Non dirlo al mio capo: Streaming e riassunto 6^ e ultima puntata

Non dirlo al mio capo, 6^ puntata
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Lunedì 30 maggio 2016 va in onda la sesta e ultima puntata della fiction Non dirlo al mio capo, con Vanessa Incontrada, Lino Guanciale e Giorgia Surina. Segui la diretta su melty.

Stasera, lunedì 30 maggio 2016, va in onda la sesta e ultima puntata di Non dirlo al mio capo, la fiction di Rai 1 con Vanessa Incontrada e Lino Guanciale. La commedia racconta la storia di Lisa, una donna di 34 anni, vedova da sei mesi, piena di debiti e alla disperata ricerca di un posto di lavoro. Per seguire lo streaming di Non dirlo al mio capo, basta andare sul sito rai.tv. Con un escamotage Lisa è riuscita a farsi assumere come praticante nello studio dell’avvocato Vinci, un uomo che detesta i bambini, anaffettivo e preso solo dal lavoro. Prima di assumere Lisa, Vinci si assicura che la donna non abbia figli. In realtà Lisa è madre di due figli, una ragazza adolescente e un bambino. Fra la praticante e l’avvocato si instaura una bella sintonia, anche se Enrico è un uomo molto scorbutico. Ben presto i due si scambiano dei baci, ai quali seguono subito insulti e prese in giro da parte dell’avvocato. Lisa è stanca di questo rapporto così difficile e decide di seguire la “stabilità affettiva”, legandosi al giovane insegnante Fabrizio. Cosa succederà questa sera? Per scoprire cos’è accaduto nel corso della quinta puntata, leggi il riassunto di Non dirlo al mio capo. Segui la diretta del quinto episodio su melty!

“Ci sono tanti modi per reagire quando ti fanno un torto. Io, per carattere, lascio correre. Ma quando lasci correre troppo, corri il rischio che il tempo ti freghi!” il primo episodio della sesta puntata si apre con questa riflessione di Lisa, che è felicissima perché l’ipoteca sulla casa è stata estinta. L’avvocatessa riceve una visita in studio: è Virginia, l’amante del marito, che pretende da lei dei soldi. Lisa l’affronta: “Se pensi di venire qua e chiedermi dei soldi, dopo che per anni sei andata a letto con mio marito, tu sei, sei… sei mamma!”, esclama, quando vede il suo bambino. Virginia le dice che è il figlio di suo marito: “Non sarei mai voluta arrivare a questo, ma se non mi aiuti, sarò costretta a cercare un avvocato”. Lisa è sconvolta e va in bagno a piangere. La raggiunge Enrico, che le chiede cosa stia succedendo. “L’unico modo per provare che quel figlio di Virginia è di tuo marito, sarebbe fare una comparazione del dna con altri figli suoi, ma tu e lui non ne avete avuti, quindi…”, suggerisce Enrico. Lisa si dispera ancora di più. Intanto Enrico riceve una chiamata dalla clinica in cui è ricoverato il padre, che ha una polmonite molto grave. In studio arriva un Ingegnere che ha fatto causa a suo figlio: secondo lui ha rovinato gli affari dell’azienda di famiglia. Stando alle indagini di Enrico, il figlio ha fatto di tutto per distruggere volutamente l’impresa edile. L’uomo confessa. Vinci manda una diffida a Virginia, ma la donna dimostra che il figlio è di Alberto, perché ha fatto eseguire un test del dna con del materiale biologico trovato su di un rasoio dell’uomo. Enrico smonta questa prova. Romeo è arrabbiato con Mia, perché l’ha vista baciare Giacomo in piscina e la ragazza cerca di fare colpo su di lui con altre armi.

