Matteo Renzi - 5 Stelle in streaming: Il video dell'incontro

Incontro PD - M5S streaming
Ecrit par

Si è svolto alla Camera dei Deputati l'incontro tra il Partito Democratico con Matteo Renzi e la delegazione del Movimento 5 stelle. Molti I punti in comune, ma per una soluzione finale bisognerà attendere dopo la riforma del senato

Si è svolto alla Camera dei Deputati a partire dalle 15 in diretta streaming, l'atteso incontro tra il Partito Democratico, guidato da Matteo Renzi, ed il Movimento 5 Stelle. Prima dell'inizio del meeting, che originariamente doveva svolgersi alle 14, si sono susseguite diverse voci sulla presenza o meno di Matteo Renzi, che alla fine è stata confermata. Il premier, presenatosi in jeans e maniche di camicia, all'inizio della discussione è rimasto un po' defilato per poi prendersi il centro della scena. Ad affrontarlo è stato sopratutto Luigi Di Maio, vice-presidente della camera, e sempre di più leader del Movimento 5 Stelle a Montecitorio. La discussione si è alternata tra scambi di battute più o meno concilianti che però non sono mai sfociati in momenti di tensione. Tutto questo mentre sul web impazzava la discussione sulla "panza" di Matteo Renzi, che si è trovato costretto a rimettersi la giacca per nasconderla.

L'incontro non ha portato ad una risoluzione definitiva. Da una parte il Movimento 5 Stelle incalzava perché il Partito Democratico prendesse una posizione su alcuni temi come le preferenze e l'immunità parlamentare. Il Partito Democratico dal canto suo si è trovato favorevole a prendere in considerazione le proposte dal Movimento 5 Stelle, promettendo di confrontarsi sugli stessi punti anche con le altre forze politiche. Matteo Renzi si è detto contento dell'importante sforzo di apertura dei 5 Stelle, sostenendo che a dividere i due partiti non c'è più "un rio delle Amazzoni, ma solo un ruscello", non facendo mancare però qualche stoccata. Di Maio pure ha riconosciuto l'importanza del dialogo, senza però risparmiare alcune battute al veleno.

L'incontro inizia con le presentazioni delle proposte della legge elettorale da parte di Debora Serracchiani, per Il Partito Democratico, e Danilo Tonini, per il Movimento 5 Stelle. Passa un po' di tempo e sono le battute a farla da padrone nella discussione, con Luigi Di Maio che sembra aver preso il posto di Beppe Grillo, mentre è già noto il talento da battutista di Matteo Renzi. I due avanzano proposte ma non riescono a trattenersi per rivangare alcuni screzi avuti in passato. Matteo Renzi sottolinea i toni offensivi usati dai parlamentari pentastellati, Luigi Di Maio rinfaccia al premier il suo rapporto con Silvio Berlusconi. Le due forze politiche si sono lasciate con la promessa di un nuovo appuntamento dopo la riforma del Senato, che sarà discussa la settimana prossima. Anche su Twitter gli utenti si sbizzarriscono con un susseguirsi di battute e ironie sull'incontro. Di seguito è possibile trovare il video e momenti salienti della diretta streaming.

Incontro PD - M5S (prima parte)
Incontro PD - M5S (seconda parte)
La cronologia del dialogo tra Renzi, Di Maio, Serracchiani e Toninelli

Luigi Di Maio: "Legge elettorale non vada verso ammucchiate elettorali e inserimento delle preferenze"

Danilo Toninelli presenta i 5 punti del Movimento: "Mettere in campo le preferenze; stop ai condannati; non più presenza del leader del partito come capolista in tutte le circoscrizioni; primo turno della legge proporzionale puro senza soglie di sbarramento; in caso di nessun vincitore ballottaggio tra i primi due partiti;verifica costituzionale immediata della legge elettorale"

Matteo Renzi: "Si può fare, ma senza escludere gli altri, non possiamo decidere solo noi qual'è la cosa migliore per tutti anche se sarebbe molto più semplice."

Di Maio: "Il Partito Democratico è disposto ad inserire le preferenze, in cambio dell'inserimento delle preferenze ed evitare le candidature multiple dei capi-lista? "

Alessandra Moretti: "Legge elettorale già avviata dopo il rifiuto iniziale dei 5 stelle. Non si può pretendere che tutto il lavoro di diverse persone, possa essere stravolto dall'accettazione del dialogo da parte del Movimento 5 Stelle. Le preferenze non ci fanno paura, quando si vota con le preferenze il Partito Democratico vince. Forza Italia non voleva le preferenze ma è il primo partito che si è seduto al tavolo delle riforme."

