Melissa Satta: "Boateng sospeso perché tatuato e con capelli ossigenati”

Melissa Satta, Kevin prince Boateng e il figlio Maddox
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In un’intervista esclusiva a Chi Melissa Satta smentisce le indiscrezioni sul licenziamento del fidanzato e attacca lo Schalke 04: ”C’è un pregiudizio nei suoi confronti”. Scopriamo insieme i retroscena dell’affaire Schalke-Boateng.

Continua ad imperversare il caso Boateng, ufficialmente licenziato dallo Schalke 04 l’11 maggio e da alcuni giorni nel mirino della stampa tedesca. Reduce da una stagione disastrosa, la squadra di Gelsenkirchen aveva messo fuori rosa l’ex giocatore del Milan e il suo compagno Sidney Sam in seguito alla sconfitta di domenica 10 maggio in casa con il Colonia. In difesa di Kevin Prince Boateng è così scesa in campo la compagna Melissa Satta. La modella sarda aveva già contrattaccato negli di studi di TikiTaka, programma televisivo in cui è ospite fissa, sostenendo che il suo fidanzato non fosse stato licenziato, ma solamente messo fuori rosa. Ora, in un’intervista esclusiva al settimanale Chi in edicola mercoledì 20 maggio, Melissa Satta si è lasciata andare, attaccando a ruota libera la squadra tedesca di Gelsenkirchen: ”Kevin non è stato licenziato dallo Schalke04 come scrivono i giornali, ma sospeso che è ben diverso. Lui è ancora sotto contratto con la squadra tedesca. Un contratto che scade tra un anno. La verità è che lo hanno usato come capro espiatorio perché la squadra andava male".

Melissa Satta: "Boateng sospeso perché tatuato e con capelli ossigenati”

Nell’intervista la showgirl non si è fermata qui, fornendo anche una propria teoria sul perché Boateng sarebbe stato messo fuori rosa: “Dipingono Kevin come un bad boy” , ha spiegato Melissa Satta, “C'è una sorta di pregiudizio contro di lui perché è tatuato e ha i capelli con la cresta ossigenata”. Secondo l'ex Velina e presentatrice televisiva, dunque, il look molto “wild” di Kevin Prince Boateng avrebbe influito sulla decisione del club tedesco di cacciarlo. “In realtà è un uomo di sani valori, che ama il calcio e il suo lavoro” , ha continuato Melissa Satta, sostenendo che il suo compagno sia stato usato come capro espiatorio dallo Schalke 04 per nascondere la stagione fallimentare. “La squadra andava male. Lo hanno spedito in panchina per nove partite senza motivo. Appena è rientrato in campo, ha segnato e fatto segnare. Poi l'hanno sospeso. Vi sembra normale? Forse a qualcuno dava fastidio". Dichiarazioni destinate a fare scalpore. Vedremo nei prossimi giorni se la dirigenza dello Schalke (o lo stesso Boateng, in procinto di trasferirsi alla Lazio) vorranno commentare quanto affermato dalla bella Melissa.

Crediti: shooting, instagram melissa satta