MotoGP: Rossi, Lorenzo, Marquez, le pagelle del GP di Barcellona 2015

I piloti della MotoGP poco dopo la partenza
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Un'altra gara alle spalle, un'altra grande vittoria per Jorge Lorenzo e un Rossi sempre più preoccupato per la testa del mondiale. Leggi le pagelle e i voti del GP di Barcellona della MotoGP 2015.

Il GP di Barcellona con annessa doppietta Yamaha è stata una delle gare più scontate dell'anno. Pur con il recupero pesante di Valentino Rossi nel finale la vittoria di Lorenzo non è mai stata messa in discussione, per colpa di una serie di piloti che si è eliminata da sola e che ha sostanzialmente trasformato questo mondiale della MotoGP 2015 in una vera e propria lotta a due. Saranno probabilmente solo Rossi e Lorenzo a giocarsi sino alla fine il campionato. Sono loro ad avere la moto migliore del lotto, quella capace di relegare la Honda di Pedrosa a 20 secondi di distacco. Una superiorità che non si vedeva da tanto tempo e il fallimento quasi totale degli avversari. Se anche la Ducati, come accaduto in questo weekend catalano, sparisce dalla circolazione non sembra esserci nessuno davvero capace di impensierire la perfezione del team ufficiale italo-spagnolo. Una giornata più povera del solito per i nostri colori, con il solito Rossi ancora una volta sul podio e Iannone quarto. Rispetto alle sfide passate sono stati gli spagnoli a cogliere un doppio risultato sul podio in casa loro. Un risultato importantissimo per Lorenzo, capace di recuperare 28 punti in quattro gare dal nostro Valentino e di portarsi ad un solo punto dalla testa del mondiale. Le prossime gare saranno quanto mai importanti per l'esito di questo sempre più incerto campionato. Dopo video, foto e commento del GP di Barcellona ecco le pagelle e i voti di melty.

MotoGP: Rossi, Lorenzo, Marquez, le pagelle del GP di Barcellona 2015

Jorge Lorenzo: Non aveva mai ottenuto quattro vittorie di fila in MotoGP e ora ci è riuscito. Il numero 99 sta attraversando un periodo di forma straordinario, forse il migliore della sua carriera. In casa sua ha vinto nel modo che preferisce, prendendo la testa da subito e scappando via con il suo ritmo. La caduta di Marquez gli ha notevolmente facilitato il compito, ma lui ha avuto la testa di mantenere i tempi sempre su alti livelli nonostante i cali delle gomme sul finale. Rossi gli ha messo tanta paura negli ultimi giri, ma lui non ha mai perso la bussola e ha portato a casa una vittoria più che meritata, testimonianza perfetta di una moto altrettanto perfetta e di un lavoro fisico e di testa encomiabile. Chi, dopo 3 gare sfortunate sarebbe riuscito a rimettersi così efficacemente sulla retta via? Fenomeno. Voto 10

Valentino Rossi: Parlare di rimonta è ormai diventato ripetitivo, così come c'è da sottolineare che è il solo a creare spettacolo e il solo capace di resistere ad un Lorenzo così. Ha portato a casa il suo recupero più rapido di questo 2015 e si è subito messo all'inseguimento di Lorenzo, mostrando un ritmo addirittura superiore al compagno nel finale di gara. Ci ha tenuto incollati agli schermi sino alla fine grazie ad una forza di volontà straordinaria, quella che gli ha permesso di avvicinarsi pericolosamente e mettere paura al rivale spagnolo. Una gara bellissima e ancora una volta di altissimo livello ma che si va a scontrare con l'ennesimo sabato disastroso. Oggi, come se non fosse chiaro sin dall'inizio, è stato palese quanto servano delle belle qualifiche e dei weekend sempre ad alto livello per vincere. Partire in settima posizione, con un Lorenzo così costante è un problema che, se non risolto, farà perdere il mondiale al pilota italiano. Se non si riesce a mettere un freno in tutto questo non ci sarà niente da fare; non serviranno a nulla le rimonte, lo spettacolo, la grinta, la forza di volontà e il talento. Voto 8

