MotoGP, Italia: Rossi, Marquez e Lorenzo, le pagelle del Mugello

Valentino Rossi
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Con la sesta vittoria di fila Marquez conferma la sua leadership nella MotoGP 2014. Ma nel GP d'Italia ottime anche le prove di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Leggi le pagelle del Mugello su melty.it.

Il GP d'Italia non ha certo deluso i milioni di appassionati davanti alla tv e tutti quelli accorsi in pista per festeggiare i loro beniamini. Un gara divertente e tirata: a vincere è stato Marquez, ma la sua sesta vittoria di fila è stata la più difficile di questo 2014. Lorenzo non ha infatti mollato un colpo, insidiando lo spagnolo sino all'ultimo giro. Il duello tra i due ha catalizzato l'attenzione di tutti gli appassionati per l'alto tasso tecnico della sfida e l'esito sino all'ultimo incerto. La pista del Mugello ha favorito lo spettacolo, le alte velocità hanno aumentato in maniera esponenziale il numero di sorpassi e di staccate al limite con numerosi piloti in forma smagliante. Purtroppo gli italiani si sono dovuti “accontentare” del terzo posto di Valentino Rossi, ma hanno potuto ammirare una buona Ducati e un Iannone sempre più in forma. Il Mondiale prende sempre più una piega a senso unico ma gli highlights e le foto del GP d'Italia ci hanno mostrato una sfida d'altri tempi e alimentato le speranze per sfide future ancora incerte e divertenti come quella di oggi. Le pagelle della MotoGP 2014 su melty.it.

MotoGP, Italia: Rossi, Marquez e Lorenzo, le pagelle del Mugello

Marc Marquez: Con un Lorenzo al suo livello lo spagnolo ha comunque mostrato uno stato di forma straordinario. Ha studiato l'avversario lo ha attaccato e ha risposto con forza e decisione a tutti gli attacchi ricevuti. Ha subito capito dove era più conveniente tentare un attacco, provando e riprovando e alla fine. All'ultimo giro l'ha spuntata, chiudendo ogni porta per il recupero del pilota Yamaha. Una vittoria che conferma lo stato di grazia del campione del mondo, che ha mostrato di riuscire a vincere in ogni condizione. Merito di un talento cristallino e di una grazia e un'aggressività che non hanno eguali nella MotoGP. Imbattibile. Voto 10

Jorge Lorenzo: Meriterebbe lo stesso voto del vincitore per una condotta di gara praticamente perfetta e per essere riuscito a tenere testa all'avversario dall'inizio alla fine. Ha girato su tempi stratosferici per tutta la gara e quando c'è stato da lottare non si è tirato indietro, mostrandosi aggressivo e corretto e tornando ai livelli a cui ci aveva abituato lo scorso anno. Nell'ultimo giro non ha potuto nulla contro Marquez ma si è comunque mostrato sullo stesso livello dell'avversario. Traguardo che, di questi tempi, vale quasi quanto una vittoria. Lo spettacolo della gara di oggi è tutto merito suo, del suo talento e della sua grandezza. Bentornato. Voto 9,5

Valentino Rossi: Le 300 gare sul groppone si sentono tutte, ma il talento non si discute. L'italiano mostra subito di avere il passo gara giusto per fare bene. Una partenza straordinaria e dei sorpassi che lo hanno portato quasi subito in terza posizione. Un recupero perfetto e che avrà riportato molti tifosi ai vecchi successi della MotoGP. Peccato che davanti ci fossero i due spagnoli imbattibili. Il numero 46 ha provato a stare con loro, ma non è mai veramente riuscito a cucire il distacco. Peccato perché il passo di gara era buono, ma la superiorità dei due avversari troppa per sperare in qualcosa di meglio. Comunque una stagione sino ad ora molto positiva. Voto 8

MotoGP, Italia: Rossi, Marquez e Lorenzo, le pagelle del Mugello

Daniel Pedrosa: Che succede Dani? Dopo il GP di Le Mans non certo straordinario un'altra gara in secondo piano per lo spagnolo. 14 secondi sul primo posto non sono certo un risultato encomiabile per un pilota che, ricordiamolo, ha la stessa moto di Marquez. Un quarto posto tra l'altro sudato e che si è concretizzato solo nei giri finali. Il duello con Iannone è stato straordinario, vinto solo per la superiorità della sua Honda e non certo per meriti propri. Qualcosa nella testa e nella condotta di gara del numero 26 sembra non funzionare più come un tempo. Urge quanto prima un buono risultato e una corposa iniezione di fiducia. Voto 5

Andrea Dovizioso: Il Dovi fa il suo e alla fine conquista un ottimo sesto posto per la sua Ducati. Qui la rossa era su livelli più che accettabili e il pilota italiano continua a raggranellare punti preziosi e a sviluppare una moto difficile e complessa. Dopo gli ultimi anni di oblio un piccolo passo in avanti rispetto alle scorse gare e uno sviluppo che si spera porti la moto sempre più in alto e capace di stare un po' più avanti. Dovizioso ce la sta mettendo tutta e prima o poi arriveranno risultati ancora migliori. Ma per ora va bene così. Voto 6

Andrea Iannone: Nonostante il settimo posto il pilota di Vasto merita una menzione d'onore per la gara stupenda e combattiva che è riuscito a portare a casa. Il secondo posto in griglia è stato un miracolo, così come la sua strenua resistenza nelle prime posizioni. Poi il duello incredibile con Pedrosa per la quarta piazza, i numerosi sorpassi tra i due e lo spettacolo. Il ducatista si è poi dovuto arrendere alla netta superiorità delle altre moto, ma ha mostrato, per l'ennesima, volta aggressività e forza. Meriterebbe di avere tra le mani un mezzo che valorizzi maggiormente le sue incredibili capacità. Complimenti davvero. Voto 7,5

Manuel Lai

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