Qualificazioni Euro 2016, Italia-Bulgaria: De Rossi, Parolo e Candreva le novità

Giorgio Chiellini in azione
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Per Italia-Bulgaria, partita delle qualificazioni a Euro 2016, Conte pensa a diversi cambi. A centrocampo De Rossi e Soriano, in attacco Vazquez in vantaggio su Soriano.

Il primo tempo con Malta è un campanello d'allarme che Antonio Conte ha colto. Il ct della Nazionale è pronto a una rivoluzione dolce ma decisa della sua squadra nella gara di domenica con la Bulgaria (ore 20.45). preziosa per mantenere la guida del Girone H. Innanzitutto del modulo. Il 4-3-3 con Gabbiadini non ha funzionato e l'Italia è apparsa più pericolosa con l'ingresso di Antonio Candreva, l'unico capace di saltare l'uomo e regalare la superiorità numerica agli azzurri dalla trequarti in sù. Proprio il biancoceleste è il giocatore da cui riparte Conte, che cambia anche il modulo. Si torna al 3-5-2 e in difesa è Pasqual a perdere il posto. Al suo posto c'è Barzagli, che dà maggiori garanzie in fase di copertura con la difesa a tre di juventina memoria. In mediana non c'è Bertolacci, che ha già lasciato il ritiro di Coverciano. Il centrocampista rossonero è tornato a Milanello per un risentimento all'adduttore destro. Per lui c'è il forte rischio di saltare il derby in programma domenica 13 settembre. Al suo posto potrebbe giocare uno tra Roberto Soriano e Marco Parolo. Entrambi sono scesi in campo nel secondo tempo contro Malta. Al momento appare in vantaggio il laziale, più abituato a svolgere la fase difensiva. L'altro innesto a centrocampo è quello di De Rossi. Chissà che l'escluso non possa essere proprio Andrea Pirlo. Lo juventino non è apparso in grande forma con i maltesi, faticando a trovare spazi con la difesa schierata. Dovrebbe essere confermato Marco Verratti. La sua prestazione è stata sufficiente ma l'ex pescarese ha enormi potenzialità da esprimere in fase offensiva. (qui Italia-Malta 1-0: Highlights e gol Pellè qualificazioni Euro 2016)

Il folletto del Paris Saint-Germain o il fantasista del New York City dovranno rimanere in campo per dare l'ossatura alla squadra, punti di riferimento che servono a non smarrire i meccanismi che Conte vuole applicati a memoria durante le partite. Infine in attacco c'è l'altra novità. Eder è messo in dubbio dal tecnico, forse perché vuole sfruttare la freschezza dell'italo-brasiliano nella ripresa, quando la stanchezza dei difensori avversari potrebbe garantirgli qualche spazio in più. A sfiancare gli avversari durante i 60-70 minuti ci sarà Graziano Pellè e uno tra Franco Vazquez e Simone Zaza. Non è escluso che sia proprio questa la coppia titolare, anche se al momento appare piuttosto un'ipotesi remota. "El Mudo" è un trequartista che ha già dimostrato nelle due giornate di Serie A di esser entrato in forma. E' stato suo l'assist al bacio per il gol vittoria di Rigoni nella trasferta del Palermo a Udine. L'oriundo tuttavia ha bisogno di giocatori mobili al suo fianco e Pellè non è quel tipo di calciatore. Perciò è possibile che Vazquez entri nella ripresa insieme a Eder, componendo una coppia davvero interessante per la sua complementarità. Chissà se Conte non voglia sfruttare il fattore campo per inserire Vazquez. Si gioca alla Favorita di Palermo e la città come al solito sta rispondendo alla grande al richiamo della Nazionale con 14mila biglietti bruciati a 48 ore dal calcio d'inizio.

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