MotoGP: Cosa deciderà il TAS dopo il ricorso di Valentino Rossi

Tutta la verità sulla decisione del TAS al ricorso di Rossi
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Il prossimo 6 novembre il TAS si Losanna si esprimerà sul ricorso di Valentino Rossi contro la penalizzazione dopo i fatti di Sepang. Cosa succederà? Ecco tutte le possibilità.

Tra pochi giorni il TAS di Losanna non solo deciderà l'esito della penalizzazione di Valentino Rossi, ma anche quello del Mondiale della MotoGP 2015. Dopo i fattacci di Sepang e la brutta manovra del pilota italiano contro Marquez abbiamo visto tutti quali sono state le scelte della direzione gara e della Dorna: Rossi sarà costretto a partire ultimo in gara, regalando sostanzialmente il mondiale al suo rivale Jorge Lorenzo. L'ultima speranza del numero 46 rimane il ricorso presentato al TAS di Losanna, il tribunale arbitrale dello sport che dirà la sua il prossimo 6 novembre. Questo ricorso rappresenta l'ultima arma per il pilota di ribaltare la decisione di Sepang e giocarsi il mondiale alla pari con il compagno di squadra, ma cosa potrebbe succedere dopo la sentenza? Innanzitutto va specificato, come fattoci notare dal portale Sky Sport, che quella del TAS non sarà una decisione di merito e per ora non cambierà di una virgola la punizione che la direzione gara ha deciso per Rossi. Il 6 novembre sarà esclusivamente la data in cui il tribunale deciderà se accogliere o rigettare il ricorso presentato dagli avvocati sulla base dei documenti presentati. Solo in una fase successiva i giudisi si esprimeranno sulla punizione vera e propria. In definitiva, le ipotesi sono solo due: o il TAS accoglierà il ricorso di Valentino o lo rigetterà senza appello. Analizziamo da vicino le due possibilità.

Se il TAS di Losanna rigetterà il ricorso avremo a che fare con la situazione più semplice: tutto rimarrà così, Rossi si terrà i suoi tre punti di sanzione sulla patente e partirà ultimo a Valencia. Ben diversa sarà la situazione se il ricordo verrà accolto. In quel caso il primo scenario sarà un'inevitabile neutralizzazione della sanzione fino al vero e proprio giudizio di merito. Il TAS ha infatti il potere di annullare le decisioni di Dorna e di congelarle fino a che non avrà preso una decisione. In questo scenario Rossi prenderà regolarmente parte alle qualifiche e alla gara: tutto questo perché a Losanna hanno bisogno di un tempo tra i 3 e i 12 mesi per decidere sulla sanzione vera e propria. La punizione, confermata o cambiata che sia, sarà comminata al primo evento disponibile in calendario, che sia il primo GP della nuova stagione o qualsiasi altra prova arriverà dopo la sentenza definitiva. In pratica, sospendendo la punizione, il TAS non congelerà l'esito del mondiale, visto che la sentenza di merito non ha carattere retroattivo. Rossi potrà quindi concludere in serenità il suo mondiale, senza scontare la sua penalità e attendendo una nuova decisione, valida però solo per la prossima stagione.

Fonte: Sky Sport - Crediti: Archivio web, MotoGP