Non dirlo al mio capo: Streaming e riassunto 2^ puntata

Non dirlo al mio capo, episodio 2
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Giovedì 5 maggio va in onda la seconda puntata della fiction Non dirlo al mio capo, con Vanessa Incontrada, Lino Guanciale e Giorgia Surina. Segui la diretta su melty.

Va in onda questa sera la seconda puntata di Non dirlo al mio capo, la fiction di Rai 1 con Vanessa Incontrada e Lino Guanciale. La commedia racconta la storia di Lisa, una donna di 34 anni, vedova da sei mesi, piena di debiti e alla disperata ricerca di un posto di lavoro. Per seguire lo streaming di Non dirlo al mio capo, basta andare sul sito rai.tv. Con un escamotage Lisa è riuscita a farsi assumere come praticante nello studio dell’avvocato Vinci, un uomo che detesta i bambini, anaffettivo e preso solo dal lavoro. Prima di assumere Lisa, Vinci si assicura che la donna non abbia figli. In realtà Lisa è madre di due figli, una ragazza adolescente e un bambino. Nel corso della prima puntata, Lisa aiuta l’avvocato a risolvere due casi e fra loro si instaura una sintonia che svanisce, tuttavia, quando i due sono in ufficio. Per scoprire cos’è accaduto nei primi due episodi, leggi il riassunto di Non dirlo al mio capo. Segui la diretta della seconda puntata su melty!

La puntata inizia con un monologo di Lisa (Vanessa Incontrada): “Da piccola il mio gioco preferito era Indovina l’assassino. Dovevi raccogliere una serie di indizi. Alcuni erano facili, altri ti coglievano alla sprovvista. L’importante era mettere insieme gli indizi, perché in ogni partita c’era un delitto e tu dovevi trovare l’assassino. Ma perché è così importante trovare la colpa? Ma, soprattutto, perché scovare il colpevole non può essere facile come allora?”. Lisa riceve un avviso sull’assicurazione sulla vita del marito. Nella lettera c’è scritto che Virginia Conti, l’amante del marito, andrà a deporre la sua testimonianza il 20 ottobre. Inizia l’ossessione di Lisa: la donna vuole scoprire di più sulla donna. Navigando su internet scopre che ha un negozio vintage. Lisa imbratta la macchina della donna, scrivendole con una bomboletta spray degli epiteti offensivi. Enrico Vinci ha passato la notte con la collega, Marta Castelli (Giorgia Surina), ma mette subito in chiaro che non gli importa niente di lei. Il primo caso del giorno di Vinci riguarda una tragedia la morte di un 18enne in un incidente aereo per colpa del pilota. L’avvocato è il difensore della compagnia aerea. La madre del ragazzo rifiuta una transazione e chiede il processo civile: “Mi fate schifo”, grida contro Lisa e Vinci. L’avvocato ha a che fare con un secondo caso sui generis: una giovane coppia ha preso in affitto una casa facendo molti sacrifici, ma sostiene che è infestata. Vinci è sbigottito, ma accetta ugualmente il caso. Intanto Lisa rischia più volte di essere scoperta da Enrico: per un disguido, i due prendono la macchina di lei, dove ci sono le “tracce” dei bambini. L’avvocato riceve una chiamata dalla casa di riposo dove si trova suo padre e gli dicono che l’anziano è scomparso. Mentre i due fanno un sopralluogo nella casa infestata, Enrico Vinci vede il fantasma di suo fratello, che gli chiede: “Perché sei qui mentre papà si è perso?”. L’avvocato rivive la scena della morte del fratello, attirando Lisa durante una crisi di panico.

