Napoli-Cesena 3-2: Voti Gazzetta e highlights 36^ Serie A

Dries Mertens esulta per il gol al Cesena
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I voti Gazzetta di Napoli-Cesena 3-2 e gli highlights. Partenopei che vincono grazie a un Mertens indiavolato (doppietta) e a Gabbiadini. Doppietta per Defrel. Speranze Champions League ancora accese e sabato c'è la Juventus.

Il Napoli vince 3-2 con il Cesena e mantiene accese le speranze per la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra di Rafa Benitez Rimane a -3 dalla Lazio e -4 dalla Roma con due partite alla fine e due big match da affrontare: domenica la Juventus a Torino (possibile un posticipo a lunedì alle 18.00 come il derby di Roma) e tra due settimane con la Lazio al San Paolo. Grande mattatore della serata e miglior in campo Dries Mertens, autore di una doppietta e di un assist per Manolo Gabbiadini. E' di Hamsik l'assist nell'azione del terzo e decisivo gol vittoria. Il Napoli dimostra tutta la sua fragilità in difesa, con il 47esimo gol subito in 36 giornate, la peggiore difesa nelle prime dieci del massimo campionato. Il Napoli si riconcilia un po' con il suo pubblico nonostante il silenzio e uno striscione polemico mostrato della Curva B durante tutta la partita. Per il Cesena prestazione che onora la maglia e permette ad alcuni giocatori di mettersi in evidenza per il prossimo anno. I romagnoli riescono a segnare al San Paolo a 32 anni dall'ultima volta. I voti ufficiali della Gazzetta dello Sport in Napoli-Cesena. NAPOLI: Andujar 5.5; Mesto 5.5, Koulibaly 5, Albiol 6, Ghoulam 6; Lopez 5.5, Jorginho 5; Callejon 5, Hamsik 5 (dal 37′ s.t. Insigne sv), Mertens 7.5 (dal 44′ s.t. Gargano sv); Gabbiadini 6 (dal 21′ s.t. Higuain 5.5). CESENA: Agliardi 5.5; Volta 5, Capelli 5.5 (dal 28′ s.t. Rodriguez 5), Kranjc 5, Renzetti 6; Tabanelli 5 (dal 12′ s.t. Lucchini 5.5), De Feudis 6 (dal 38′ s.t. Cazzola sv), Cascione 6, Carbonero 5.5; Brienza 6.5, Defrel 7. Ma andiamo alla cronaca di Napoli-Cesena. Benitez forse in prospettiva Juve decide di far riposare diversi uomini, tra cui Britos, Maggio e Higuain, sostituiti da Koulibaly, Mesto e Gabbiadini. A centrocampo Jorginho e David Lopez. In attacco sulla sinistra Mertens vince il ballottaggio con Insigne. Nel Cesena Di Carlo sceglie Brienza e Carbonero come trequartisti dietro l'unica punta Defrel. L'inizio del Napoli è soporifero, quasi supponente nei confronti del Cesena già retrocesso in B. E le conseguenze sono immediate.

Napoli-Cesena 3-2: Voti Gazzetta e highlights 36^ Serie A

Nel primo quarto d'ora di gioco infatti il Napoli non effettua neppure un tiro nella porta avversaria. Anzi, sono i romagnoli a rendersi pericolosi con Carbonero al 13', che di testa su assist di Cascione mette un brivido al San Paolo. Due minuti e il Cesena si porta in vantaggio con Gregoire Defrel, il cui piatto preciso non dà scampo ad Andujar. Il San Paolo rumoreggia e arriva la scossa per i giocatori. Il pareggio giunge alla prima vera occasione. Callejon calcia dal limite, palla deviata e tiro a rimorchio di Mertens. Il belga è la vera spina del fianco dei cavallucci marini ed è proprio da una sua azione individuale che nasce il 2-1 di Gabbiadini, per il 15esimo centro in A per l'attaccante, il settimo con gli azzurri. Per gli amanti della statistica inoltre è il 100esimo gol stagionale del Napoli, l'89esimo per un attaccante azzurro. Al 33' è un tiro cross di Hamsik a impensierire Agliardi. Al 35' la prima avvisaglia di un nuovo rilassamento. Palla filtrante per Carbonero ma ci pensa Koulibaly in scivolata a salvare la porta. Al 47', nell'ultimo minuto di recupero, il Cesena impatta di nuovo. Volta mette in mezzo un cross basso e Defrel di sinistro realizza una doppietta, nonché il suo nono gol in A.

Nella ripresa il Napoli ricomincia il forcing e la prima azione da gol è per Mertens, che calcia a lato tutto solo in area. E' l'anteprima del gol. Due minuti dopo infatti Mertens prova l'azione di sfondamento, trova una deviazione ma anche l'appoggio perfetto di Hamsik: tiro a giro di Mertens e gol del vantaggio. Il belga va velocità doppia rispetto a tutti in campo. Al 62' il Cesena va di nuovo vicino al vantaggio con Brienza, che di rovesciata impegna Andujar in una parata a fil di palo. Sull'angolo successivo Gabbiadini va in scivolata e tocca Brienza in area ma per l'arbitro Irrati non c'è calcio di rigore. Episodio dubbio, che merita di essere rivisto perché il fallo sembra esserci. Al 67' su un cross basso Hamsik cicca il pallone e Mertnes mette sul fondo. Al 77' la difesa azzurra si dimentica Cascione in uscita da una angolo ma il centrocampista figlio d'arte (il padre fu un giocatore del Napoli negli anni '80) prova la rovesciata e spara alto. Nel finale c'è la girandola dei cambi fino al triplice fischio di Irrati.

Crediti: lapresse, youtube, Rai, Martin Rose, Getty Images