Margherita Tercon: "Io, Valentina Vignali e I Vignaudoni" (intervista esclusiva)

Valentina Vignali, Stefano Laudoni e l'autrice Margherita Tercon
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Margherita Tercon, che bella scoperta! Su 'Solo per Bomber' di melty, intervista esclusiva alla bella autrice romagnola, tra progetti, Valentina Vignali e la web serie I Vignaudoni.

Margherita Tercon, che bella scoperta! Su 'Solo per Bomber' abbiamo parlato dei protagonisti de I Vignaudoni, Valentina Vignali e Stefano Laudoni, ma non ancora della loro autrice, nonché creatrice: Margherita Tercon, appunto. La 25enne ragazza romagnola è molto più che un'autrice: modella ma soprattutto "viaggiatrice, esploratrice, innovatrice, creativa", sensuale e simpatica, sempre in moto e piena di idee. Ed è grazie a una sua idea con successiva realizzazione che la coppia più bella del basket italiano sta riscuotendo tanto successo nella prima web serie appositamente pensata per Instagram. Questo e tanto altro Margherita Tercon ha raccontato nell'intervista esclusiva rilasciata a melty.

Margherita Tercon: "Io, Valentina Vignali e I Vignaudoni" (intervista esclusiva)

- melty: Ciao Margherita. Ci fai una tua presentazione per chi ancora non ti conosceva prima de I Vignaudoni?

- Margherita Tercon: Sono di Rimini, classe '90 e sono un'autrice. Scrivo da quando ho 15 anni e spesso salgo sulla scena (anche se adoro il dietro le quinte!). Alterno momenti di scrittura pura a momenti sulla scena. Ho scritto quindici testi teatrali (ne ho messi in scena circa 10), in due anni ho vinto e sono arrivata finalista a otto concorsi per testi teatrali nazionali ed internazionali (anche importanti, ad esempio il premio Calcante SIAD e la Escritura de la Diferencia) e ho lavorato a Zelig e Central Station (Comedy Central). Viaggiatrice, esploratrice, innovatrice, creativa, non riesco mai a fermarmi. Scrivo in modo frenetico e in ogni luogo. Appena ho un’idea, che sia in mezzo alla strada o al bar o che stia correndo, mi fermo, prendo carta e penna ed inizio a scrivere. Sono di Rimini, ho studiato e vissuto a Milano (scrittura teatrale alla Paolo Grassi) e l’anno scorso mi sono trasferita a Parigi (filosofia alla Sorbona). Non penso sia l’ultima tappa. Amo i Social e penso abbiano un potenziale che ancora non è stato sfruttato, tanto che quando ho scritto la sit-com I Vignaudoni, mi sono detta "Com’è possibile che ancora non abbiano fatto una sit-com per Instagram?!?!", non potevo crederci! Come detto, oltre che dietro le quinte, sono stata spesso anche in scena (come cabarettista, presentatrice, attrice). Ho fatto anche la modella per qualche anno (perché comunque sono alta 175, capelli biondi, occhi verdi… ed è così che ho incontrato Valentina per la prima volta!), ho iniziato verso i 16 anni e ho continuato più o meno finché non mi sono trasferita a Milano a studiare alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, dove mi sono messa a scrivere giorno e notte senza avere più tempo per altre cose! Se vogliamo parlare anche del lato esibizionista, ho continuato a 'stare in mostra' presentando serate di Cabaret (per esempio Verona Cabaret con Cristian Calabrese) e recitando qua e là.

- Ci racconti i tuoi esordi da autrice?

- M.T.: Ho iniziato a scrivere da piccola, ma ho deciso che sarei voluta diventare una scrittrice quando avevo 15 anni, quando ho vinto il mio primo concorso di scrittura. Da lì in poi ho continuato a scrivere e a 18 anni (in quinta superiore) ho scritto il mio primo spettacolo teatrale. Sì, perché a 9 anni ho fatto il mio primo corso di recitazione e non ho più smesso fino alla fine del liceo. Quindi, amante del teatro e della scrittura, ho unito le due passioni e sono diventata autrice teatrale. Come detto, ho studiato scrittura teatrale alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi (Milano) e ho iniziato a lavorare a Zelig. Anche la mia storia con Zelig parte da molto lontano. A 17 anni feci il provino come cabarettista al laboratorio Zelig di Rimini e mi presero, ma ero troppo giovane. Quindi a 18 anni iniziai ad esibirmi al laboratorio Zelig di Rimini come cabarettista e una volta andata a vivere a Milano per studi, sono rimasta nell'ambiente di Zelig, ma come autrice per gli altri comici. Ho fatto davvero tanti tanti anni di gavetta. Nel 2012 ho lavorato a Central Station (Comedy Central) sempre come autrice. Il teatro, il cabaret e il mondo dello spettacolo sono sempre stati al centro della mia vita. Alternavo periodi di pura scrittura a periodi sulla scena. Per tutta la stagione 2013/2014 sono stata presentatrice di Verona Cabaret assieme a Cristian Calabrese (Zelig). Negli anni ho conosciuto tantissimi comici ed autori e posso affermare che per essere buoni Autori bisogna essere stati sulla scena e tornarci, ogni tanto. Per capire bene i meccanismi, per rendersi conto di come funzionino realmente i tempi comici e anche per capire che per essere dei buoni comici non bastano buoni testi, ma anche passione e talento. Ci si costruisce solo con il duro lavoro, anche se questo vale ovviamente per tutte le cose.

- Com'è nata l'idea de I Vignaudoni?