Mia, la figlia adolescente di Lisa, è arrabbiata con la madre, perché sospetta che abbia una relazione segreta con il suo capo, e non lo sopporterebbe. Enrico e Lisa fanno alcune domande al pilota responsabile della morte del 18enne, e qualcosa non torna: come mai il certificato medico della compagnia aerea che stabiliva l’idoneità del pilota è andato perduto? Gli avvocati scoprono che il pilota e sua moglie si sono separati prima dell’incidente e dopo la morte del loro neonato. Intanto la casa di riposo del padre conferma che l’uomo non è ancora rientrato e Lisa intuisce tutto, compresa la morte di Tommy, il fratello di Enrico. Dalle analisi sulla casa infestata emerge che a provocare le allucinazioni è una muffa, ma il giovane decide di proseguire con la causa perché in realtà ha visto l’amante della fidanzata: credeva di aver superato e di averla perdonata, ma non è così. Avvocato e praticante restano soli in ufficio e va via la luce. L’atmosfera si fa bollente, ma proprio quando i due stanno per baciarsi ritorna la luce e i due tornano al rapporto freddo di sempre. Più tardi Lisa e Mia si chiariscono: “Al decimo colloquio in cui ho ricevuto un no perché ho figli, ho dovuto fingere di non averne. È questa la verità”. La figlia capisce.

Lisa e Verginia hanno un incontro-scontro: l’amante del marito è arrabbiata con Lisa perché quando avvenne l’incidente lui era sceso per chiamare sua moglie. Poi si scopre che la donna è incinta. Lisa intuisce anche che Marta ed Enrico hanno una relazione. Nel frattempo si scopre la verità sull’incidente aereo: il pilota si è auto-accusato perché, conoscendo bene il dolore per la morte di un figlio, voleva dare alla madre del 18enne una persona da odiare. Intanto il padre di Enrico arriva allo studio e si comporta come se fosse al lavoro. Confuso per colpa dell’Alzheimer, il padre grida il suo odio contro Enrico. L'avvocato decide, allora, di cambiare il nome dello studio e di far portare via tutte le cose del padre.

Lisa comunica a Marta la novità, ma la donna capisce male e confessa fra le lacrime di avere avuto una storia di sesso con Enrico Vinci e che adesso è stanca di aspettarlo e di subire la sua indifferenza. Proprio quando il piccolo Giuseppe aspetta che sua madre torni a casa, Marta Castelli trascina Lisa a una SPA, per confidarsi con lei sulla relazione con Enrico. Lisa è dispiaciuta. Allo studio si presenta una donna che vuole un risarcimento per un intervento estetico andato male. La parte citata respinge ogni richiesta di risarcimento. Le indagini sulla storia della donna vittima dell’intervento andato male proseguono: si scopre che la cliente è allergica alla proteina del lattice, ed è proprio questo che ha provocato l’infezione. Lei prova a difendersi: “Mi ero informata e avevo scoperto che in sala operatoria non si usa più il lattice, ma silicone medicale!”. L’avvocato è furioso con la donna e non ammette ragioni. Intanto l’amicizia fra Mia e il suo compagno malato di leucemia, Romeo, va avanti. Il ragazzo, però, viene chiamato per l’intervento che forse lo salverà, e poi si nega all’amica perché non vuole che lei viva insieme a lui il dolore della chemioterapia. Mia è ostinata e decide di andare a trovarlo a casa dopo l’intervento, ma appena lo vede, spaventata e confusa, scappa via. Lo studio Vinci è in fermento: si prepara la festa per il rinnovamento. Lisa, sfidata da Marta, decide di indossare un vestito audace, e ben presto si ritrova in una situazione imbarazzante con Enrico: i due sono in bagno insieme e lei si fa aiutare con una zip incastrata. Ancora una volta, proprio quando sono sul punto di baciarsi, vengono interrotti. Durante il party inaugurale Lisa conosce altri colleghi di Vinci e ben presto fa amicizia, ingelosendo involontariamente l’avvocato. Enrico sottrae Lisa alle grinfie di un collega, e poi la bacia davanti a tutti: anche Marta guarda la scena. Ma sul più bello, lui si stacca e, col suo fare ironico, le dice: “Adesso basta. Ah, e comunque sul bacio c’è da lavorare!”. Lisa lascia la festa e arriva appena in tempo per lo spettacolo di suo figlio Giuseppe.

Crediti: Rai 1