Oscar 2015: Film e attori in nomination

Oscar 2015, Neil Patrick Harris
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La notte degli Oscar, prevista per il 22 febbraio al Dolby Theathre di Los Angeles, si sta avvicinando. Ecco tutte le nomination dei film in gara.

Come ogni anno, c'è grande attesa e fermento per la Notte degli Oscar 2015, evento di punta del mondo del cinema e dello spettacolo. L'evento si terrà il 22 febbraio al Dolby Theathre di Los Angeles, mentre il presentatore quest'anno sarà Neil Patrick Harris, star di How I Meet You Mother e Gone Girl. Trentanove sono i film in gara (scelti tra 323 proposte), mentre venti sono gli attori in lizza per la prestigiosa statuetta. Per la prima volta nella storia degli Oscar, tutti i candidati alla nomination sono stati annunciati il 15 gennaio tramite conferenza stampa (generalmente invece le dieci categorie più importanti erano annunciate in diretta tv, e le restanti tredici tramite comunicato stampa).

I film in gara

Ma chi è in lizza quest'anno? Per la categoria miglior film hanno avuto la nomination: American Sniper, Birdman, Boyhood, Grand Budapest Hotel, The Imitation Game, Selma - La strada per la libertà, La teoria del tutto e Whiplash.I film ad aver ricevuto più nomination sono stati Birdman, Grand Budapest Hotel e The Imitation Game, che hanno portato a casa rispettivamente nove candidature i primi due e otto il terzo. Per il titolo di miglior film straniero sono invece in gara Ida (Polonia), Mandariinid (Estonia), Leviathan (Russia), Timbuktu (Mauritania) e Storie Pazzesche (Argentina). Big Hero 6, Boxtrolls, Dragon Trainer 2, Song of the Sea e La Storia della Principessa Splendente concorrono invece per il titolo di miglior film d'animazione. Per la miglior regia sono in lizza: Alejandro Gonzàlez Inàrritu per Birdman, Richard Linklater per Boyhood, Bennett Miller per Foxcatcher, Wes Anderson per Grand Budapest Hotel e Morten Tyldum per The Imitation Game.

Gli attori

A concorrere per l'Oscar come migliore attore protagonista sono Steve Carell per The Foxcatcher, Bradley Cooper per American Sniper, Benedict Cumberbatch per The Imitation Game, Michael Keaton per Birdman ed Eddie Redmayne per La Teoria del Tutto. Candidate per la migliore attrice protagonista sono Marion Cotillard per Due giorni, Una notte, Felicity Jones per La Teoria del Tutto, Julienne Moore per Still Alice, Rosamund Pike per Gone Girl (in cui ha recitato anche il presentatore Neil Patrick Harris) e Reese Whiterspoon per Wild. Robert Duvall (The Judge), Ethan Hawke (Boyhood), Edward Norton (Birdman), Mark Ruffalo (The Foxcatcher) e J. K. Simmons (Whiplash) sono in gara per il titolo come miglior attore non protagonista. Per il loro corrispettivo femminile invece concorrono Patricia Arquette (Boyhood), Laura Dern (Wild), Keira Knightley (The Imitation Game), Emma Stone (Birdman) e Meryl Streep (Into The Woods).

Sceneggiatura e fotografia

Per la migliore sceneggiatura originale sono stati nominati Alejandro González Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris e Armando Bo (Birdman), Richard Linklater (Boyhood), Dan Futterman e E. Max Frye (The Foxcatcher), Wes Anderson (Grand Budapest Hotel) e Dan Gilroy (The Nightcrawler). Per la miglior sceneggiatura non originale sono in gara Jason Hall (American Sniper), Graham Moore (The Imitation Game), Paul Thomas Anderson (Vizio di Forma), Anthony McCarten (La Teoria del Tutto) e Damien Chazelle (Whiplash). Per la migliore fotografia: Emmanuel Lubezki (Birdman), Robert Yeoman (Grand Budapest Hotel), Ryszard Lenczewski e Lukasz Zal (Ida), Dick Pope (Turner), Roger Deakins (Unbroken).

