Pino Daniele: L'ex moglie chiede verità, c'è indagine per omicidio colposo

Il cantante Pino Daniele
Ecrit par

La procura di Roma ha avviato un'indagine per omicidio colposo per chiarire le circostanze della morte di Pino Daniele. È polemica tra la seconda moglie Fabiola Sciabbarrasi e l'ultima compagna Amanda Bonini.

La morte di Pino Daniele ha lasciato tante ombre. Mentre sono attesi per oggi, 7 gennaio, i doppi funerali di Roma e di Napoli, la procura di Roma ha formulato un’ipotesi di reato dietro la scomparsa del cantante: omicidio colposo contro ignoti. L'autopsia, disposta dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il pm Marcello Monteleone sarà eseguita proprio dopo le celebrazioni. Intanto non si fermano le polemiche sul ruolo giocato nella morte del cantautore dalla compagna Amanda Bonini, sospetti che vengono in primis da una delle ex mogli di Pino Daniele (che è stato sposato due volte), Fabiola Sciabbarrasi : "Amanda, che era l'unica in macchina con Pino nell'ultimo viaggio, dica tutto quello che sa. Voglio la verità sulla morte di mio marito per i miei figli e per gli altri suoi figli". Fabiola è stata la seconda moglie di Pino e madre di tre dei suoi figli ed è certa che a guidare la macchina, quella notte, fosse Amanda Bonini, ultima compagna del cantautore.

Pino Daniele: L'ex moglie chiede verità, c'è indagine per omicidio colposo

"Non ho rapporti con lei a causa di come è stata gestita questa storia negli ultimi dodici mesi. Non ci parliamo ma io andrò fino in fondo. Quella sera in casa c'erano anche i miei figli Sofia, Francesco e Cristina, l'altra figlia femmina di Pino. È stata lei a riaccompagnare a Roma i miei bambini, mentre la “signora” portava in ospedale Pino. Ho letto sui giornali della gomma dell'auto bucata sull'Aurelia ma, non so, questa forse è un'invenzione". "In un primo momento - dice ancora Fabiola Sciabbarrasi - avevo rinunciato all'idea dell'autopsia per evitare un ulteriore oltraggio al corpo del padre dei miei figli. Poi, ieri, sono stati gli inquirenti a chiamarmi per dirmi che forse sarà necessaria per stabilire che cosa è successo e chiarire meglio la dinamica della morte di Pino. I quesiti - continua - sono tanti e tutti ancora aperti. Ripeto, voglio solo la verità e la cercherò in tutti i modi", conclude. Intanto la sera del 6 gennaio, mentre Piazza del Plebiscito accoglieva centomila persone per il flashmob in onore di Pino, Amanda Bonini è stata ascoltata in Questura in merito alle dinamiche di quella notte. L'indagine vuole accertare se la richiesta di andare con mezzi propri a Roma dal cardiologo di fiducia, dopo essere stato colto da malore, sia arrivata effettivamente dall’artista partenopeo.

Crediti: Archivio web, Archivio Web