Milano Fashion Week 2014: Moschino, Mcdonald’s e Spongebob in passerella

La divisa del McDonald's rivisata da Jeremy Scott
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La fashion week si tinge di giallo e la sfilata di Moschino è fuori da ogni tentativo di definizione con vestiti ed accessori ispirati alla catena di fast food più famosa al mondo. Scopri di più su melty.it.

Jeremy Scott esce fuori dalle righe, e questo si sapeva. Specialmente dopo aver collaborato con "Adidas" gli scorsi anni e aver presentato le sneakers alate che l’hanno fatto poi conoscere al grande pubblico. Ma il suo debutto come direttore creativo per "Moschino" allafashion week milanese 2014 ha superato le aspettative. L’idea di prendere ispirazione da un marchio così lontano dal mondo della moda, come la catena McDonald’s, non ha dato solo un effetto che rasentava l’assurdo-versione chic in passerella, ma ha dato quasi un’impronta di studio sociologico allo show. Un inno al consumismo e al mondo americano con tutti i suoi simboli (e pensare che il marchio è tra gli emblemi della moda made in Italy). In generale il richiamo agli anni '90 è forte, sia per la colonna sonora (Walk this way dei Rum D'n'C tanto per dirne una) sia per i temi pop e dance, con body di pelle e catene oro sugli stivali a gamba alta.

Milano Fashion Week 2014: Moschino, Mcdonald’s e Spongebob in passerella - photo
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Poi c'è la "linea McDonald's". Una minibag rossa disegnata sulla falsa riga dei contenitori di patatine fritte, modelle vestite da cameriere e la “M” di Moschino come la “M” del McDonald’s ovunque, a disegnare un cuore. Genialità e sano marketing. Poi quando il pubblico crede che Scott abbia mostrato il massimo della creatività entrano modelle con borse, maximaglie e pellicce ispirata al cartone animato Spongebob, tutto rigorosamente giallo acido a pois neri. Seguono confezioni di pop-corn, stampe di ciambelle colorate su lunghi vestiti e si chiude con un abito da sposa come fogli di giornale. Il pubblico,tra cui anche la cantante Katy Perry, applaude. Arriva Jeremy Scott e sulla sua maglietta la scritta “I don’t speak italian, but I do speak Moschino”. Un chiaro messaggio: con lui a capo della creatività il marchio parlerà un linguaggio diverso, poco italiano ma ispirato al mondo reale dove le persone mangiano cioccolata, guardano i cartoni animati e si fermano al McDrive. Ora il passo successivo potrebbe essere quello di fornire a tutti i dipendenti McDonald’s una divisa firmata Moschino. Ma forse questo è troppo anche per Jeremy Scott.

Milano Fashion Week 2014: Moschino, Mcdonald’s e Spongebob in passerella
Crediti: Youtube, web