Non dirlo al mio Capo: Streaming e riassunto 4^ puntata

Non dirlo al mio capo, 4 puntata
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Giovedì 19 maggio va in onda la quarta puntata della fiction Non dirlo al mio capo, con Vanessa Incontrada, Lino Guanciale e Giorgia Surina. Segui la diretta su melty.

Va in onda questa sera la quarta puntata di Non dirlo al mio capo, la fiction di Rai 1 con Vanessa Incontrada e Lino Guanciale. La commedia racconta la storia di Lisa, una donna di 34 anni, vedova da sei mesi, piena di debiti e alla disperata ricerca di un posto di lavoro. Per seguire lo streaming di Non dirlo al mio capo, basta andare sul sito rai.tv. Con un escamotage Lisa è riuscita a farsi assumere come praticante nello studio dell’avvocato Vinci, un uomo che detesta i bambini, anaffettivo e preso solo dal lavoro. Prima di assumere Lisa, Vinci si assicura che la donna non abbia figli. In realtà Lisa è madre di due figli, una ragazza adolescente e un bambino. Fra la praticante e l’avvocato si instaura una bella sintonia, anche se l’uomo di tanto in tanto ha un atteggiamento scorbutico. Ma durante il party per il lancio del nuovo nome dello studio, Enrico bacia Lisa. Cosa succederà questa sera? Per scoprire cos’è accaduto nel corso della terza puntata, leggi il riassunto di Non dirlo al mio capo. Segui la diretta del quarto episodio su melty!

“I vestiti raccontano chi siamo, cosa desideriamo, come ci mostriamo agli altri. Quando sono troppo diversi da noi, si chiamano ‘maschere’. Il mio vestito preferito da bambina? Era quello da principessa. Però, quando ti mascheri da principessa per troppo tempo, finisci per crederci veramente… e alla fine non ti riconosci più”: Lisa fa queste considerazioni mentre scarta un pacco che è stato fatto recapitare a casa sua da Enrico Vinci come regalo per aver brillantemente risolto il caso della madre di Marta Castelli. Si tratta di un meraviglioso tailleur. Lisa ha paura di ferire Marta, ma la donna l’attacca: “Enrico mi regalò un tailleur uguale quando risolsi la mia prima causa. Ah, chiaramente due taglie di meno!”. Allo studio arriva Roberta, una ragazza che ha avuto un figlio ma ha problemi nell’azienda per cui lavora: l’avvocato consiglia di puntare a una buona uscita che farebbe da cuscinetto mentre la donna cerca un altro impiego. Vinci affida a Lisa il caso, ma la sfida: se perderà la causa, ricomincerà tutto da capo. Poco più tardi, emerge che la giovane mamma potrebbe aver scosso il neonato a causa dello stress che sta vivendo: il piccolo è ricoverato in ospedale. Lisa decide di visionare i video di sorveglianza dell’asilo, perché crede che sia stato malmenato lì. Il secondo caso del giorno è quello di Alessio, lo storico autista dei Vinci, che è stato licenziato dalla sua azienda perché si trucca da clown. Enrico inizialmente è titubante, ma poi accetta di difenderlo. Romeo è ancora molto freddo nei confronti di Mia, ma la ragazza decide di farsi amica Greta, la quale però le scarica l’organizzazione della festa di bentornato per il compagno. In serata Lisa disdice la cena con Fabrizio perché deve lavorare a casa, ma non riesce a trovare delle novità sul caso che le è stato affidato. Lisa chiede aiuto a Marta.

