Mondiali 2014: I convocati di Spagna, Svizzera e Uruguay

Fernando Llorente con la maglia della Roja
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Per Uruguay e Svizzera sono cinque gli "italiani" inseriti in lista, mentre il solo Albiol è presente nella Spagna di Del Bosque. Convocato anche Llorente, che si gioca il posto. Scopri tutti i convocati di Spagna, Svizzera e Uruguay.

C'è tanta Italia nelle convocazioni di Svizzera e Uruguay, meno nella Spagna che però regala la chicca ai tifosi bianconeri. Tra i 30 convocati dal tecnico Del Bosque non ci sono José Maria Callejon e Borja Valero ma c'è Fernando Llorente, assente dalla roja in impegni ufficiali dal lontano 2011 ma convocato dal tecnico spagnolo nelle amichevoli pre-natalizie. Una bella soddisfazione per il Navarro, che però deve convincere il suo tecnico a rientrare nei 23 convocati che partiranno alla volta del Brasile. E la sfida non è per niente facile per l'attaccante di Pamplona, che deve guardarsi dalla concorrenza in attacco dei vari Pedro, Jesus Navas, Diego Costa, Torres e Negredo. Il calo negli ultimi mesi di Torres e Negredo fa ben sperare ma saranno le esigenze tattiche di Del Bosque a sciogliere il nodo. I nomi convocati dal ct spagnolo sono spaventosi per l'abbondanza di qualità, in particolar modo a centrocampo: dai soliti Xavi, Xabi Alonso e Iniesta, alla nuova generazione Koke, Thiago Alcantara e Iturraspe (classe '89, gioca nell'Atletico Bilbao). Senza dimenticare i blaugrana Sergio Busquets e Fabregas, il gunners Santi Cazorla e i due "ragazzi di Manchester" Juan Mata e David Silva, quest'ultimo grande protagonista del titolo di campione d'Inghilterra del City.

Mondiali 2014: I convocati di Spagna, Svizzera e Uruguay

La difesa non è da meno: presenti i blancos Sergio Ramos e Carvajal; i blaugrana Piqué e Jordi Alba; il 'napoletano' Albiol, il difensore-centrocampista del Bayern Javi Martinez; Juanfran dell'Atletico, Azpilicueta del Chelsea e la rivelazione del Siviglia Moreno, terzino sinistro classe '92 ricercato da tutti i più grossi club di d'Europa. Una corazzata campione del mondo in carica che ha le potenzialità per fare il bis: ultimo a farlo è stato il Brasile, nel '58 in Svezia e nel '62 in Cile. La seconda nazionale che quest'oggi ha diramato i convocati è stata la Svizzera allenata da Ottmar Hitzfeld. Il tecnico tedesco ha scelto cinque giocatori che militano nel Napoli: i centrocampisti Gojhan Inler, Valon Berhami e Blerim Dzemaili, gli esterni Stephan Lichtsteiner della Juventus e Reto Ziegler del Sassuolo. C'è anche un sesto convocato, il terzino dell'Udinese Silvan Widmer. Diversi poi gli ex italiani: Senderos, von Bergen, Gelson Fernandes, Haris Seferovic e Pajtim Kasami. La Svizzera è indicata da molti come una potenziale sorpresa del campionato, vista la tanta qualità distribuita in vari reparti: Shaqiri e Stocker come esterni, l'attaccante classe '92 Josip Drmic (17 gol in Bundesliga col Bayer Leverkusen). In porta ha poi Sommer e in difesa Schar (classe '91), entrambi in forza al Basilea e dal futuro in qualche big. Gli elvetici sono inseriti nel gruppo E con Francia. Ecuador e Honduras.

Mondiali 2014: I convocati di Spagna, Svizzera e Uruguay

Infine c'è l'Uruguay, rivale dell'Italia nel gruppo D insieme Inghilterra (leggi i 23 convocati da Roy Hodgson) e Costa Rica. Il Maestro Oscar Tabarez, ex tecnico tra l'altro di Cagliari e Milan, ha scelto cinque "italiani" tra i 25 convocati per il mondiale in Brasile: Martin Caceres (Juventus), Walter Gargano (Parma), Diego Perez (Bologna), Alvaro Gonzalez (Lazio) e Abel Hernandez (Palermo). Naturalmente ci sono altri uruguaiani che in Italia hanno lasciato più o meno il segno, come Muslera (ex Lazio) ad Arevalo Rios (Palermo), da Alvaro Pereira (Inter) a Gaston Ramirez (Bologna), per finire con Diego Forlan (Inter) e Christian Stuani, meteora della Reggina ora all'Espanyol. Chi ha lasciato il segno è Edinson Cavani, che insieme al pistolero Luis Suarez è la più grande minaccia per la nostra difesa.

Crediti: Youtube, JogosEpicosBrasil, getty