Olimpiadi 2024 a Roma, perché non è una buona idea

Matteo Renzi in una delle sue espressioni
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Lunedì 12 Dicembre Matteo Renzi ha rilanciato Roma come candidata ad ospitare le Olimpiadi del 2024. Ecco 4 buoni motivi per convincervi che, in questo momento, non è una buona idea.

1) Serve un processo di avvicinamento. Ci aveva già pensato l'ex premier Enrico Letta e ora è Matteo Renzi a rilanciare per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024. Davanti a queste dichiarazioni c'è da ragionare, in primis sul fatto che, vista la mancanza di avvenimenti sportivi di rilievo nel nostro paese, mancano le strutture. Non è facile pensare ad un evento planetario costruito dal nulla senza spargimento di milioni che non si hanno. Sarebbe più intelligente pensare un processo di avvicinamento su scala temporale: prima ospitando eventi importanti di sport meno esosi (dal ciclismo all'atletica o anche il basket), poi giocandosi la carta di un evento grosso come un europeo di calcio per arrivare al salto di qualità olimpico. Abbiamo già avuto i mondiali di nuoto 2009 (proprio a Roma) e le olimpiadi invernali di Torino 2006, ma sono state gestite male: per il nuoto, il progetto fallimentare della Città dello Sport di Tor Vergata parla da sé e molte delle opere costruite sulle montagne piemontesi per le Olimpiadi Invernali del 2006 hanno trovato l'abbandono.

Olimpiadi 2024 a Roma, perché non è una buona idea

2) Il disastro finanziario dei precedenti. Fatta eccezione per Sydney 2000 - un efficace spot per l'Australia nel mondo - le città che hanno ospitato le ultime edizioni dei Giochi Olimpici hanno speso enormità finanziarie per rimanere con impianti di cui non sanno che farsene: dopo la gloria è inevitabile che tornino altri lavori di ridimensionamento, perché spesso si tratta di stadi e strutture superiori ai prestigi dei club che li dovrebbero utilizzare. Sulla crisi nera che sta vivendo la Grecia hanno inciso non poco le spese esorbitanti di Atene 2004 e ora il villaggio olimpico e molte strutture restano a marcire tra le sterpaglie. A Londra, ci si sta interrogando su come e se utilizzare il villaggio olimpico e da Pechino diversi filmati - illegali, per ovvi motivi propagandistici- denunciano il disuso degli impianti.

3) La corruzione dilagante e la tradizionale inefficienza. Guardiamo all'Expo, che è il più grande evento che l'Italia ospiterà (a Milano) nel 2015 e che più si avvicina a ciò che una Olimpiade richiede: a meno di un anno dall'apertura, la città è un cantiere a cielo aperto che non sarà terminato in toto: due linee di metropolitana non saranno completamente compiute, diversi progetti sono stati ridotti e la realizzazione del sito di esposizione creato ex novo rappresenta una corsa contro il tempo. Matteo Renzi ha un bel coraggio nel garantire che "Saremo all'avanguardia nel sistema tecnico di controllo della spesa", senza spiegare in che modo e quali ulteriori risorse questa vigilanza richiederebbe: nel frattempo, in giro per l'Italia ci sono ancora opere di Italia '90 che attendono una realizzazione.

Olimpiadi 2024 a Roma, perché non è una buona idea

4) Olimpiadi con quali risorse? "L'Italia - ha detto ancora Renzi (qui la nota completa dell'Ansa) - troppo spesso sembra rassegnata: si può anche perdere, ma quello che non è accettabile è rinunciare a giocare la partita, rannicchiati". Purtroppo il Dio Denaro risponde prepotente su questa dichiarazione da film: per quanto splendida possa essere l'idea di una Olimpiade nel proprio Paese, organizzare la festa dello sport costa e l'Italia è un Paese che da anni è in ginocchio. Con le aziende che chiudono, i lavoratori che soffrono e la gente che arranca alla fine del mese ci sono altre priorità. E' davvero il caso di spendere milioni di soldi pubblici per un effimero circo mediatico? Se davvero non è una questione di malafede auto celebrativa, forse è il caso di rimandare il tutto a tempi migliori.

Crediti: web