Lisa dimentica nuovamente l’appuntamento con Fabrizio, che la raggiunge allo studio e la bacia davanti a Vinci e alla Castelli. Tornata a casa, Lisa deve lavorare, ma scopre che Mia ha organizzato la festa per Romeo: “Perché non me l’hai detto?”, la rimprovera la madre. “Mamma, ti ho avvisata ieri, e tu hai risposto con un ‘mh’!”. Lisa è sempre più stressata e si arrabbia anche col suo bambino. A quel punto le si accende la lampadina: Roberta ha scosso suo figlio perché ha accumulato stress al lavoro. Dimostrandolo, potrebbe risolvere il caso. Alla festa di Mia non si presenta nessuno, e allora la ragazza scopre che Greta ha dato la festa di bentornato in una discoteca e che l’aveva presa in giro. Romeo si arrabbia con la fidanzata per questo comportamento e per la prima volta è indulgente nei confronti di Mia. Di notte Lisa va allo studio e incontra Enrico: come sempre, fuori dall’orario di lavoro, i due raggiungono un grado di empatia che sperimentano solo in queste situazioni particolari. Li interrompe Marta, sempre più inacidita. “Proveremo che la nostra assistita ha accumulato stress al lavoro a causa di orari di lavoro massacranti, turni tremendi e…”, prova a dire Lisa il giorno dopo, quando siede con Vinci davanti ai datori di lavoro di Roberta. Ma viene subito interrotta, perché le sue supposizioni non reggono e Vinci si arrabbia. Interviene la Castelli, che accusa: “Nella vostra azienda fate uso di metanolo. La nostra assistita, intossicata, sta ancora allattando ed è per questo che il suo bambino è stato ricoverato”. Lisa impallidisce: Marta ha risolto brillantemente il caso.

Lisa prova ad affrontare Marta, che le risponde: “Se pensi che basti un vestito decente per mettermi all’angolo, mi hai sottovalutato. Noi non siamo amiche. E non lo saremo mai”. Vinci, poi, esclude Marta dal caso di Alessio: “Tu non venire. Hai avuto una possibilità, ma hai fallito”. Poi la costringe a occuparsi della lavanderia. “Diventando grande ho capito una cosa. Il vestito da principessa va bene per una festa, ma per tutti i giorni devi scegliere il vestito col quale ti senti più a tuo agio”, riflette Lisa, che toglie il tailleur, indossa una tuta e raggiunge Fabrizio. Enrico Vinci cerca di carpire dal padre delle informazioni su un presunto fratello che crede di avere, stando a quanto riporta una lettera dell’uomo. Ma, essendo malato di Alzheimer, non gli confida nulla. Allora Enrico si rivolge ad Alessio, l’autista di famiglia, il quale gli confida che molti anni prima il padre gli ha chiesto di fare da intermediario per l’acquisto di una casa a Roma.

“Sono io che ho sbagliato a fidarmi di te. Il pasticcio che hai combinato col caso Fiore mi ha ricordato che sei una praticante. E visto che devi fare pratica, ecco a te!”, dice Enrico Vinci ha Lisa dandole una lista di compiti da sbrigare. Il caso del giorno riguarda il cardinale Balestra, che in passato era stato accusato di aver rubato centinaia di migliaia di euro donati per la costruzione di un ospedale. Ma Vinci ha dimostrato che è a rubare non è stata sua eminenza, ma la ONG che si occupava di raccogliere i soldi. L’avvocato vuole convincere Balestra a fare causa alla ONG, perché a causa del suo furto la sua immagine è compromessa. Il cardinale non è convinto, ma promette che ci penserà. Poi, per un equivoco, Balestra crede che Lisa sia “Sabina”, la ragazza di cui Enrico gli ha parlato spesso (chiaramente immaginaria). Poi invita a cena i due “fidanzati”. Durante la cena, Lisa-Sabina ed Enrico si punzecchiano a vicenda, mentre fingono di essere una coppia. Il cardinale accetta di fare causa alla ONG a patto che a seguire il caso insieme all’avvocato sia la sua “fidanzata”. Più tardi Vinci confessa a Lisa di aver scoperto tutto su suo fratello: ha 17 anni ed è nato da una relazione extraconiugale del padre. Lui è intenzionato a dirgli tutto, ma Lisa cerca di farlo ragionare. La ONG intende denunciare una relazione del cardinale. Dopo qualche indagine, però, Vinci scopre che la donna ritratta in foto con Balestra non è la sua amante, ma la sorella di Giuseppe Cozzolino, ammazzato due settimane prima. È una vittima della mafia. Il cardinale è andato al funerale e sta cercando di darle un sostegno e di denunciare tutto alla polizia. Alla luce di questo, Vinci risolve il caso. Il giorno dopo si reca a Roma, intenzionato a dire la verità al fratello che ha da poco scoperto di avere.

Crediti: Rai 1