Processo Ruby: Berlusconi condannato impazza su Twitter

Silvio Berlusconi è stato condannato a 7 anni di reclusione
Ecrit par

Silvio Berlusconi, condannato a sette anni in primo grado nel Processo Ruby per concussione, è diventato l’idolo della giornata di Twitter. Su melty.it, i tweet più divertenti sulla condanna dell’ex premier.

“Per una volta non è andato tutto a puttane” ha scritto, con sollievo, Mirella Marigliano su Twitter. La condanna di Silvio Berlusconi a sette anni di carcere in primo grado al processo Ruby è stata l’occasione, per alcuni, di riscrivere la storia della sentenza su Twitter. E così, ecco che l’interdizione dai pubblici uffici è diventata “l’interdizione dai pubici uffici”, con un evidente riferimento alle serate passate in compagnia delle “Olgettine”, le ragazze invitate ai Bunga-Bunga di Arcore. “Chi di pene ferisce, di pena perisce” ha scritto Gaetano Micalizzi, sulla scia dei tweet precedenti. Ma l’ironia della Rete non si è fermata ai soliti riferimenti sessuali. Nei particolari della condanna, i tweet hanno trovato materiale abbondante per rivisitare gli ultimi vent’anni di carriera politica di Berlusconi... in chiave ironica.

“Berlusconi vince sempre. È riuscito persino a prendere più anni di quanti ne volesse la Bocassini. Idolo” ha scritto Andrea Scanzi, commentando la lettura della sentenza. “Adesso a suonare più che Apicella... Sarà Apri-cella” ha rilanciato Mario C. Nemmeno la promessa di Ghedini, “faremo appello e ricorso in Cassazione”, è sembrata degna di essere presa sul serio dagli autori dei tweet: “il sogno della castrazione chimica può diventare realtà”, ha profetizzato Simone Altrocchi. Più caustico Davide Licordari, preoccupato di quello che Silvio Berlusconi potrebbe fare dietro le sbarre: “La cosa più triste per Berlusconi sarà dover sfogliare un vecchio Teletutto, pur di vedere un capezzolo”. L’ironia dei tweet non ha risparmiato i collaboratori di Berlusconi: “La Santanché in aula: ‘è uno schifo’, hanno dichiarato i presenti”. Il più prudente di tutti, infine, è statp GraGazer, che non ha voluto commentare la sentenza di primo grado, mettendo da parte l'ironia per gli anni a venire: “”Sul Processo Ruby mi esprimo dopo la cassazione. Tra qualche anno”.

Crediti: Archivio web