Oscar 2016: Ennio Morricone vs John Williams, sfida tra leggende

Ennio Morricone contro John Williams, chi vincerà agli Oscar 2016?
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Ennio Morricone torna agli Oscar dopo 15 anni d’assenza e dovrà vedersela tra gli altri con John Williams, chi vincerà l’ambita statuetta tra i due maestri?

(a cura di Thomas Cardinali) - Quentin Tarantino ha commosso il mondo paragonando Ennio Morricone a Bethoven, Mozart e Schubert sul palco dei Golden Globes, ma il maestro italiano è come questi giganti della musica classica per il cinema. Un’icona immensa che a 87 anni riesce a realizzare un’ottima colonna sonora per “La Corrispondenza” e, per la prima volta, un intero lavoro per "The Hateful Eight" di più di due ore e mezza. La nomination per il maestro romano era d’obbligo, specie dopo aver trionfato come detto ai Golden Globes. Il prossimo 28 febbraio l’America avrà l’occasione di chiedere scusa a un genio mai del tutto riconosciuto o apprezzato, come dimostrano le ben 5 nomination senza ricevere alcun premio. L’Oscar l’Academy glielo ha consegnato nel 2007 alla carriera, sperando così di colmare una lacuna gravissima. Chi conosce Ennio Morricone sa che non gli interessa di riconoscimenti o passerelle, ma anche che vincere l’Oscar sarebbe un onore per tutto il suo paese e vuole farlo in gara. Meglio se davanti a lui c’è quel John Williams (rilasciati 13' di musiche inedite) che tante volte lo ha accompagnato nella notte più prestigiosa del cinema, senza mai batterlo.

Oscar 2016: Ennio Morricone vs John Williams, sfida tra leggende

Il caso è sicuramente curioso: John Williams ha ricevuto ben 48 nomination con quella di oggi venendo in pratica candidato per ogni suo lavoro. Un record straordinario ed irripetibile, che avrebbe potuto eguagliare quello di Walt Disney se l’immenso maestro non avesse annunciato il ritiro. Il maestro new yorkese non ha mai battuto il nostro Ennio Morricone ogni volta che sono stati nominati e hanno perso insieme e questa statistica fa sicuramente sorridere gli altri candidati come Thomas Newman per "Il Ponte delle Spie", Carter Burrell per "Carol" e Joan Johannsson per "Sicario". L’Academy però questa volta non farà scherzi e la vittoria non potrà non essere una sfida tra due icone leggendarie, tra due stili così diversi e così simili insieme. Le carriere di Ennio Morricone e John Williams sfileranno davanti agli occhi degli appassionati il 28 febbraio, ma se avessimo un euro da giocare non avremmo dubbi: “The Hateful Eight” di Ennio Morricone è un lavoro immenso, perfetto in ogni suo dettaglio e contenente materiale interamente inedito, a differenza di quello di Williams che richiama molto la trilogia originale. La colpa non è del compositore americano, che ha dovuto semplicemente eseguire gli “ordini” dell’operazione nostalgia messa in cantiere dalla Disney per “Il Risveglio della Forza”. Morricone ringrazia e per la prima volta si presenta alla notte delle stelle con la consapevolezza che se esiste giustizia in questa competizione la storia andrà in modo diverso rispetto al passato, anche se un altro candidato come Leonardo DiCaprio (il suo discorso toccante ai Golden Globes) autore di prove immense ha all’attivo ben 5 nomination con statuette “shippate” il più delle volte in modo quantomeno discutibile. Che sia la notte per entrambi di festeggiare alla loro sesta volta?

Crediti: web