Natale 2015: La Top 5 dei film di Natale, non solo 'Kevin' e poltrone

Billy Ray Valentine e Kevin
Ecrit par

Paura di ricevere sempre gli stessi calzini dalle zie? Rilassetevi e godetevi i classici di Natale: ecco la Top 5 sotto l'albero, da "Una Poltrona per Due" a "Mamma, ho perso l'aereo".

(di Emanuele Zambon). Molti passano le feste a ingozzarsi di roba da mangiare per poi scoppiare in un pianto isterico il 7 gennaio alla vista della bilancia. C’è invece chi aspetta il Natale per trasformarsi in un Cincinnati Kid e sedersi al tavolo da gioco passando ore ed ore tra poker, 7 e ½, 31, Bestia, Briscola e chi più ne ha più ne metta (nel film “Ogni Maledetto Natale” c’è il bizzarro spurchia). Molti, però, ne approfittano per rilassarsi sul divano in compagnia di un buon film. E qui le strade sono due: o si scelgono le novità in home video oppure si tiene fede alla tradizione e si approfitta delle ferie e dei giorni di festività per rinfrescare la memoria con i film natalizi più famosi. Noi di melty, dopo aver stilato la classifica dei migliori cinepanettoni (ecco la Top 5 del trash made in Italy), in cui a dettare legge è il duo Boldi/De Sica, vi sveliamo quali sono i migliori titoli sotto l'albero, concentrandoci perlopiù su quelle pellicole che vengono riproposte ogni anno tra il 24 e il 26 dicembre con precisione talmente svizzera da farci dubitare dell'esistenza stessa del Natale senza la loro messa in onda sul piccolo schermo. Una scelta ardua, che ha lasciato fuori dalla Top 5 classici come l'antesignano "La vita è meravigliosa" (vera e propria cartolina natalizia con James Stewart), il fiabesco "Polar Express" di Robert Zemeckis e il gotico "Nightmare Before Christmas" di Tim Burton. Scopriamo di quali titoli si tratta:

5. S.O.S. FANTASMI e A CHRISTMAS CAROL. Un ex aequo per la quinta posizione: assieme la pellicola del 1988 di Richard Donner ("Superman" e "I Goonies") e il film d'animazione Disney diretto da Robert Zemeckis che, avvalendosi della tecnica della performance capture (già utilizzata con Tom Hanks per "Polar Express"), trasforma Jim Carrey in Ebezener Scrooge, rileggendo così "Il Canto di Natale" di Charles Dickens. Anche "S.O.S. Fantasmi" è un adattamento cinematografico dell'opera dello scrittore inglese e si avvale dell'estro di Bill Murray, qui nei panni dello spietato e cinico Francis Cross, direttore di una rete tv che ha sacrificato gli affetti in nome del successo professionale. Sia Murray che Carrey scopriranno, attraverso la visita di 3 spiriti natalizi, il vero significato del Natale (e della vita stessa). Piccola curiosità sul "S.O.S Fantasmi": il titolo originale - "Scrooged" - nell'edizione italiana venne sostituito per sfruttare il successo di Bill Murray con gli "Acchiappafantasmi".

4. IL GRINCH e BABBO BASTARDO. Chi lo ha detto che il Natale deve essere fatto per forza di doni e decorazioni? E se il vero spirito con cui viverlo fosse solo l’amore in ogni sua forma, verso i familiari e gli amici? Questo è quello che tenta di raccontare “Il Grinch”, pellicola del 2000 diretto da Ron Howard e tratto dall'omonimo libro del Dr. Seuss. Un Jim Carrey (toh, chi si rivede) verde e peloso, cattivo ed egoista, cerca di sabotare i preparativi per il Natale del paese di Chinonsò e, invitato alla cerimonia, ruba tutti i doni. Alla fine, davanti alla reazione dei suoi concittadini, che non hanno altro modo di festeggiare se non cantare tutti in coro, comprende anche lui il vero significato del Natale. La pellicola del regista di "Heart of the Sea" si piazza al quarto posto assieme al "Babbo Bastardo" di Billy Bob Thornton, pellicola ormai divenuta un cult che fa letteralmente a pezzi la figura del vecchio signore barbuto: niente "Oh, Oh, Oh" ma un Santa Claus alcolizzato e sboccato dedito al furto.

3. “MiRACOLO NELLA 34ESIMA STRADA”. Al terzo posto troviamo il film con sir Richard Attenborough (il John Hammond id "Jurassic Park"), qui nelle vesti di Babbo Natale. L’anziano Kris Kringle viene assunto dai magazzini Cole per l’incredibile somiglianza con Babbo Natale. Ma non sarà mica che sotto quella barba bianca e gli occhialetti datati si nasconde il vero Santa Claus? Un film pieno di buoni propositi e commovente, che risponde ad un quesito fondamentale (soprattutto per i più piccini): Babbo Natale esiste oppure no?

2. “MAMMA HO PERSO L’AEREO”. Tipiche case americane addobbate, neve, vischio e quel “Keviiiiiin!” divenuto cult. In "Mamma Ho perso l'Aereo" una famiglia numerosa in partenza per le vacanze di Natale dimentica a casa il più piccolo e pestifero. L’enfant terrible darà del filo da torcere a due ladruncoli da strapazzo in un duetto di “lo sappiamo che sei lì, e che sei solo” e “venite a prendermi”. Il film che ha lanciato Macaulay Culkin, il più bel bambino hollywoodiano degli anni '90, con la sua pelle candida, gli occhioni blu e i capelli dorati. Dopo un sequel e un altro paio di titoli, l'attore scivolerà tristemente nel baratro della droga. Più che meteora, una vera e propria supernova.

1. “UNA POLTRONA PER DUE”. Sul gradino più alto del podio della Top 5 di Natale (ecco i migliori titoli che andranno in onda) troviamo Billy Ray Valentine e Louis Winthorpe III, ossia la coppia Dan Aykroyd ed Eddie Murphy (doppiato dal compianto Tonino Accolla), al servizio del geniale John Landis (“The Blues Brothers”). Un broker benestante si vede privato di tutti i suoi averi per una scommessa dei due magnati per cui lavora. Il suo posto viene preso da un vagabondo. "Una Poltrona per Due" (ecco il piatto da abbinare, suggerito dalla nostra guida tv 'chef') è la commedia natalizia per eccellenza, che ogni anno alla Vigilia di Natale va in onda su Italia 1. Le demenziali trovate sui Duke & Duke, il succo d’arancia e i reduci del Vietnam ciechi hanno ispirato “Ricky & Barabba”, commedia italiana con Christian De Sica e Renato Pozzetto. Battute memorabili come “agente, posso consigliare l’uso del manganello?” o “la tecnica del mezzo litro” ormai divenute cult e un cast superlativo, con la giovanissima Jamie Lee Curtis, Denholm Elliott (il Marcus Brody della saga di “Indiana Jones”) e James Belushi nella parte del King Kong dell’alcool. Esiste Natale senza "Una poltrona per due"?

Crediti: Youtube, melty.it, web , wiki