Metal Gear Solid 5: Kojima si commuove per la lettera di uno sviluppatore

MGS V The Phantom Pain su PS4, Xbox One e PC
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MGS V The Phantom Pain, in uscita nel corso del 2015, è il progetto più ambizioso di Hideo Kojima. Tra le difficoltà dello sviluppo, il designer giapponese si è commosso per una lettera di solidarietà di un collega australiano.

Sviluppare videogiochi per alcuni rappresenta il lavoro dei sogni. Immagine di un mondo professionale dorato e patinato, legato ad una di quelle passioni a cui siamo soliti associare divertimento, arte e non rari momenti di riflessione. Naturalmente, la realtà dei fatti ci ha raccontato più volte di turni assai impegnativi, cocenti fallimenti e ritmi per pochi eletti. Pensate ad esempio a quanto debba essere stressante per un geniaccio come Hideo Kojima portare a termine quello che a conti fatti è il suo progetto più ampio ed ambizioso. E' vero, Metal Gear Solid 5 The Phantom Pain, dall'alto del suo approccio open world e di tante piccole e grandi innovazioni rispetto ai capitoli precedenti dell'amatissima saga, è quanto di più grande abbia mai concepito il designer giapponese. Naturale allora che il lavoro di Kojima sia sotto gli occhi del mondo, e soggetto ad altissime aspettative.

Metal Gear Solid 5: Kojima si commuove per la lettera di uno sviluppatore

L'intenso lavoro che caratterizza questo periodo di "crunch time" su Metal Gear Solid 5 The Phantom Pain, evidentemente, ha portato un personaggio solitamente alquanto freddo come Hideo Kojima alle lacrime. Non per disperazione, intendiamoci, ma per una inaspettata dimostrazione d'affetto. Il celebre game designer ha infatti ricevuto di recente una lettera di supporto da parte di Joshua Boggs, l'autore di Framed, titolo mobile che rappresenta il "gioco dell'anno" personale di Kojima. "Ho ricevuto una lettera molto emozionale da parte di Joshua, un game designer australiano", ha riferito Kojima sul suo profilo Twitter. "Anche se abitiamo in luoghi lontani, dal momento in cui mi sento piuttosto debole durante questo periodo difficile, è bastato questo a farmi uscire le lacrime. Questo prova che non ho sbagliato a fare quello che ho fatto per tutto questo tempo. Qualcuno mi supporta. Ora, lavorerò duro dopo essermi asciugato le lacrime". Insomma, anche Kojimone sa piangere. E noi non possiamo che supportarlo, fiduciosi che Metal Gear Solid V The Phantom Pain si concretizzerà nell'ennesimo capolavoro.

Crediti: Konami