Outcast: Robert Kirkman “Guardate la mia nuova serie, la mia vita dipende da questo!”

Outcast - Il reietto Poster
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Al Napoli Comic Con i protagonisti di Outcast hanno presentato la prima puntata della serie creata da Robert Kirkman, il papà di The Walking Dead.

Dopo il successo senza eguali delle prime 6 stagioni di The Walking Dead la Fox ha deciso di trasporre per il piccolo schermo un altro lavoro del fumettista statunitense Robert Kirkman: Outcast - Il Reietto. La nuova serie horror scritta da Kirkman andrà in onda in contemporanea oltreoceano e in Italia a partire dal prossimo 6 giugno ed è stata presentata in anteprima al Napoli Comic Con. Lo show narra le vicende di Kyle Barnes (il reietto del titolo) un uomo perseguitato dal male, essendo nel suo sangue l’unico “antidoto” ad esso, che lo avvicina incarnandosi nelle persone che ama. In seguito all’ennesimo incidente che ha visto come vittima sua figlia, Barnes decide di tornare a Rome, la sua città d’origine situata nel West Virginia ed è lì che per sconfiggere una volta e per tutte ciò che lo affligge da un’intera esistenza si allea a un pastore determinato a combattere l’oscurità.

Outcast: Robert Kirkman “Guardate la mia nuova serie, la mia vita dipende da questo!”

Che Outcast possa avere lo stesso successo di serie acclamate come The Walking Dead e il suo più recente spin off Fear The Walking Dead non è cosa certa in quanto la nuova coraggiosissima fatica targata Fox sembra essere dedicata a un pubblico dal palato horror più fine anche se lo stesso Robert Kirkman in un video esclusivo mandato al Napoli Comic Con e mostrato dopo la presentazione al pubblico del pilot di Outcast ha chiesto al suo pubblico: “Mi raccomando, guardate la serie, la mia vita dipende da questo…”.

Outcast: Robert Kirkman “Guardate la mia nuova serie, la mia vita dipende da questo!” - photo
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Se la paura del volo non ha permesso a Kirkman di poter arrivare fino in Italia il cast di Outcast, invece, era al gran completo e a presentare lo show davanti al pubblico curioso del Napoli Comic Con c’erano Patrick Fugit (il protagonista della serie, Kyle Barnes), Philip Glenister (il reverendo Anderson), Wrenn Schmidt la sorella di Kyle, Megan), Reg E. Cathey (il capo della Polizia), Kate Lyn Sheil (l’ex moglie di Kyle) e il produttore produttore della serie Chris Balck. Ed è proprio Balck a rompere per primo il ghiaccio parlando di quanto c’è in comune tra il fumetto e lo show: “Abbiamo avuto la fortuna di avere Robert, l'autore del fumetto, come sceneggiatore della serie, per questo ci sono tantissimi punti in comune. Sarebbe da sciocchi non attingere all'opera originale, e così abbiamo fatto. Poi, come è ovvio che sia, e come è già successo per The Walking Dead, i personaggi del piccolo schermo potranno intraprendere le proprie strade, che si discosteranno un po’ dai fumetti, rimanendo comunque fedeli allo spirito originale”.

Outcast: Robert Kirkman “Guardate la mia nuova serie, la mia vita dipende da questo!”

In perfetto spirito Comic Con anche per quanto riguarda l’outfit che comprende una t-shirt di Il Punitore, Patrick Fugit ammette che è stato proprio Outcast a iniziarlo al mondo dei comics: “Non sono mai stato un grandissimo appassionato di fumetti, a dire la verità - sottolinea infatti Patrick Fugit - ero più un tipo da videogiochi. Ma quando stavo facendo i provini ho iniziato a leggere Outcast e mi è da subito sembrato sorprendente. Ho poi smesso di leggerli durante il set, ma riprenderò a breve. Recentemente invece mi sto appassionando sempre di più ai fumetti e come potere notare da quello che indosso recentemente sono ossessionato da The Punisher!”.

Outcast: Robert Kirkman “Guardate la mia nuova serie, la mia vita dipende da questo!”

Nonostante Outcast abbia in comune con The Walking Dead una localizzazione ben precisa delle azioni che avvengono in un piccolo, fittizio, paese che tanto ricorda il Maine di Stephen King, la differenza principale tra le due serie è che nella prima il nemico è interno, si impossessa delle persone e gioca con le paure di chi, intorno, è impotente davanti alla mutazione di chi ama. A proposito di paure anche il cast di Outcast, pur essendo protagonista di uno show tv davvero pregno di immagini forti, ha delle fobie: Wrenn Schmidt e Kate Lyn Sheil ad esempio hanno paura del mare, degli oceani, soprattutto delle meduse e della solitudine. Philip Glenister odia i clown e gli esattori delle tasse, Reg E. Cathey ha paura della disoccupazione…

Outcast: Robert Kirkman “Guardate la mia nuova serie, la mia vita dipende da questo!”

Ogni qual volta una serie tv o un prodotto cinematografico prendono in prestito storie già conosciute da rielaborare come quelle dei fumetti una riflessione su quella che ormai sembra una regola per il successo è doverosa e anche al Comic Con di Napoli un dibattito su questa consuetudine è stato aperto e ha trovato una degna conclusione nell’affermazione di Reg E. Cathey: “Quello che cerchiamo, come esseri umani, è qualcuno che ci racconti una storia. Cerchiamo storie che ci coinvolgano, ci spaventino, ci insegnino come va il mondo e ci facciano affezionare”.

Crediti: melty, Napoli ComicCon, NapoliComicCon, Cinemax/FOX, Google images