Mondiali Atletica 2013: Bacio tra atlete russe contro la legge anti-gay

Mondiali Atletica 2013: Bacio sul podio contro legge antigay
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Le atlete russe Kseniya Ryzhova e Tatyana Firova, ai Mondiali di Atletica 2013, hanno vinto l'oro nella staffetta, e sul podio hanno festeggiato con un bacio sulle labbra: una sfida alla legge anti-gay di Putin?

Il loro sudore in pista gli è valso una medagia d'oro nella staffetta, ma l'euforia generale non si è espressa solo con strette di mano e grida di gioia: le atlete russe Kseniya Ryzhova e Tatyana Firova, una volta sul podio, si sono baciate sulle labbra, davanti alle telecamere e ai flash di tutto il pianeta, nello stadio di Mosca, ai Mondiali di Atletica 2013. Un forte segnale mediatico, riferito alla Russia e alle norme omofobe di Putin ma non solo: sebbene il bacio sia stato interpretato da alcuni media stranieri esclusivamente come una sfida a Putin e alle sue leggi anti-gay, dietro un semplice gesto di pochi secondi potrebbe esserci molto di più.

Mondiali Atletica 2013: Bacio tra atlete russe contro la legge anti-gay - photo
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Il bacio infatti, oltre a rappresentare una sferzata all'omofobia in generale, è anche una risposta alla connazionale Yelena Isinbayeva, che nei giorni scorsi aveva difeso, salvo poi smentire, proprio quelle leggi, forse per "fraintendimento causa lingua inglese parlata male". Le foto del bacio tra le due atlete russe sono state rilanciate dai media internazionali, mentre continuano le polemiche sulle leggi anti-gay in Russia: il tema è uno degli argomenti al centro dell'attenzione nel corso di questi mondiali di atletica, grazie anche alle prese di posizione di molti atleti. Silenzio assoluto dai media russi: il bacio sulle labbra, anche fra uomini, rientra fra le tradizioni, ma niente del genere era mai accaduto sul podio.

Mondiali Atletica 2013: Bacio tra atlete russe contro la legge anti-gay
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