Debora Serracchiani: "Pronti a confronarci sulla immunità dei parlamentari, problema con utilizzo insieme del sistema proporziale e maggioritario"

Di Maio: "Dopo il primo incontro abbiamo modificato il Democratellum, il PD è disposto a discutere oppure è già tutto deciso sull'Italicum."

Matteo Renzi: "Non è più il tempo delle rivendicazioni e degli insulti. Oggi c'è stato un passo in avanti oggettivo. Noi teniamo al doppio turno, ed è interessante la proposta dell'accesso al ballottaggio solo dei partiti. Io sarei favorevole ma probabilmente i partiti piccoli non saranno d'accordo. Il PD è favorevole alle preferenze, si potrebbe pensare all'istituzione per legge delle primarie. Le soglie di sbarramento sono presenti in tutti i paesi, e sono necessarie per evitare il ricatto dei piccoli parititi. Le candidature multiple sono frutto dell'accordo con i piccoli partiti, il PD si è impegnato a non utilizzarle. Se secondo Beppe Grillo io sono un bradipo dopo una settimana, il M5S, che ci ha messo 6 mesi a rispondermi che cos'è?"

Luigi Di Maio: " "Il PD e il M5S hanno i voti per fare qualcosa di buono e migliorare le riforme del paese, spero che il PD ci possa stare"

Matteo Renzi: "Noi cerchiamo il consenso di tutti, il PD non accetta lezioni sull'indennità dopo aver mandato in arresto un nostro collega, e il Presidente del Consiglio non l'ha nemmeno. Finchè non capirete che non siamo il PDmenoell, non passerete mai dal Vincete poi al Vincete no."

Luigi Di Maio: "Noi peniamo che con un senato non elettivo e senza preferenze si va verso una deriva autoritaria. Noi siamo l'opposizione dopo 20 anni che l'opposizionein Italia non c'è stata. Quando ci vedremo per poterci mettere d'accordo definitivamente sulla legge elettorale? "

Matteo Renzi: "Non possiamo decidere in questa stanza della legge elettorale, quindi da qui a quando la legge si voterà, faremo un giro tra tutte le forze politiche per andare verso una maggiore condivisione. Tra noi e voi non c'è il Rio delle Amazzoni ma un ruscello che vedremo se sarà possibile colmare. Mettiamo per iscritto i punti da cui partire, e vediamo di andare in una direzione comune. Ci rivediamo prima che l'aula del Senato discuta della legge elettorale. Potete cambiare i toni in modo tale da favorire un dialogo, noi prendiamo l'impegno di restare al tavolo"

Luigi Di Maio: "Dopo le risposte che vi abbiamo dato non ci va di riparlarne ancora, vogliamo sapere se il PD è aperto alle nostre proposte o meno. Per noi è fondamentale che i cittadini possano scegliere , scrivendo il nome e cognome del proprio candidato, attraverso le preferenze.Non siamo sicuri della costituzionalità del doppio turno, che però siamo disposti a lasciare sul tavolo. Abbiamo già risposto a tutti i punti, l'unico punto su cui non siamo d'accordo, delle riforme costituzionali, è quello che riguarda il Senato non elettivo. Il M5S vuole che i cittadini votino i senatori. Ma siete voi che avete risposto alla nostra lettera? Perchè sembrate non essere a conoscenza dei nostri punti."

Matteo Renzi: " No la lettera ce l'ha scritta qualcuno che gestisce il nostro blog! Per favore di non scherzare su queste cose noi ci mettiamo la faccia e rispondiamo di persona"

Luigi Di Maio: "Berlusconi e Renzi quando si sono incontrati avranno parlato di proporzionale o maggioritario, per il resto ancora non si sa cosa vi siete detti, visto che è stato tenuto segreto."

Luigi Di Maio: " Il PD ha una posizione chiara sull'indennità dei parlamentari? Il Movimento 5 Stelle vuole levarla, voi pure oppure dovete andare ad Arcore a chiedere? "

Matteo Renzi: " Quando la riforma del Senato arriverà ad una conclusione, e dipenderà dall'ostruzionismo che farete in aula. Noi non accettiamo di mettere da parte la riforma costituzionale perchè dopo essere stati sul tetto avete capito di aver sbagliato."

Crediti: web , Archivi web