Scenografia, colonna sonora, effetti speciali

Per la miglior scenografia sono stati scelti Adam Stockhausen (Grand Budapest Hotel), Maria Djurkovic (The Imitation Game), Nathan Crowley (Interstellar), Dennis Gassner (Into the Woods), Suzie Davies (Turner). Miglior montaggio: Joel Cox e Gary D. Roach (American Sniper), Sandra Adair (Boyhood), Barney Pilling (Grand Budapest Hotel), William Goldenberg (The Imitation Game), Tom Cross (Whiplash). Per la migliore colonna sonora: Alexandre Desplat per Grand Budapest Hotel, Alexandre Desplat per The Imitation Game, Hans Zimmer per Interstellar, Gary Yershon per Turner, Jóhann Jóhannsson per La teoria del tutto. Per la migliore canzone: sono in gara Everything Is Awesome, di Shawn Patterson (The LEGO Movie), Glory, di John Stephens e Lonnie Lynn (Selma, la strada per la libertà), Grateful, di Diane Warren (Beyond the Lights), I'm Not Gonna Miss You, di Glen Campbell e Julian Raymond (I'll Be Me), Lost Stars, di Gregg Alexander e Danielle Brisebois (Tutto può cambiare).

Effetti speciali, trucco e montaggio

Per i migliori effetti speciali si sceglierà tra Dan DeLeeuw, Russell Earl, Bryan Grill e Dan Sudick per Captain America: The Winter Soldier. Joe Letteri, Dan Lemmon, Daniel Barrett e Erik Winquist per Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie. Stephane Ceretti, Nicolas Aithadi, Jonathan Fawkner e Paul Corbould per Guardiani della Galassia. Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher per Interstellar. Richard Stammers, Lou Pecora, Tim Crosbie e Cameron Waldbauer per X-Men: Giorni di un futuro passato. Per il miglior sonoro hanno ricevuto la nomination American Sniper, Birdman, Interstellar, Unbroken, Whiplash, mentre per il miglior montaggio sonoro ci sono sempre American Sniper, Birdman, Lo Hobbit: la battaglia delle cinque armate, Interstellar e Unbroken. Per i migliori costumi: Milena Canonero (Grand Budapest Hotel), Mark Bridges (Vizio di forma), Colleen Atwood (Into the Woods), Anna B. Sheppard e Jane Clive (Maleficent), Jacqueline Durran (Turner), mentre per il miglior trucco e acconciatura concorrono per l'Oscar Bill Corso e Dennis Liddiard (The Foxcatcher), Frances Hannon e Mark Coulier (Grand Budapest Hotel), Elizabeth Yianni Georgiou e David White (Guardiani della Galassia).

Documentari e cortometraggi

Concorrono come miglior documentario: Citizenfour, di Laura Poitras, Alla ricerca di Vivian Maier di John Maloof e Charlie Siskel, Last Days in Vietnam, di Rory Kennedy, Il sale della terra, di Juliano Ribeiro Salgado e Wim Wenders, Virunga, di Orlando von Einsiedel. Per il miglior cortometraggio documentario: Crisis Hotline, Veterans Press 1, di Ellen Goosenberg Kent, Joanna, di Aneta Kopacz, Nasza klatwa, di Tomasz Sliwinski, La parka, di Gabriel Serra, White Earth, di Christian Jensen. L'Oscar per il miglior cortometraggio sarà assegnato tra: Aya, di Oded Binnun e Mihal Brezis, Boogaloo and Graham, di Michael Lennox, La lampe au beurre de yak, di Wei Hu, Parvaneh, di Jon Milano, The Phone Call, di Mat Kirkby. E, in ultimo, il premio per il miglior cortometraggio d'animazione sarà dato a uno tra: The Bigger Picture, di Daisy Jacobs, The Dam Keeper, di Robert Kondo e Daisuke Tsutsumi, Winston (Feast), di Patrick Osborne, Me and My Moulton, di Torill Kove, A Single Life, di Joris Oprins. Chi vincerà?

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