Pino Daniele: Risultati autopsia, insufficienza cardiaca

Il cantante Pino Daniele
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L'autopsia sulla salma di Pino Daniele si è conclusa da poco. L’esame autoptico ha rivelato la causa del decesso: insufficienza cardiaca.

Pino Daniele è morto per insufficienza cardiaca. Questi i primi risultati dell'esame autoptico eseguito nella mattinata di giovedì 8 gennaio e conclusosi da qualche minuto. A effettuare l'autopsia nell'obitorio comunale di Napoli "Federico II" due legali della Sapienza di Roma, Giorgio Bolino e Vittorio Fineschi, e il cardiologo Giuseppe Ambrosio, direttore della struttura complessa di cardiologia e fisiopatologia cardiovascolare dell'ospedale di Perugia. Dall'autopsia è emerso inoltre che Pino Daniele soffriva di cardiopatia cronica. L’esame autoptico è stato disposto dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e dal pm Marcello Monteleone, che hanno aperto un’inchiesta per chiarire le dinamiche della morte del cantante. Stando a quanto riportato da alcune testate, sarebbero stati presenti anche i consulenti dell’ex moglie di Pino Daniele, Fabiola Sciabbarasi, mentre mancavano rappresentanti delle persone indagate, il che conferma che al momento l’inchiesta è aperta contro ignoti. A volere fortemente l’autopsia è stata Fabiola Sciabbarasi, che ha dichiarato: “Amanda (l’attuale compagna di Pino Daniele, ndr), che era l'unica in macchina con Pino nell'ultimo viaggio, dica tutto quello che sa”.

Pino Daniele: Risultati autopsia, insufficienza cardiaca

La signora ha continuato: “Voglio la verità sulla morte di mio marito per i miei figli e per gli altri suoi figli. Non ho rapporti con lei a causa di come è stata gestita questa storia negli ultimi dodici mesi. Non ci parliamo ma io andrò fino in fondo. Quella sera in casa c'erano anche i miei figli Sofia e Francesco e Cristina, l'altra figlia femmina di Pino. È stata lei a riaccompagnare a Roma i miei bambini, mentre la 'signora' portava in ospedale Pino. Ho letto sui giornali della gomma dell'auto bucata sull'Aurelia ma, non so, questa forse è un'invenzione”. L’ex moglie di Pino Daniele ha dichiarato che in un primo momento aveva rinunciato all’idea dell’autopsia, ma che più tardi sono stati gli stessi inquirenti ad informarla che sarebbe stata disposta per far luce sulla morte del cantautore napoletano. Anche Patrizia Daniele, sorella di Pino, è d’accordo sull’autopsia: “Fanno bene a farla. Forse si poteva andare prima in ospedale, questo sì, forse andava fatto”. Forse l’autopsia chiarirà finalmente i troppi dubbi sulla vicenda e rasserenerà gli animi dei parenti di Pino Daniele.

Crediti: Archivio web