Minetti, Berlusconi e Ruby: Nuove accuse dalle motivazioni del Ruby bis

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Dalle motivazioni della sentenza del Processo Ruby Bis, quello che ha visto la condanna di Mora, Fede e Minetti, nuove accuse nei confronti di Silvio Berlusconi e Ruby rubacuori. Leggi anche il dispositivo che parla di Nicole Minetti.

Dal Ruby bis, il processo conclusosi con la condanna di Mora, Fede e Minetti a sette anni i primi due e cinque anni l'ultima, ci sono nuove accuse che potrebbero portare nuovi guai giudiziari a Silvio Berlusconi e Ruby. Le motivazioni della sentenza con cui i giudici di primo grado di Milano hanno messo in luce la possibilità che la procura lombarda possa procedere per nuovi reati. La situazione più delicata sembra essere quella del decaduto senatore Silvio Berlusconi. In un passaggio del dispositivo pubblicato oggi, il collegio presieduto da Annamaria Gatto fa riferimento al reato di corruzione in atti giudiziari. Il codice penale parla chiaro: in caso di condanna per tale fattispecie di reato si rischia la reclusione da tre a otto anni.

Per quanto riguarda Ruby la sua posizione sembra si sia aggravata. Noi di melty.it abbiamo pubblicato uno stralcio delle motivazioni della sentenza nel processo ruby, in cui la stessa ragazza marocchina ha fatto riferimento a ricostruzioni non veritiere durante la fase procedurale su orge tra persone mai presenti ad Arcore, come Belen Rodriguez e Barbara d'Urso. Ebbene, il collegio di giudici ipotizza per Karima El Mahroug oltre il reato di corruzione in atti giudiziari, anche quello di indebita propagazione di notizie e falsa testimonianza. Quest'ultimo, se la procura dovesse muoversi in tal senso, è un reato che verrà contestato a molte 'olgettine' che hanno testimoniato a favore di Silvio Berlusconi durante il processo, percependo 2.500 euro per un tempo indeterminato.

Infine la posizione di Nicole Minetti, che nel Ruby Bis è stata condannata in primo grado a cinque anni di carcere per il reato di prostituzione minorile. Per lei però nessun'altra accusa. Secondo i giudici la Minetti "era disponibile per Berlusconi, in virtù del rapporto di fiducia-amicizia-interesse-amore (?) che la univa a lui". Per il tribunale, Minetti è colpevole di favoreggiamento della prostituzione perché "svolgeva un fondamentale e continuativo ruolo di intermediazione nella corresponsione di stabili erogazioni economiche alle donne che abitavano in via Olgettina, emolumenti che avevano indubbia natura di corrispettivo per l'attività di prostituzione svolta".

Crediti: Youtube, Archivio web, archivio melty