Non dirlo al mio capo: Streaming e riassunto 3^ puntata

Non dirlo al mio capo, episodio 3
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Giovedì 12 maggio va in onda la terza puntata della fiction Non dirlo al mio capo, con Vanessa Incontrada, Lino Guanciale e Giorgia Surina. Segui la diretta su melty.

Va in onda questa sera la terza puntata di Non dirlo al mio capo, la fiction di Rai 1 con Vanessa Incontrada e Lino Guanciale. La commedia racconta la storia di Lisa, una donna di 34 anni, vedova da sei mesi, piena di debiti e alla disperata ricerca di un posto di lavoro. Per seguire lo streaming di Non dirlo al mio capo, basta andare sul sito rai.tv. Con un escamotage Lisa è riuscita a farsi assumere come praticante nello studio dell’avvocato Vinci, un uomo che detesta i bambini, anaffettivo e preso solo dal lavoro. Prima di assumere Lisa, Vinci si assicura che la donna non abbia figli. In realtà Lisa è madre di due figli, una ragazza adolescente e un bambino. Fra la praticante e l’avvocato si instaura una bella sintonia, anche se l’uomo di tanto in tanto ha un atteggiamento scorbutico. Ma durante il party per il lancio del nuovo nome dello studio, Enrico bacia Lisa. Cosa succederà questa sera? Per scoprire cos’è accaduto nei primi due episodi, leggi il riassunto di Non dirlo al mio capo. Segui la diretta della terza puntata su melty!

“Le verità di solito ci fanno paura. Tendiamo a rifiutarle perché temiamo di non essere all’altezza, di non essere capaci. E se invece le verità ci spaventassero perché sono davvero pericolose per noi?”: si apre con queste considerazioni di Lisa la terza puntata di Non dirlo al mio capo. La giovane mamma riceve diverse chiamate da alcuni uomini (rigorosamente avvocati) conosciuti la sera precedente alla festa. Il problema? Non ricorda assolutamente niente di loro. L’unico ricordo che le affiora subito alla mente è il bacio con Enrico. La segretaria Claudia, beccata dal fidanzato barese Nicola mentre ballava col collega, è costretta a lasciare il suo lavoro e tornare in Puglia in ufficio le fanno una piccola festicciola d’addio. Arrivano i primi clienti della giornata. Il caso è decisamente delicato: uno scambio di culla. Vent’anni prima due donne avevano partorito due bambine in una clinica. Una delle due morì di parto e le due bambine furono scambiate: le due famiglie vogliono giustizia. Arriva la segretaria che prenderà il posto di Claudia: è una donna matura, perfettina e pignola. Accoglie Lisa dicendo: “So che lei ha 35 anni ed è single. Una buona segretaria deve sapere tutto del suo studio”. Ben presto la segretaria si rivela una sorta di signorina Rottermeier e bacchetta in continuazione Lisa. Marta prende una decisione e la comunica a Lisa: vuole trovarle un uomo. Il suo è un modo per allontanarla da Enrico. Romeo torna a scuola dopo l’intervento, ma Mia è molto fredda nei suoi confronti.

Il secondo caso è quello di un banchiere che vuole fare causa all’uomo che qualche giorno prima è entrato in banca con una spranga. Vinci non si preoccupa delle motivazioni che hanno spinto l’uomo a compiere quel gesto. Gli avvocati scoprono che la donna che si è rivolta con le due “figlie” allo studio sapeva dello scambio da anni e quando la figlia naturale lo scopre si inalbera e decide di lasciar perdere tutto. Più tardi l’uomo che era entrato in banca aggredisce anche Enrico Vinci: gli spiega che è furioso perché la banca ha portato via la lavanderia di famiglia a causa del mutuo. La stessa lavanderia frequentata da sempre dalla famiglia Vinci. Ma l’uomo sferra un pugno a Enrico, che è deciso a querelarlo. In serata Lisa raggiunge la ragazza vittima dello scambio di culla a uno speed date e fra mille incomprensioni cerca di convincerla ad affrontare il passato. Nel frattempo conosce un uomo, Lorenzo, che sembra molto interessato a lei, ma fissa ben quattro appuntamenti per il giorno seguente. E poi arriva, inaspettato, il secondo bacio appassionato di Enrico: l’uomo segue Lisa durante i suoi appuntamenti e poi si fa trovare nel taxi che lei prende. Mentre lei lo affronta, suggerendogli di abbandonarsi al caos della vita, lui la bacia. Poi Lisa raggiunge il quarto uomo col quale ha appuntamento quella sera stessa, Lorenzo, ma per un incomprensione va via, costringendola a pagare la cena che ha consumato da solo. Lei ha dimenticato la borsa sul taxi e allora decide di scappare dalla finestra del locale. Nello scendere, finisce fra le braccia di un uomo che somiglia tanto a suo marito. Lisa si sfoga con lui, che è divertito dall’irruenza della donna: “Io non prendo quattro appuntamenti in una sera – si lamenta Lisa – Mio marito è morto, ho due figli. E poi, scusami, perché il mio capo mi ha baciata?”. Poi le dà un passaggio a casa. Entrambe le cause si risolvono bene e Claudia lascia la Puglia e torna al lavoro.

