Noel Gallagher a Milano: Foto e video del concerto al Fabrique

Noel Gallagher's High Flying Birds
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Con Noel Gallagher si va sul sicuro: il concerto al Fabrique di Milano è stato conciso e potente, un misto di energia e malinconia che ha riunito ancora una volta una ben precisa fascia di pubblico orfana del brit. Ecco foto e video.

Quando si ascolta Noel Gallagher dal vivo, si capisce il motivo per cui l’esperimento post-Oasis del fratello Liam è fallito (i Beady Eye si sono sciolti a ottobre 2014, dopo un paio d’anni non propriamente gloriosi), mentre The Chief riesce ad archiviare sold-out su sold-out. Come mi è capitato più volte di pensare e scrivere, Noel Gallagher da solista dimostra di essere stato l’anima pulsante degli Oasis, che allo tempo però non sarebbero esistiti senza un frontman come Liam. Parlare degli Oasis è inevitabile perché nelle scalette dei concerti targati High Flying Byrds l’artista di Manchester ha sempre inserito alcuni brani della band brit, un gesto onesto e un regalo ai fan più caldi che ancora oggi inneggiano nostalgici agli “OASIS! OASIS! ". Sabato 14 marzo al Fabrique di Milano si è sentito però parecchie volte anche “NOEL! NOEL! ": il concerto milanese è andato sold-out pochi minuti dopo l’apertura delle prevendite e il pubblico quasi over 30 ha assistito a un concerto conciso e potente, un misto di energia e malinconia che ha riunito ancora una volta una ben precisa fetta di fan orfana del brit.

In apertura i Black Rivers, band britannica che ha scaldato l’attesa con circa mezz’ora di brani tratti dall’album di debutto omonimo. Alle 21 in punto, come da programma, spazio a Noel Gallagher e i suoi High Flying Byrds che hanno suonato per circa un’ora e mezza, per un totale di venti brani. La scaletta ha unito i brani tratti dal nuovo album “Chasing Yesterday”, uscito il 2 marzo: menzione speciale per “The Mexican” e “The ballad of the Mighty I”, secondo singolo estratto. Tanti anche i brani tratti dal primo album omonimo, diventati ormai grandi classici per i fan: “AKA...Broken Arrow”, “Dream On” e la ballad “If I had a Gun”. Senza sosta, e cambiando chitarra per ogni brano, Noel Gallagher ha dimostrato di saperci ancora fare aiutato da una band di ottimi musicisti che si sono cimentati anche nei cinque brani targati Oasis, in nuova veste rispetto alle versioni originali.

Noel Gallagher ha inserito in scaletta “Fade Away”, un vero e proprio inno generazionale, “Champagne Supernova”, “Digsy's Dinner”, forse unico brano al di sotto dell’asticella, mentre l’encore è stato una dedica a tutti i fan degli Oasis con i super classici “Don’t look back in anger” e “The Masterplan”, accompagnati da “AKA…What a Life! ”. L'artista di Manchester è apparso in gran forma sul palco, e inaspettamente loquace: tanti i "Grazie Mille" e "Ciao Milano", ma anche simpatici siparietti con il pubblico in prima fila. Come ricordato dallo stesso Noel Gallagher, per il pubblico italiano ci sarà ancora la possibilità di vederlo live in estate: lunedì 6 luglio all’Assago Summer Arena di Milano, mercoledì 8 luglio all’Hydrogen Festival di Piazzola sul Brenta (PD) e giovedì 9 luglio al Rock in Roma. I biglietti per le date estive saranno in vendita dalle ore 11 di lunedì 16 marzo su Live Nation e Ticket One.

Crediti: archivio web