Daniel Pedrosa: I 20 secondi di distacco dai primi due sono la palese dimostrazione che in Honda c'è più di qualcosa che non va. Eppure fa piacere ritrovare questo sfortunato ragazzo sul podio. Dopo l'assenza forzata è finalmente tornato ai livelli che più li competono, dimostrando di essere molto più matura del compagno di squadra nell'accettare i suoi limiti e quelli della sua moto. Supera chi può e non cerca di strafare, porta a casa il massimo che poteva ottenere in una giornata e in un periodo davvero terribile. Non sarà spettacolare ma è concreto e questa Honda ha bisogno più che mai anche di questo per migliorarsi. Voto 7

MotoGP: Rossi, Lorenzo, Marquez, le pagelle del GP di Barcellona 2015

Andrea Iannone: Un weekend difficile quello per il pilota di Vasto, partito malissimo ma bravo a recuperare numerose posizioni e a chiudere ai piedi del podio. Qui a Barcellona la Ducati non è mai stata in palla, sempre in ritardo e in difficoltà. Lui ha ottenuto il massimo dalla sua situazione e può giustamente essere felice per aver ottenuto un altro grande risultato, un buon piazzamento ai piedi del podio che gli permette di raggiungere la terza posizione nel mondiale. Sta acquisendo la giusta forza psicologica e la maturità ottimale per competere ad alti livelli. Complimenti. Voto 6,5

Marc Marquez: Terribile. Ancora una caduta, ancora un errore, ancora un eccesso di foga. Questo campione del mondo non riesce più a ritrovarsi e a ritrovare il campione che c'è in lui. Quella di Barcellona è il suo terzo zero in classifica del 2015, la seconda caduta consecutiva dopo quella del GP d'Italia. Incredibile il modo in cui questa scivolato somigli a quella del Mugello. Marquez ha provato a stare dietro il più possibile alla Yamaha di Lorenzo, tallonandola da vicino per fare in modo che non scappasse via. La sua guida al limite lo ha però penalizzato di nuovo, facendolo andare lungo ad una curva e buttandolo per terra quando ha cercato di rimanere comunque in pista per non perdere ulteriore terreno. Più che sfortuna si tratta dell'ennesimo eccesso di foga di quest'anno, di quelli che ridimensionano pesantemente la portata del fenomeno Marquez e lo estromettono quasi definitivamente dalla corsa al Mondiale 2015. Questa mazzata psicologica farà sentire i suoi echi davvero per tanto tempo: il numero 93 non è ancora riuscito a capire i limiti della sua Honda. La moto ha degli evidenti problemi sotto numerosi di punti di vista e lo spagnolo non riesce più a scorgerne i limiti, spingendosi ben oltre quello che dovrebbe pretendere da un progetto tecnico non più esaltante come in passato. Quando le cose non vanno non serve forzare la mano, si finisce per cadere ripetutamente per terra. Voto 3

MotoGP: Rossi, Lorenzo, Marquez, le pagelle del GP di Barcellona 2015

Yamaha: Menzione d'onore per il lavoro fatto dal team giapponese in questa MotoGP. Un risultato incredibile frutto di un 2014 di buon livello che è servito per migliorare sensibilmente il progetto tecnico. Il GP di Barcellona è stato l'apice di un dominio cominciato sin dall'inizio dell'anno. I 20 secondi di distacco dalla Honda in questa gara sono il segnale di una moto perfetta in ogni suo aspetto e ottima da guidare, con due condottieri che, pur scontrandosi l'uno contro l'altro, navigano nella stessa direzione e sono stati capaci di costruire un team vincente. Sembra ormai cosa fatta: il mondiale sarà, comunque vada, un trionfo Yamaha. Voto 10

Honda: Al trionfo dei rivali non poteva che seguire una nota di demerito per una Honda che si è forse spinta troppo in la nell'assecondare lo stile di guida del suo arrembante talento spagnolo. Sembra di ritrovare in pista la Ducati di qualche stagione fa, quel mostro indomabile e quasi del tutto incontrollabile. Che fine ha fatto quella moto perfetta e facile da guidare che tutti decantavano? Si è persa in un cavallo imbizzarrito che neanche un fantino di talento come Marquez riesce a tenere in piedi. Nel cercare una moto che si adattasse al numero 93 si sono scelte forse strade troppo estreme che ora si fa fatica ad aggiustare. Se a questo poi va aggiunto il gran lavoro dei rivali più forti e di team come Ducati e Suzuki allora la frittata è quasi del tutto compiuta. Voto 4,5

Manuel Lai

Crediti: Archivio web