- M.T.: Il problema di tutta questa storia è che, anche se ero nel mondo dello spettacolo (che amo), non riuscivo molto ad avanzare. Un po' perché sono una persona che non scende a compromessi (e la strada si fa difficile!), un po' perché sono giovane - e i giovani non sono molto ascoltati in Italia, al momento. Essendo giovane, ho però il vantaggio di conoscere meglio il mondo dei Social, di cui sono appassionata. Quindi ultimamente ho virato principalmente su questa seconda realtà unendo nuovamente le mie passioni: scrittura e Social. Ho deciso di sperimentare, ed eccomi: la prima sit-com della storia per Instagram! Come anticipato prima, conobbi Valentina nel 2008, ad un provino per Mtv. Non presero nessuna delle due, ma a distanza di tempo devo dire che quello fu un giorno davvero fortunato! Sì, perché chiesi a Valentina il suo nome e la aggiunsi su Facebook. Ai tempi iniziava ad essere conosciuta e così mi incuriosii ed iniziai a seguirla. Facebook non era ancora molto utilizzato in Italia, ma mi accorsi che lei lo sapeva usare davvero bene e quindi, oltre che persona interessante, la trovai molto intelligente. Non c'erano corsi di Social Media Marketing o tutti i corsi che ci sono adesso e lei aveva davvero talento nell'utilizzarli. Un talento nella moda, una carica esplosiva di energia: in poche parole, una ragazza che non può passare inosservata! E ci avevo parlato solo per cinque minuti. Ho continuato a seguirla sui Social, ma non mi era più capitato di parlarci. A dicembre 2014, a Parigi, mi è venuta questa idea: una sit-com per Instagram. Da anni leggevo che a Valentina sarebbe piaciuto fare la comica. E mi sono detta: io sono autrice comica, lei amerebbe mostrare questo lato di sé… le propongo il mio progetto. E Valentina ha accettato all’istante!

Margherita Tercon: "Io, Valentina Vignali e I Vignaudoni" (intervista esclusiva)

- Come sono 'dal vero' Valentina Vignali e il fidanzato Stefano Laudoni?

- M.T.: Al contrario di Valentina, conoscevo Stefano solo attraverso i Social, non essendoci mai parlati. Valentina e il fidanzato di persona sono… enormi. In tutti i sensi! Io già sono alta 175 cm, ma tra di loro mi sentivo una nana. A parte questo… sono davvero delle belle persone. Valentina è così come la vedete: energia pura, schiettezza, simpatia. Stefano è un cuore d’oro, simpatico, disponibile. Devo assolutamente ammettere che non sono affatto delle persone costruite. Sono così come si mostrano, senza paura. Non nascondono niente, e questa è una cosa rara. Tantissime persone, indipendentemente da quanto siano conosciute, indossano sempre una maschera, si mostrano diverse da quello che sono, cercano sempre di dare un'immagine diversa di sé. Valentina e Stefano sono autentici, e questa è una caratteristica davvero rara da ritrovare nelle persone. Quando mi hanno aperto la porta di casa mi hanno messa subito a mio agio ed erano come li immaginavo, come li avevo immaginati, esattamente i personaggi che avevo scritto nelle puntate de I Vignaudoni.

- Siete rimasti stupiti dal successo della prima stagione? State già pensando ad una seconda?

- M.T.: Per ora siamo davvero contenti dei risultati. La terza puntata in un giorno è arrivata ad una diffusione di oltre 200.000 persone su Facebook e ad oltre 1000 like. E questo è solo Facebook! Perché su Instagram i calcoli vanno molto meglio (non per niente la sit-com è stata creata apposta per Instagram, che comunque ha standard diversi da Facebook), le puntate hanno tutte una media di 5- 6000 like tra il profilo di Stefano e quello di Valentina! La seconda puntata è stata condivisa su Instagram anche da Elena Grimaldi! E sì, si pensa già alla seconda stagione, ma con delle belle sorprese (di più non si può dire!). Nel frattempo seguiamo questa prima stagione e vediamo come evolve… sempre al passo!

- Quali sono i tuoi progetti, web e non, per il futuro?

- M.T.: In futuro continuo a vedermi come autrice e scrittrice, anche se presentare serate di cabaret mi diverte. Il progetto che ho fatto con Valentina è solo uno dei tanti format, tutti sui Social, che ho già scritto e che aspettano di essere sviluppati. E dopo questo progetto ho la chiara idea che le cose, indipendentemente dal sesso e dell'età, siamo tutti in grado di farcele da soli! Quando è venuto a mancare il ragazzo del montaggio, mi sono messa lì per due giorni ed ora so anche usare programmi di montaggio abbastanza complicati. Poi, però, bisogna anche avere la fortuna di trovare persone come Valentina e Stefano, molto aperte mentalmente e col coraggio di lanciarsi in qualcosa di nuovo! Dopo un anno a Parigi ormai conosco la lingua e al momento sono in contatto con un produttore francese per un altro progetto… magari lo porto in Italia con i sottotitoli! Anche se l’Italia è sempre nel mio cuore e di sicuro non la perdo d'occhio (piuttosto è l'Italia che non dovrebbe perdere d'occhio me!) Per quanto riguarda il resto... ho pur sempre un lato esibizionista. Temo per voi che tra palcoscenico, fotografie, video e vita Social continuerete a vedermi! Che dire, ogni volta è un passo verso l’ignoto, che il mondo sia tondo ormai lo sappiamo, ma se Colombo non avesse deciso di partire verso l’India, chi l’avrebbe scoperta l’America?

Nicola Negri

melty ringrazia Margherita Tercon per la disponibilità e l'intervista esclusiva.

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Margherita Tercon: "Io, Valentina Vignali e I Vignaudoni" (intervista esclusiva)
Crediti: I Vignaudoni, Margherita Tercon