Pechino Express 4: Simona Borioni e Francesca Vecchioni formeranno la coppia delle 'Lesbiche'?

Simona Borioni e Francesca Vecchioni
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"Pechino Express 4": dopo gli "Eterosessuali" Luca Betti e Michael Lewis arrivano le "Lesbiche" Simona Borioni e Francesca Vecchioni? I rumors sul cast.

Il cast della quarta edizione di "Pechino Express" condotto per il terzo anno consecutivo da Costantino Della Gherardesca (reduce da "Hair") si sta piano piano formando. Come vi abbiamo anticipato noi di melty in questo precedente articolo, secondo il noto sito Dagospia, nel cast dei concorrenti potrebbero esserci anche Simona Borioni e Francesca Vecchioni che formano da qualche tempo una coppia anche nella vita privata. Una caratteristica del reality show di RaiDue è la caratterizzazione delle coppie che vengono sempre identificate con un nomignolo (gli 'Amici', gli 'Attori', le 'Cattive' e così via) e se la Borioni e la Vecchioni fossero chiamate 'Le Lesbiche'? Di certo non sarebbe la prima volta che un criterio di distinzione è rappresentato dall’orientamento sessuale: durante la scorsa edizione la coppia formata da Luca Betti e Michael Lewis è stata chiamata 'Gli Eterosessuali' ("una specie in via d'estinzione nel mondo dello spettacolo" parafrasando Costantino Della Gherardesca).

Pechino Express 4: Simona Borioni e Francesca Vecchioni formeranno la coppia delle 'Lesbiche'?

Simona Borioni è un'attrice italiana che ha lavorato per "Vivere", "Le tre rose di Eva" e "Rex". Una sua relazione molto discussa è stata quella con Rosalinda Celentano, primogenita di Adriano e Claudia Mori. Francesca Vecchioni, figlia del più celebre Roberto, è mamma di due splendide gemelline, Cloe e Nina, avute con la ex fidanzata Alessandra. Intervistata dal settimanale Oggi ha dichiarato «C’è la fatica di tutte le coppie separate: facciamo i salti mortali per stare con le bambine, ci diamo il cambio tutte le volte che si può. Certo, una differenza rispetto a due eterosessuali c’è: Ale, in Italia, non ha nessun diritto legale sulle sue figlie. È come se lo Stato obbligasse Nina e Cloe a fare a meno di un genitore, per legge».

Crediti: rai.tv, archivio web