Matteo Renzi vs Beppe Grillo: Il discorso di Milano

Matteo Renzi
Ecrit par

Il 15 dicembre Matteo Renzi ha tenuto il suo primo discorso ufficiale come segretario del Partito Democratico, riunitosi a Miano per l’assemblea nazionale. Renzi ha rivolto un appello a Beppe Grillo lanciando l’hashtag #beppefirmaqui.

Si è aperta con un breve discorso del Presidente del Consiglio Enrico Letta l'’assemblea nazionale del PD, tenutasi domenica 15 dicembre a Milano per consacrare ufficialmente Matteo Renzi come segretario e Gianni Cuperlo come presidente del partito. Letta ha ricordato il difficile percorso che il Partito Democratico ha intrapreso in questo ultimo anno felicitandosi della partecipazione degli elettori alle scorse primarie, che hanno coinvolto quasi tre milioni di persone. Letta ha ricordato le priorità del suo governo e in particolare la questione dell’occupazione giovanile, rilanciando sulla riforma elettorale e ribadendo la necessità di una fase di transizione sull’abolizione del rimborso ai partiti. Il Presidente del Consiglio ha infine condannato l’estremizzazione delle proteste che nelle scorse settimane hanno visto mobilitarsi i cosiddetti "forconi", deplorando in particolare le dichiarazioni antisemite del presidente del movimento 9 dicembre Andrea Zunino e condannando la linea di CasaPound, Sulla stessa linea si è espresso il segretario uscente Guglielmo Epifani, che ha preso brevemento la parola dopo Letta prima di passaere il microfono a Matteo Renzi.

Il discorso del nuovo segretario è stato ricco di argomenti densi e metafore calcistiche. Arrivato sul palco sulle note dei Negrita, Renzi ha sottolineato l’importanza di "restare ribelli" e dunque sempre critici con se stessi e pronti a mettersi in gioco. Entrando nel vivo, Renzi ha poi parlato della necessità di imprimere una linea nuova al PD : "Il nostro posto è sulla frontiera, non al museo delle cere", ha dichiarato, passando in rassegna tematiche relative all’occupazione, alla rivalutazione della cultura e della ricerca, alla riforma della legge Bossi-Fini e ai diritti civili in generale. Renzi ha annunciato che, appena dopo la legge di stabilità, il PD sarà impegnato a fianco del governo Letta nell’abolizione graduale dei rilborsi elettorali e – sotto forma dell’hashtag #beppefirmaqui ha lanciato un guanto di sfida a Beppe Grillo. "Beppe Grillo, hai 160 parlamentari che sono decisivi", ha affermato il neosegretario, "noi accettiamo la sfida di rinunciare ai rimborsi elettorali da subito, tu firma per le riforme istituzionali e la legge elettorale".

Crediti: Google images, ilgiornale.it, Archivio web, tempi.it