Il giorno dopo Lisa, accompagnando i figli a scuola, incontra l’uomo che l’aveva accompagnata a casa la sera precedente. I due si scambiano i numeri di telefono e si ripromettono di uscire insieme. Allo studio arriva un nuovo cliente, un colonnello che ha perso sua figlia per arresto cardiaco durante una festa. La ragazza aveva assunto della droga e per lei non ci fu niente da fare. Vinci è chiaro: non vede elementi per aprire una causa civile, ma il colonnello lo sfida: “Tuo padre ci avrebbe provato lo stesso”. Nel frattempo si presenta una seconda cliente, la madre di Marta Castelli. La donna, insegnante di danza, è stata accusata di aver provocato una frattura scomposta della tibia a una sua allieva e si rivolge allo studio Vinci per la difesa. Lisa scopre che forse la ragazza non si è fratturata per colpa di una caduta dallo skate. Enrico Vinci scopre che altri tre ragazzi erano finiti al pronto soccorso per disidratazione la sera stessa della morte della giovane figlia del colonnello. I tre, però, negano, perché temono ripercussioni. Solo una ragazza decide di parlare. L’avvocato si presenta a casa della sua praticante di sera. Lisa, per non farsi scoprire, finge che il suo appartamento sia quello della vicina-baby sitter. L’atmosfera si surriscalda.

Nel frattempo Mia manda un messaggio al vetriolo a Romeo, accusandolo di essersi fidanzato con una stupida, la compagna di classe Greta. Lui la raggiunge a casa e le sputa contro la verità: “Quando mi hanno operato ci hai messo tre giorni per venire a trovarmi. Poi sei sparita. Greta no, lei è venuta da me, abbiamo chiacchierato. Mi ha fatto compagnia. Ecco perché mi sono fidanzato con lei!”. Mia è distrutta. Lisa ed Enrico restano bloccati sul balcone. L’uomo pone un quesito alla praticante: “Tu lo sai cosa terrorizza le persone? Essere nude. Non in modo fisico. Essere guardate, essere viste lì dove noi non vorremmo. Ma se lì dentro non fosse rimasto niente da vedere? O se ci fossero soltanto cose terribili?”. Il giorno dopo l’avvocato risolve il caso della ragazza morta in discoteca: aveva assunto ecstasy, una droga che provoca una forte disidratazione, e in più la titolare del locale non aveva acqua. La ragazza morì per questo. Vinci dà appuntamento a Lisa per una cena, ma poi le dà buca perché ha un appuntamento con un’avvocatessa. Prima di salutarla la provoca: “Lisa ti ricordi la mia fidanzatina con le lentiggini di cui ti parlavo? Be’, sai perché la lasciai? Perché un giorno scoprii dove finivano le lentiggini. Io sono fatto così, mi scoccio subito dei miei giocattoli”. Lisa è furiosa e decide di lasciar perdere Enrico. Tanto più che sotto casa trova Fabrizio, l’uomo conosciuto qualche sera prima. I due si baciano. “Sono stanca di essere infelice. Ho deciso. Io scelgo l’amore!”, pensa Lisa.

Crediti: Rai 1