Metta World Peace a Cantù, Pascolo e Virtus Bologna: Il Pagellone della 23^ della Serie A di basket

Metta World Peace
Ecrit par

Torna il Pagellone della Serie A Beko di basket: la fine della 23^ giornata, Cantù ha fatto il grande colpo con la firma di Metta World Peace, Trento vola con Pascolo e Caserta torna a credere nella salvezza. Nel mentre, Venezia scivola e Bologna delude...

10 a Cantù e a Metta World Peace

L'Acqua Vitasnella Cantù ha messo a segno il più grande colpo di mercato degli ultimi anni: Metta World Peace sarà una presenza ingombrante nel campionato italiano, sia a livello tecnico che mediatico. Le esperienze passate di Shawn Kemp a Montegranaro (una partita in panchina) o di Lamar Odom a Vitoria (2 partite, un canestro e una fuga negli States) non annunciano nulla di buono, ma il successo dell'operazione World Peace è comunque garantito: se le cose non dovessero andare nel verso giusto, l'impatto mediatico che si scatenerà sulla Serie A farà passare un possibile flop di Metta in secondo piano. Abbiamo bisogno di "mattacchioni" come Panda Friend nei nostri palazzetti: speriamo solo che, dentro al campo, nessuno si faccia male come James Harden qualche anno fa.

Metta World Peace a Cantù, Pascolo e Virtus Bologna: Il Pagellone della 23^ della Serie A di basket
9 a Davide Pascolo

Davide Pascolo è un'ala di 202 cm, ha 24 anni, due braccia lunghe e sottili, e origini friulane che lo accomunano a Gek Galanda , a cui viene spesso paragonato. Al suo primo anno da protagonista in serie A con l'Aquila Trento, "Dadone" sta trascinando la sua squadra come un leader silenzioso, con pochissime parole - le interviste si contano sulle dita di una mano - e molti fatti. Nell'ultimo successo della Dolomiti Energia Trento, (92-85 in casa contro Avellino), Dada ha messo segno una nuova doppia doppia: 17 punti e 10 rimbalzi, che valgono il quinto posto in classifica appena dietro le grandi. Grazie a lui il sogno playoff della neopromossa Trento si fa sempre più concreto.Intanto, il Ct Simone Pianigiani, osserva in vista dell'Europeo.

Metta World Peace a Cantù, Pascolo e Virtus Bologna: Il Pagellone della 23^ della Serie A di basket
8 alla Pasta Reggia Caserta

Sembravano morti e sepolti e invece ci credono ancora: domenica 22 marzo, la Pasta Reggia Caserta ha fatto il botto in casa battendo la corazzata Umana Venezia (84-73), seconda in classifica e unica degna rivale della supremazia milanese. La vittoria è un lampo di luce nel buio e porta la firma di coach Vincenzo Esposito, idolo locale dai tempi dello storico scudetto della Phonola Caserta nel 1991. Esposito è riuscito a tirare fuori il meglio da una squadra composta da buoni giovani (Michele Vitali, Claudio Tomassini e Amedeo Tessitori) e vecchi lupi (Mordente e Michelori). Dopo l'impresa di domenica, il penultimo posto è di nuovo lì a -5: anche in una situazione economica non incoraggiante, sognare la salvezza non costa nulla.

4 alla Granarolo Bologna

Il punteggio di Grissin Bon Reggio Emilia-Granarolo Bologna (qui le statistiche) è l'ennesimo segno della decadenza del nostro campionato: chiudere una partita a 56 punti è una vergogna per il basket di serie A, neppure nei campionati regionali si segna così poco. Se poi certi numeri arrivano dalle storiche e gloriose Vu Nere bolognesi, allora inizia a suonare qualche campanello d'allarme: dove sta andando a finire il professionismo italiano? Il basket nostrano sta soffrendo un vistoso calo di talento, spettacolo e coinvolgimento del pubblico: se iniziano ad abbassarsi anche i punteggi, la regressione diventa inarrestabile. Caro Ettore, non sai quanto ci manca la tua Kinder Bologna.

Crediti: web , legabasket tv