MotoGP: Lorenzo di nuovo all'attacco di Valentino Rossi

Lorenzo è tornato ancora una volta all'attacco di Rossi
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Speravamo che gli animi della MotoGP si sarebbero placati ma Jorge Lorenzo ha rincarato la dose contro Valentino Rossi, attaccandolo con nuove dichiarazioni. Scopri di più.

La fine dei test della MotoGP a Valencia avrebbe potuto porre fine alle polemiche degli ultimi giorni ma, soprattutto per colpa dei giornalisti, niente sembra essersi placato. Dopo alcune frasi apparentemente distensive Jorge Lorenzo è infatti tornato all'attacco di Valentino Rossi, ribadendo il suo punto di vista in una recente intervista in Spagna. Il campione del mondo ha in un certo senso ribaltato il concetto di biscotto, sottolineando gli aiuto ricevuti da Rossi durante la gara e rinnegando quanto successo in testa tra lui e Marquez: "Valentino mi accusa di essere stato aiutato da Marquez e Pedrosa, ma alla fine, gli unici che avevano chiaramente detto che avrebbero aiutato Valentino sono stati i piloti italiani. E davvero in gara hanno fatto chiaramente passare Rossi". Analizzando la gara Lorenzo ha certa di legittimare il suo titolo mondiale anche al di là della penalità che ha colpito l'italiano, sottolineando quanto la sua velocità sarebbe stata comunque insufficiente per permettergli di lottare per la vittoria. "Considerato il ritmo che Valentino ha tenuto domenica, in cui ha fatto non più di due giri in 1'31", mentre i primi tre hanno fatto più di 20 giri in 1'31", se fosse partito in prima o seconda fila non avrebbe cambiato di molto la storia".

Nelle sue dichiarazioni probabilmente Lorenzo si dimentica che Rossi, pur se aiutato, ha impiegato comunque quasi metà gara per superare tutti i piloti che aveva davanti: questa rimonta non gli ha permesso di girare fin da subito con gli stessi tempi dei migliori. Una volta raggiunto il quarto posto Rossi aveva già più di 10 secondi di ritardo dal terzo posto di Pedrosa, un margine impossibile da recuperare; per questo Rossi ha deciso di mollare e di controllare la situazione piuttosto che impegnarsi in una rincorsa impossibile. Nella stessa intervista Lorenzo ha inoltre affermato chiaramente che non gli dispiacerebbe avere Marc Marquez come compagno di squadra, pur ribadendo che con Rossi forma comunque un buon team. L'italiano per lui è solo un rivale, ma un semplice nemico, con il quale ha avuto sempre un buon rapporto, almeno fino alla gara di Sepang. Scopriremo in che modo Rossi e Lorenzo si porranno l'uno con l'altro il prossimo anno, se riusciranno a vivere insieme sotto lo stesso tetto e quale sarà il loro rapporto in futuro. I prossimi mesi ci sapranno dire la verità.

Crediti: MotoGP, Archivio web