Mondiali Atletica 2013: Isinbayeva anti-gay, "In Russia siamo normali"

Yelena Isinbayeva
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Polemica-gay ai Mondiali di Atletica. La campionessa del salto con l’asta Elena Isinbayeva ha criticato le colleghe svedesi, che avevano uno smalto color arcobaleno contro la legge anti-gay voluta da Putin: “In Russia siamo normali”.

La polemica sul mondo omosessuale non risparmia lo sport. Già alla vigilia dei Mondiali di Atletica attualmente in programma a Mosca, molti partecipanti avevano criticato la legge anti-gay votata dal Governo russo e voluta fortemente dal Presidente Vladimir Putin: norme che puniscono la promozione e la pubblicizzazione dell’omosessualità, nei media e negli spazi pubblici. Già nei giorni scorsi, il velocista Nick Simmonds aveva dedicato la sua medaglia d’argento negli 800 agli “Amici gay e amiche lesbiche”, denunciando l’illiberalità del provvedimento. Sul tema è poi intervenuta anche la campionessa di salto con l’asta Yelena Isinbayeva, atleta di punta della pattuglia moscovita e fresca medaglia d’oro grazie al successo di giovedì scorso: “In Russia siamo gente normale. Uomini con donne e donne con uomini (…) Nel nostro paese non abbiamo mai avuto problemi di questo tipo e intendiamo continuare a non averne”.

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La Isinbayeva ha poi duramente criticato le atlete svedesi, in particolare la diretta avversaria Emma Green-Tregaro, che in occasione delle gare hanno esibito unghie color arcobaleno, in solidarietà con l’universo gay minacciato dalla legge: “Non è rispettoso nei confronti di noi russi. Forse non siamo come gli europei o come altri popoli, ma abbiamo le nostre leggi e chiediamo agli altri di rispettarle, come noi facciamo quando ci troviamo all’estero”. Al di là dei ragionevoli dubbi sull’uso della Isinbayeva come testimonial del regime putiniano (che farebbero passare le “amichevoli stoccate” della Vezzali a Berlusconi e Monti come acqua di rose), la polemica si sposterà ai prossimi Giochi olimpici invernali di Sochi: in molti hanno già invocato il boicottaggio.

Crediti: thenewstribe.com, telegraph.co.uk, esporte.uol.com, 02varvara.wordpress.com, web