Lisa riporta un pupazzetto a Virginia e le due si confidano. Poi Lisa porta l’amante del marito a casa e le dice di avere due figli: la donna non sapeva niente. “Ho cercato di fregarti, ma quando ho visto il tuo bambino ho capito di non potercela fare. Riconoscerò Paolo come figlio naturale di Alberto, metterò in vendita la casa e divideremo. L’unica cosa che ti chiedo è di darmi del tempo per dirlo ai miei figli”, dice Lisa a Virginia. Mia ascolta di nascosto la conversazione e scappa via. È sul punto di lanciarsi da una balconata della scuola durante una festa, ma Romeo la salva. I due si riappacificano. Enrico Vinci porta a casa di Lisa la prova del fatto che il piccolo Paolo non è figlio di Alberto, ma lei ormai è decisa ad aiutare la donna. Enrico e Lisa si baciano ancora e sembra proprio che stiano andando fino in fondo. Lisa gli sussurra all’orecchio “Ti amo”, ma lui si ferma: “Non posso – dice a Lisa – Perché hai ragione, sono uno stronzo. E non voglio farti del male”. Poi va via. Il giorno dopo, Virginia manda una lettera a Lisa e confessa tutto: “Ho sempre pensato che lui non ti avrebbe mai lasciata, perché eri speciale. Aveva ragione… Scusami per averti mentito. Non mi rivedrai mai più”. Enrico porta il padre in riva al mare, e ancora una volta l’uomo si rivolge a lui come se fosse Tommy, il figlio morto.

“Sono Lisa e quasi un anno fa ho cominciato a… mentire. È stato necessario. All’inizio mi ero data un tempo. Un mese e avrei detto la verità. Ma eccomi qui. Solo che le bugie sono come un sassolino piccolo che cade sulla neve. All’inizio è una pallina che anche un bambino potrebbe bloccare. Man mano che scende a valle, però, diventa sempre più grande. E la valanga quando arriva distrugge tutto”, pensa fra sé Lisa. Il padre di Enrico è morto e i funerali si svolgono in fretta. In studio arriva un uomo che dice di essere un vecchio socio del padre, Emiliano. Fu costretto ad andar via perché ‘si era innamorato della donna sbagliata’: sembra come se Emiliano si riferisca alla madre di Enrico. L’uomo vuole la sua parte della quota dello studio legale, come riporta un vecchio foglio firmato da Giusto Vinci, il padre di Enrico. Emiliano lo ricatta: “Se non accetti, ti sbugiarderò. So che da mesi firmi al posto di tuo padre, che era malato di Alzheimer. Se si venisse a sapere, sarebbe uno scandalo per questo studio”. Enrico invita a cena Lisa: i due incontreranno Emiliano. Mia vorrebbe andare a Roma con Romeo, che deve fare un controllo in ospedale, ma Lisa si oppone. Lisa trova delle fotografie che ritraggono Emiliano con la madre di Enrico: il quadro comincia a definirsi. Vinci affronta Emiliano. L’uomo afferma: “Quel figlio, il figlio che non dovrebbe esistere… sei tu. Quarant’anni fa lavoravo con tuo padre, Giusto. Tua madre era molto triste e giù di morale e io l’ho amata. Tu sei il frutto del nostro amore. Quando tuo padre l’ha saputo, mi ha fatto una proposta: mi ha dato una somma e ha detto che ti avrebbe cresciuto come un figlio suo. Invece non l’ha fatto”. Enrico lo respinge con violenza e poi grida: “Rifiutato da due padri! Un record”.

Romeo è a Roma con Mia. Gli esami del ragazzo sono ambigui e il dottore vorrebbe che si fermasse un po’. A Mia nasconde la verità. Il ragazzo cerca di condurla in hotel, ma la figlia di Lisa temporeggia. Quando finalmente sono nella camera d’albergo, Mia ferma Romeo: “Non ce la faccio. Tutta colpa di mia madre, che mi ha fatto riflettere su quanto sia importante fare l’amore. Abbiamo tutta la vita davanti!”. Lui risponde amareggiato: “Già, tutta la vita”. Enrico è in auto e sembra voler porre fine alla sua vita. Poi pensa a Lisa e si ferma. I due si vedono in serata a casa di lui, che le dice: “Mi va di provare ad essere felice. Magari… con te”. I due fanno l’amore. Dopo Enrico le dà un certificato col quale intende lasciare metà delle azioni dello studio a Lisa. “Perché?”, gli chiede. “Perché sei la persona più onesta che io conosca”. Lisa prova a dirgli la verità, ma non ci riesce. Intanto Marta va a casa di Lisa e scopre che la donna ha un figlio. Il giorno dopo lo comunica a Enrico. “Voglio indietro i documenti che ti ho fatto firmare. E dopo te ne vai, subito”, intima Enrico a Lisa. Subito dopo nell’ufficio entra una donna, Nina. “Lisa, ti presento Nina – dice Enrico – Mia moglie”. Non dirlo al mio capo si chiude con una riflessione di Lisa: “Chi di bugie ferisce di bugie perisce”.

Crediti: Rai 1