Miss Italia 2015: Alice Sabatini e la gaffe spiegata: "1942, ecco cosa intendevo dire"

Alice Sabatini vince Miss Italia 2015
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Miss Alice Sabatini, la nuova “più bella d’Italia”, reagisce al massacro mediatico dopo la sua risposta alla domanda dei giurati: “Vorrei vivere nel 1942, quando c’era la guerra”. Ecco cosa intendeva dire, scopri tutto su melty.

La Miss della guerra, Alice Sabatini, meno di 24 ore dopo la sua clamorosa gaffe, si avvale della sua facoltà di rettificare. Possibile ricomporre una frittata di tale entità? Ma ripercorriamo rapidamente cos’è successo. Molti, molti, moltissimi telespettatori (semi-addormentati dalla soporifera gara di bellezza) probabilmente hanno fatto un salto sulla sedia o quando hanno sentito le insolite risposte di un’Alice Sabatini nel pallone durante il momento “Parliamo con le Miss”. Alla domanda “In che epoca storica avresti voluto vivere e quale personaggio avresti voluto essere?”, la futura Miss Italia risponde: “Vorrei essere nata nel 1942, per vivere la Seconda Guerra Mondiale. Sui libri ci sono pagine e pagine, io volevo viverla per davvero, poi essendo donna non avrei nemmeno dovuto fare il militare”. In studio cala il gelo, mentre Luxuria balbetta che per una volta le miss non parlano di pace nel mondo. Per Alice forse sarebbe stato meglio non vincere, ma ha vinto. E il web oggi la massacra (>>>Scopri le reazioni su twitter alla vittoria).

Ma Alice Sabatini non ci sta. Dopo i primi momenti d'incanto in contemplazione della corona Miluna, tiene a preciasare “cosa intendeva dire”. E lo spiega tramite Urban Post. “Non sono riuscita a espormi bene, considerando che sono stata la prima a essere intervistata. Non è stata una gaffe in realtà” dichiara la nuova regina di bellezza: “mi sarebbe piaciuto essere come la mia bisnonna, che è ancora viva e mi parla sempre della seconda guerra mondiale. Avrei voluto provare ciò che ha passato lei in quegli anni, nel bene e nel male. Ovviamente tutti mi hanno guardato con aria sconvolta e non sono riuscita a spiegarlo bene. Ma penso che mi avrebbero insultata anche se avessi risposto diversamente”. Verità o goffo tentativo di mettere una toppa al disastro? Non manca una leggera polemica nelle spiegazioni della sfortunata Alice, che si ritrova a doversi difendere proprio in quello che avrebbe potuto essere il giorno più bello della sua vita. Ma ora cosa succederà? Le crederanno? Non le crederanno? L’assoluzione del web è molto più irraggiungibile di quella divina.

Crediti: Twitter