Mellow Mood: Live a Berlino, il reportage del concerto

Mellow Mood live allo Yaam di Berlino
Ecrit par

Lo scorso 16 maggio il tour europeo dei Mellow Mood ha fatto tappa allo Yaam di Berlino, locale simbolo della cultura reggae trapiantata in Germania. Ecco il racconto del concerto e il video saluto dei Twinz ai lettori de L’indiece di melty!

Immaginate i clichè più banali che vi vengono in mente sulla Germania: l’ordine impeccabile, i calzettoni bianchi con i sandali aperti, la puntualità… Soffermatevi ancora un secondo su questi luoghi comuni, poi dimenticali alla svelta: Berlino è tutta un’altra storia. A un paio di chilometri dalla East Side Gallery, in quella zona della città dove la realtà più underground lotta a denti stretti contro la speculazione edilizia moderna, è situato lo Yaam, meglio definito dai berlinesi come NEW Yaam, dal momento che la vecchia struttura è stata sgomberata per far spazio a qualche casa di lusso. Se c’era un posto adatto in Germania per un live dei Mellow Mood, la scelta non poteva che ricadere su questo locale. Appena valicato il cancello della struttura ci si ritrova catapultati in un’ibrida realtà parallela, a metà strada tra Berlino e la Giamaica: boccali di birra (quella non è un cliché, la bevono a fiumi) misti a pietanze africane, bancarelle con t-shirt, cappelli tam e così tanti ragazzi con i dread che a volerli contare tutti ci si annoierebbe.

Sono le 21: 30 e la sala dello Yaam sembra essersi riempita all’improvviso: un attimo prima era deserta, un attimo dopo non si vedeva la porta d’ingresso. Il gruppo è già sul palco, mancano solo i gemelli Garzia per dare il via allo spettacolo. I due pilastri del reggae “made in Italy” iniziano a cantare già da dentro il camerino, poi entrano in scena saltando, carichissimi di energia: tocca ad ‘Inna Jamaica’ l’arduo compito di sciogliere il ghiaccio. Per far ballare il pubblico di Berlino, i Mellow Mood si affidano a una miscela di brani scelti tra tutti e tre gli album pubblicati finora. I più recenti “2 The World” e “Twinz”(qui l'intervista per melty.it) si alternano con cadenza irregolare agli storici brani di “Move! ”: dalla potente ‘Criminal’ si passa alla più leggera ‘She’s so Nice’ o alla scatenata e piacevolissima ‘Dig Dig Dig’. Il picco massimo del concerto, però, è tutto concentrato nella celebre ‘Dance Inna Babylon’, una colonna sonora d’eccezione per le danze frenetiche e scomposte dei presenti in sala.

>>>Leggi su melty: Tre Allegri Ragazzi Morti per L'indiece di melty: Dal reggae allo swing, lo stile di chi sa snaturarsi

Mellow Mood live allo Yaam di Berlino
Mellow Mood live allo Yaam di Berlino

Il concerto potrebbe essere tranquillamente immaginato come un flusso continuo, ma a scandire le pause delle canzoni sono i numerosi dialoghi dei gemelli cantanti: “My life is my responsability” - quei due “my” volutamente scanditi risuonano forte tra le pareti del locale - “What I say or what I do influences the mass”. Il live è ormai agli sgoccioli: il solito teatrino dell’uscita e del ritorno sul palco acquista una sfumatura d’interesse a causa dello “zugabe” tedesco, suono nuovo all’orecchio di chi è abituato ai nostri “Fuori! Fuori! ”. I Mellow Mood si preparano al gran finale: con “Don't Leave I Lonely” il tipico sound reggae lascia il posto a un vero e proprio inno d’amore. Adesso tutte le mani alzate stringono un accendino illuminato o una sua alternativa 2.0: i problemi sono rimasti fuori dai cancelli dello Yaam, almeno per un paio d’ore. I Mellow Mood ringraziano, danno la buonanotte e vanno via davvero: si ritorna a “ballare” nella Babilonia occidentale, ma con un pizzico di Giamaica in più nel cuore.

Segui tutte le novità del mondo indie italiano sulla pagina Facebook "Sei tutto l'indie di cui ho bisogno" e su "L'indice di melty"

Crediti: Rima Ade, Gabriele Naddeo, mellow mood