Marco Travaglio vs Renzi: Il video a Servizio Pubblico

Marco Travaglio
Ecrit par

Servizio Pubblico è tornato per la nuova stagione televisiva e ha ospitato il consueto intervento di Marco Travaglio. Il giornalista del Fatto Quotidiano ha attaccato Renzi sulla politica del lavoro e lo smantellamento dell'articolo 18.

Servizio Pubblico è tornato. La prima puntata del talk show di approfondimento politico condotto da Michele Santoro è andata in onda giovedì 25 settembre e ha avuto come ospiti Sabina Guzzanti, Alessandro Sallusti e Gianrico Carofiglio. Mattatore della serata di La 7, come di consueto, è stato però Marco Travaglio con il suo consueto intervento-editoriale. Nel mirino del vicedirettore del Fatto Quotidiano c'era il presidente del consiglio Matteo Renzi e la sua politica sul mercato del lavoro, per via della prevista archiviazione dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (che disciplina le fattispecie di licenziamento illegittimo o senza giusta causa) in favore di una nuova forma contrattuale a "tutele crescenti". Travaglio ha punzecchiato Renzi riproponendo le sue dichiarazioni di due anni fa, al tempo del governo Monti: "Non c'è nessun imprenditore che mi ponga l'articolo 18 come problema. Il problema sono le tasse e la burocrazia. E' un problema mediatico", diceva l'allora "semplice" sindaco di Firenze proprio in studio da Santoro.

Altri articoli su Servizio PubblicoMichele Santoro: Servizio Pubblico addioSabina Guzzanti a Servizio Pubblico, il video del monologo

Matteo Renzi contestato sull'art.18
Matteo Renzi contestato sull'art.18

Dopo l'amarcord video con un Renzi "Un pò più snello", Marco Travaglio ha messo in evidenza la discrasia tra il Matteo Renzi che "Ha vinto le Primarie, è andato al governo e ha stravinto le Elezioni Europee con un programma che l'articolo 18 non lo nominava nemmeno" e il Renzi post-riunione dei "Ministri economici dell'Unione Europea, che hanno detto di sbaraccare l'articolo 18 con l'ok della BCE. Renzi, dopo aver dichiarato 'le riforme in Italia le facciamo noi', cosa fa? Toglie l'articolo 18 e minaccia i sindacati e la minoranza del suo stesso partito". Marco Travaglio ha proseguito la filippica: "Il nuovo sistema senza art.18 prevede un contratto a tutele crescenti, il che significa che l'azienda può cacciarti a qualsiasi età (...) Come il preservativo ritardante con niente dentro (...) Elsa Fornero (ministro del lavoro di Monti, ndr) l'aveva già ridotto il lumicino. In Germania, per qualsiasi motivo si venga licenziati, si può ricorrere sempre al giudice che può decidere se reintegrarlo o indennizzarlo. E dire che Renzi si ispira al modello tedesco (...) Si dice che gli imprenditori non riescono ad assumere se non possono licenziare. Ma che cazzo di imprenditori sono? Che la fai a fare un'impresa? "

Marco Travaglio vs Renzi: Il video a Servizio Pubblico

Travaglio ha poi argomentato la sua tribuna con un paragone con il passato berlusconiano: "Per motivi economici si sta licenziando già adesso, lo vediamo con la crisi. Quello che non non si può fare è un licenziamento discriminatorio mascherandolo con motivi economici. L'art.18 non è la causa della scarsa occupazione. La prova? Nel 2002 Berlusconi voleva sbaraccare l'art.18 ma Cofferati e 3 milioni di persone in piazza con la CGIL glielo hanno impedito: poi c'è stata la crescita e l'occupazione è cresciuta con l'art.18 (...) La Fornero ne ha sbaraccati i due terzi, eppure l'occupazione è diminuita anche nelle aziende al di sotto dei 15 dipendenti che l'art.18 non ce l'hanno. In Italia si perdono 1000 posti di lavoro al giorno. Lo diceva anche Squinzi: non è l'articolo 18 a sbloccare lo sviluppo, ora ha cambiato idea. Ora pare che persino la Fornero lo difende: lo trovo fantastico, la Fornero contro Renzi sull'art.18. Come Totò contro Maciste".

Marco Travaglio vs Renzi: Il video a Servizio Pubblico - photo
Marco Travaglio vs Renzi: Il video a Servizio Pubblico - photo

Infine, la stilettata alla famiglia Renzi nella parte conclusiva dell'intervento: "Tiziano Renzi è indagato per bancarotta fraudolenta per la sua società di distribuzione di giornali. Questo caso c'entra con l'art.18: il babbo di Renzi ha dato vita a dieci aziende che gli hanno fruttato 8 milioni di euro. Queste aziende avevano un solo dipendente: gli altri erano atipici, lavoratori in nero (...) Chi era l'unico dipendente a tempo indeterminato? Matteo Renzi, il figlio prediletto. Co.co.co fino al 2003, poi assunto a tempo indeterminato quando si è candidato alla Provincia, in quanto poi i contributi previdenziali glieli avrebbe pagati lo Stato. Nelle aziende come quella di Tiziano Renzi, i lavoratori non rischiavano il licenziamento in quanto figli del padrone. Il caso Renzi ha anticipato il contratto a tutele crescenti: quando Matteo era piccolo lo tutelava il babbo, quando Matteo è cresciuto, lui e il babbo li tuteliamo noi".

Marco Travaglio vs Renzi: Il video a Servizio Pubblico
Crediti: Archivio web, Photoshot, Uppa / Visual Press Agency, web , youtube servizio pubblico