Outcast: 3 motivi per cui possiamo aspettarci grandi cose dal nuovo show di Robert Kirkman!

Joshua in Outcast
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Alla luce della messa in onda del primo episodio di Outcast, ecco 3 motivi per cui possiamo aspettarci grandi cose dal nuovo show dal papà di The Walking Dead!

Lo scorso 20 maggio, sulla pagina Facebook ufficiale di Fox Italia è andato in onda in anteprima il primo episodio di Outcast, la nuova serie firmata dal creatore di The Walking Dead, Robert Kirkman (di cui qui potete trovare ulteriori dettagli). Lo show, tratto da un fumetto dello stesso Kirkman e del disegnatore Paul Azaceta, ha già saputo farsi notare dal pubblico del web dopo una sola messa in onda, ricevendo moltissimi commenti entusiasti e ponendo i presupposti per trasformarsi in una delle serie da seguire assolutamente in questa stagione estiva. In effetti, dalla puntata di Outcast 1x01 (intitolata “A Darkness Sorrounds Him”) sono già emerse alcune particolarità di alto livello e potenzialmente molto interessanti, che si prestano bene a una futura e costante ascesa in termini di qualità. Qui potete trovare alcune ragioni per cui gli spettatori televisivi possono aspettarsi grandi cose da questa nuova serie horror di Robert Kirkman. Voi avete già visto il primo episodio di Outcast? Siete d’accordo? Nel frattempo, qui potete trovare la pagina Facebook dei fan italiani, per restare al passo con tutte le novità sullo show!

Outcast: 3 motivi per cui possiamo aspettarci grandi cose dal nuovo show di Robert Kirkman!

1. Una serie che si presta bene a osare. Le possessioni demoniache non risparmiano nessuno, nemmeno i bambini innocenti. Fin dal primo episodio, con il piccolo Joshua che divora uno scarafaggio, si strappa a morsi la pelle delle dita e viene picchiato a sangue dal protagonista Kyle, i creatori di Outcast hanno dimostrato di non avere paura di osare o di impressionare troppo l’audience. In questo show sembra essere tornato quell’elemento horror che fa davvero rabbrividire, perché non risparmia nemmeno le “creature del bene” che nella televisione fin troppe volte vengono rese “immuni” dalle situazioni più crude. In questo, “Outcast” potrebbe arrivare persino a superare The Walking Dead. 2 Il protagonista. L’attore Patrick Fugit, che in Outcast interpreta il protagonista Kyle Barnes, ha già dimostrato di essere adatto alla parte e di saper interpretare il suo personaggio in modo estremamente coinvolgente, a cominciare dagli sguardi tormentati fino ai piccoli gesti vagamente nevrotici. Fin dal primo episodio è subito parso chiaro che il protagonista di Outcast non è un personaggio positivo e non nemmeno molto equilibrato, a dire il vero. Questa situazione apre le porte per un gran numero di possibilità ed evoluzioni tipicamente “mind-blowing” per gli spettatori. 3. Il fattore mistero. Essendo il tema centrale di Outcast quello delle possessione demoniache, è chiaro che questa serie parte con un “fattore mistero” già di per sé molto alto. Cosa sono esattamente queste creature infernali? Perché il sangue di Kyle è per loro velenoso? E perché lo tormentano fin dall’infanzia? Insomma, questa Outcast parte già con un gran numero di misteri da svelare e non vediamo l’ora di scoprire come Kirkman – che ha già dimostrato di saper far grandi cose con The Walking Dead – scioglierà i vari intrecci dello show!

Crediti: Cinemax/FOX