Peppa Pig razzista? L'Accusa di Striscia la Notizia (Video)

Peppa Pig
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Nella puntata del 15 gennaio, Striscia la Notizia accusa il cartoon Peppa Pig di razzismo nei confronti del popolo italiano. Scopri di più su melty.it.

Proprio durante il boom di pubblico nei cinema con "Peppa Pig - Vacanze al Sole e altre storie" (l'avete visto lo spot con Fiorello? ), quei burloni di Striscia la Notizia hanno deciso di far indignare il Paese con un servizio dove, stando a quanto si mostra, il cartoon di origini britanniche in realtà sarebbe razzista proprio nei confronti di noi italiani. In un episodio particolare della serie animata, infatti, Peppa Pig e la sua famiglia hanno avuto il piacere di fare una vacanza mordi-e-fuggi in Italia. Scesi dall'aereo, Papà Pig è incappato in noleggiatore di auto che non conosceva l'inglese. Primo imput del tg satirico di Canale5: gli inglesi additano gli italiani di essere un popolo di ignoranti? Nel ri-doppiaggio italiano, questa pecca è stata camuffata ad arte, facendo diventare il personaggio leggermene sordo. Striscia la Notizia si è focalizzata anche sull'ingombrante bagaglio di Mamma Pig che ha deciso di portarsi dietro persino il telefono fisso: per il fido Ezio Greggio, questa immagine è carica di simbolismo che... vi lasciamo intuire.

Striscia la Notizia ha scovato persino un "Porco! " detto da un automobilista italiano nel doppiaggio originale, oltre ad una esilarante scena (apparsa anche nella versione italiana) dove Peppa Pig spedisce una cartolina dall'Italia ad un suo parente che verrà recapitata al destinatario con ritardo. Tutta questa serie di scene sono davvero un attacco al lifestyle italiano? Oppure sono solo delle gag ironiche che - come giusto che sia - potrebbero coinvolgere qualsiasi altri Paese? C'è chi giura che questa faccenda è stata tirata fuori da Mediaset proprio in questo periodo per fare un torto alla concorrente Rai...

>>> Guarda il servizio di Striscia la Notizia su Peppa Pig

Crediti: Archivio web, Instagram FraFacchinetti, rai


1 commenti
  • penso che tutti i paesi si possono prendere allegramente in giro. Provate a parlare con un francese in una lingua che non sia la loro. Anche se capissero, fanno finta di non capire. Sono ben altre le cose che offendono come le famose risatine di Merkel e Sarkosy. E i nostri marò mandati al macello dai nostri stessi governanti? Non è l'Italia che si prende in giro da sola?