Oscar 2015: Il red carpet delle stelle

Le star sul red carpet.
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La notte degli Oscar è arrivata e le star hanno sfilato sul red carpet. Leggi cosa hanno detto i candidati alla statuetta mentre sfilavano sul tappeto rosso a pochi minuti dall’inizio della cerimonia.

“Notti di sogni di coppe dei campioni”, cantava Antonello Venditti prima della maturità. Questa notte è ancora loro, la notte delle stelle. A Dolby Theater di Los Angeles si assegnano gli Oscar 2015, che potrebbero essere il riconoscimento di una vita (guarda Michael Keaton) oppure il primo tassello verso un futuro da protagonista (è il caso di Eddie Redmayne). Abbiamo raccolto le dichiarazioni dei nominati Steve Carell, Michael Keaton Eddie Redmayne, Bradley Cooper e Benedict Cumberbatch, mentre per le attrici si sono presentate davanti ai microfoni Julianne Moore, Rosamund Pike, Marion Cotilliard e Emma Stone.

Marion Cotillard è nella rosa per il premio di Miglior Attrice Protagonista per la sua interpretazione di “Due giorni, una notte”: "Adoro i personaggi profondi e questo è un ruolo molto bello. Mi sto divertendo molto, così come nella mia prima volta agli Oscar. Sono una privilegiata a essere qui”. Una piacevole gita in California per l’attrice francese, che ha già trionfato agli Academy Awards con La vie en rose. La sua fu la prima vittoria nella storia per un interprete di lingua francese.

Steve Carell
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Una delle interpretazioni più interessanti dell'anno è stata senza dubbio quella di Steve Carell, che al primo grande ruolo in un film drammatico in Foxcatcher ha messo in scena una trasformazione da Oscar: “Sono molto emozionato in questa serata. Rischio sempre di avere un crollo emotivo. Foxcatcher è una svolta nella mia carriera. Non ho preparato un discorso, mi divertirei a improvvisare”. L’Academy ha dimostrato in passato di apprezzare molto le traformazioni fisiche e sfidiamo qualcuno a riconescere il protagonista di “Un’impresa da Dio” dietro il volto di John Dupont.

Micheal Keaton
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Il grande ritorno. Ladies e Gentlemen il red carpet degli Oscar vede il ritorno dell’ex Batman Michael Keaton. L’attore è al fianco del regista Alejandro Inarritu, anche lui candidato come miglior regista: “Sì, una persona come Alejandro è difficile trovarla. Non so cosa significhi essere un genio, ma lui è un genio e ha lavorato al meglio. Sinceramente non ci penso, le persone con cui ho parlato mi hanno detto di divertirmi. La reazione che c’è stata al film da parte della gente non la prendo alla leggera. Mi sto divertendo, sono un po’ nervoso. Gli Oscar sono un po’ come il Super Bowl, faccio spesso paragoni con gli sport. Non voglio mollare le dita incrociate”, le parole dell’attore. Lui e Eddie Redmayne sono i grandi favoriti nella categorie del Miglior attore protagonista, chissà se riuscirà finalmente a coronare una grande carriera.

Rosamund Pike
Oscar 2015: Il red carpet delle stelle

L’eleganza di Rosamund Pike è una delle cose più belle dell’antipasto nella notte degli Oscar 2015. L’attrice si presenta con un abito rosso come unica rappresentante di Gone Girl di David Fincher, uno dei grandi esclusi: “E’ il mio scopo rappresentare Gone Girl, ma mi sento un po’ sola. La parte più interessante è quando è uscito il film: non mi era mai capitato di vedere i numeri del box office salire così velocemente. Neil Patrick Harris mi ha fatto delle cose tremende, spero non succeda anche stasera. Non vedo l’ora di rivederlo, è stato fantastico lavorare con lui. La pioggia non mi abbassa l’umore, spero si divertano anche da casa”.

Eddie Redmayne
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La storia di Stephen Hawking meritava di essere raccontata, ma riuscire a farlo con delicatezza e maestria non era semplice. Eddie Redmayne ha vinto quasi tutti i premi pre Oscar ed è in pole position per la statuetta più ambita: “E’ straordinario, piove come in Gran Bretagna. La prima volta che con mia moglie siamo venuti a Los Angeles pioveva come stasera. Sono davvero privilegiato ad essere stato invitato qui, questi ultimi 6 mesi sono stati un sogno. Ho visto Stephen Hawking un paio di settimane fa e sta benissimo. Incontrarlo è sempre divertente, abbiamo lavorato molto con le nostre emozioni. Ora sono ritornato in sella, ogni ruolo è difficile ed ho iniziato a girare ieri il nuovo film”, le parole del 33enne attore inglese visibilmente emozionato.

Oscar 2015: Il red carpet delle stelle

Julianne Moore era la donna più attesa sul red carpet e non ha deluso le aspettative. L’attrice è come una fenice rossa, che rinasce ogni anno proponendo film sempre migliori. L’interpretazione di Still Alice ha commosso il pubblico e la critica: “È il momento di tirare il fiato, ho affrontato gli eventi giorno dopo giorno. Sono molto grata della mia quinta nomination. Il problema dell’alzheimer non è d’invecchiamento, non ha una vera cura. Ci sono stati molti passi avanti ed è il momento di affrontare questa malattia. Tante persone mi hanno ringraziato per questo film ed è la cosa più bella. Quando faccio una cosa cerco di farla bene”, le parole dell’attrice che potrebbe alzare al Doby Theatre il suo primo Oscar dopo ben 4 nomination senza vittoria.

Benedict Cumberbact è il secondo rappresentante della british generation e porta sul palco del Dolby Theatre la voce dei diritti gay con The Imitation Game, che mette in scena la vita di Alan Turing: “Sono un po’ bagnato ma va bene così. Anche se non c’è il sole voglio salutare i miei amici in Inghilterra. Sono qui anche con mia moglie Sophie. Essere qui è un onore, è fantastico quello che Alan Turing ha fatto per i diritti gay”.

Emma Stone è favorita insieme a Patricia Arquette per il ruolo di Miglior attrice non protagonista: “Arrivano sul red carpet tutti quelli che mi sembra di conoscere da sempre, voglio seguire il consiglio di mia madre e godermi questo momento”, ha detto l'attrice di Birdman. Dichiarazioni d’amore per il regista di American Sniper, Clint Eastwood, le esprime il protagonista del film Bradley Cooper: “Il successo di questo film non ha risposta, cercavamo di raccontare una storia vera. La storia di Chris è quella dei soldati d’America. Abbiamo cercato di essere i più veritieri possibili. È stato importante preparare il film con la sua famiglia, la cosa più emozionante è essere qui con Clint Eastwood”.

Thomas Cardinali

Crediti: Web, web