Michele Bravi: Quello che non sapete sul vincitore di X Factor 7

Michele Bravi trionfa a X Factor 7
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A sentir parlare Michele Bravi, trionfatore di X Factor 7, del suo percorso e della sua formazione musicale, ancora in divenire, si fa fatica a pensare che abbia solo 19 anni. Scopri perché su melty.it

Più che la continuità e la capacità di stare sul palco e convincere contemporaneamente pubblico e giuria, quello che stupisce di Michele Bravi, vincitore di X Factor 7, è quell’aria da teenager – tecnicamente lo sarà ancora per un anno perché compirà 19 anni il 19 dicembre - che in realtà nasconde un cuore da adulto. Le esperienze non c’entrano nulla, Michele è piccino e si vede, ma la sua adolescenza, quella che lo stesso cantante ha tentato di descrivere alla conferenza stampa post finale di X Factor 7, è decisamente poco convenzionale per un ragazzo della sua età. Quando gli si chiede quali siano i pilastri della sua formazione musicale, i primi nomi che saltano fuori sono quelli del cantautorato italiano: si va quindi da Ivano Fossati – artista con il quale ha esordito a X Factor 7 – a Luigi Tenco e Francesco De Gregori, passando per Fabrizio De André e tutta la scuola genovese. E quando tentano di paragonarlo, per età e presenza di fan agguerrite, ai coetanei One Direction, fa di tutto per allontanare il confronto – naturalmente con l’eleganza che lo contraddistingue.

Michele Bravi: Quello che non sapete sul vincitore di X Factor 7

La sua maturità è evidente anche quando arriva la scomoda domanda sul Festival di Sanremo, la manifestazione musicale definita dal suo stesso giudice “innominabile”: “Non ci sputo, ma andare a Sanremo tanto per andare no. Bisogna avere un progetto forte, una canzone interessante”. Per Michele, quindi, non c’è fretta. La carriera è appena iniziata e non bisogna bruciare le tappe. Anche quando parla della propria avventura a X Factor 7, e della conseguente vittoria, il tesorino di Morgan dimostra di avere la testa sulle spalle: il talent è visto come un possibile trampolino di lancio – non come un punto di arrivo – e la propria identità musicale in fieri. Una cosa è certa, in futuro Michele vorrebbe essere riconoscibile per la sua voce: “Quando pensate a Amy Winehouse pensata a una voce. La stessa cosa vale per Tiziano Ferro”, l’autore di “La vita e la felicità”. Il cantante umbro dimostra di essere intelligente anche sulla questione inedito: “Per il momento ho inciso solo una canzone. Quello che sarò musicalmente si vedrà in futuro”.

Michele Bravi: Quello che non sapete sul vincitore di X Factor 7

Arrivano buone notizia anche dal fronte del cantautorato. Al momento Michele non ha voglia di rendere pubbliche le canzoni che ha scritto da solo: “Quello che scrivo non mi piace ancora. Quando mi piacerà lo inserirò in un eventuale disco. Per adesso ho bisogno di collaborazioni e aiuto per crescere”. Una bella prova di maturità, oltre che di umiltà. E infatti il vincitore di X Factor 7 sarà seguito dal suo giudice, che durante la finale ha espresso il desiderio di continuare a lavorare con il suo tesorino, da Gaetano Cappa, suo vocal coach, e forse – ed è una speranza piuttosto condivisa – anche da Tiziano Ferro, colui che ha contribuito alla vittoria finale. Il suo album, intanto - prodotto dalla Sony - così come la sua identità musicale, sono in continuo divenire, mentre le previsioni lasciano preannunciare un buon progetto discografico. Come diceva Mika “Abbiamo bisogno in Italia, ma anche in tutte le altre parti del mondo, di ragazzi come te: originali, interessanti, alternativi, ma allo stesso tempo pop”.

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Crediti: web , Archivio web