avanti nella gara il brano "Liberi o no", preferito anche dallo stesso Bloody Beetroots. Da segnalare che al momento dell'ingresso in scena della coppia, Luciana littizzetto si è lasciata andare a una prevedibile battuta sulla maschera di Rifo: "Ma ci vede? Non vorrei trovarmelo nel parcheggio sotterraneo di notte". Attesa per venerdì 20 febbraio, quando la coppia salirà sul palco insieme al batterista Tommy Lee e, nella serata dedicata alle canzoni che hanno fatto la storia di Sanremo, porteranno sul palco un'inedita versione di "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno.

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