Oscar 2014: La Grande Bellezza, gli sfidanti per il miglior film straniero

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La notte degli Oscar si avvicina: il 2 marzo conosceremo il miglior film straniero del 2014 secondo l’Academy. "La Grande Bellezza" candidata al premio dovrà vedersela con un quartetto di film concorrenti. Scopri gli sfidanti su melty.it.

Nella notte tra il 2 e il 3 marzo gli spettatori italiani che seguiranno la lunga notte degli Oscar 2014 attenderanno con impazienza un solo momento: la proclamazione del “Miglior film straniero”. La statuetta dell’Academy potrebbe andare a "LaGrande Bellezza" di Paolo Sorrentino, il favorito numero uno tra i film in concorso per l’ambitissimo premio, ancora di più dopo la vittoria ai Golden Globe 2014. I colpi di scena, purtroppo, potrebbero essere dietro l’angolo e tra gli sfidanti figurano alcuni temibili avversari. Candidati nella stessa categoria sono “The Broken Circle Breakdown”(Belgio); “The Hunt” (Danimarca); “The Missing Picture” (Cambogia) e “Omar” (Palestina). Conosciamoli meglio.

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"The Broken Circle Breakdown" è il titolo originale di "Alabama Monroe - Una storia d'amore", film belga del 2012 che racconta la storia di Elise e Didier, innamoratisi a prima vista, nonostante siano profondamente diversi. Lui parla tanto, lei ama ascoltare, lui è un ateo profondamente romantico, lei religiosa e realista. Quando la bambina della coppia si ammalerà gravemente, il loro amore sarà messo alla prova. Johan Heldenbergh, (Didier), che ha partecipato inoltre alla stesura dell’opera su cui si basa la sceneggiatura del film, e l’attrice e cantante Veerle Baetens offrono il commovente ritratto di una relazione intensa, dall'inizio alla fine. Sorretto da una colonna sonora in pieno stile bluegrass, il film si presenta come un melodramma romantico di primissimo ordine.

Oscar 2014: La Grande Bellezza, gli sfidanti per il miglior film straniero
Oscar 2014: La Grande Bellezza, gli sfidanti per il miglior film straniero

Insidioso avversario è anche il film danese "Il Sospetto" (titolo originale The Hunt), interpretato da Mads Mikkelsen, già incoronato Migliore Attore al Festival di Cannes. Diretto da Thomas Vinterberg, il film cresce emotivamente di scena in scena, raccontando il dramma di Lucas, quarantenne, che dopo un duro divorzio, è riuscito finalmente a trovare un nuovo equilibrio sentimentale e lavorativo. Purtroppo però la tempesta è dietro l’angolo e una bugia messa in circolo sul suo conto diventerà ben presto un marchio indelebile che sconvolgerà per sempre la sua vita. Il film lascia senza fiato, coinvolgendo lo spettatore dall’inizio alla fine e insinuando, anche in lui! , l’ombra del sospetto. Tra i 4 film rivali è forse l’avversario più temibile.

Oscar 2014: La Grande Bellezza, gli sfidanti per il miglior film straniero
Oscar 2014: La Grande Bellezza, gli sfidanti per il miglior film straniero

Altro concorrente in lizza per la statuetta dorata è "The Missing Picture", un documentario franco-cambogiano diretto da Rithy Panh sui Khmer Rossi, gli aderenti al partito comunista cambogiano. Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2013 dove vinse il premio della categoria. Una prima metà del film presenta filmati originali di notiziari e documentari, mentre l’altra metà utilizza dei personaggi di legno per rappresentare cosa successe in Cambogia quando Pol Pot arrivò al potere. Le atrocità del suo regime tornano alla luce grazie alle figurine di legno che sostituiscono l’ “immagine mancante” di uno dei capitoli più bui della storia dell’umanità. Il risultato è insieme affascinante e devastante.

Oscar 2014: La Grande Bellezza, gli sfidanti per il miglior film straniero - photo
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Infine, “Omar”, film palestinese che racconta di un giovane fornaio abituato a scavalcare il muro della separazione, schivando proiettili e sorveglianti, per far visita alla ragazza di cui è innamorato, la liceale Nadia. Omar, ottavo lungometraggio del regista Hany Abu-Assad è un thriller in cui la politica si mescola a una storia d’amore. Nel 2006 il regista di "Paradise Now" vinse il Golden globe per il miglior film straniero (vinto quest'anno da Sorrentino), ottenendo anche una nomination all’Oscar. Il film candidato quest’anno agli Academy Awards presenta un ritmo incalzante e le performance dei quattro protagonisti (tutti esordienti) sono sorprendenti. La mescolanza tra politica e dramma sentimentale è ben riuscita, come pure la commistione delle immagini e delle storie raccontate, profondamente reali e credibili, e la tensione e il ritmo della regia.

Crediti: Youtube, web , Archivio web