Marco Belinelli: KO contro i Suns di Dragic e del T-Rex

Marco Belinelli
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Marco Belinelli e gli Spurs cadono a Phoenix contro i Suns di Goran Dragic, protagonista assieme a un T-Rex di un divertente video promozionale. Guarda il video e gli highlights su melty.it

Non sono bastati i 9 punti di Marco Belinelli, partito stavolta dalla panchina, ai San Antonio Spurs per espugnare Phoenix nella seconda partita stagionale dei campioni NBA in carica. Partita non da Spurs, per la squadra allenata da Gregg Popovich e dal nostro Ettore Messina, che conduce per oltre 44 minuti su 48 ma capitola nel finale (94-89) con alcune pesanti ingenuità difensive e offensive, in particolare un'infrazione di 5 secondi sulla rimessa decisiva in fase d'attacco. Per Belinelli, come detto, 9 punti (1/3 da due, 2/2 da tre e 1/2 ai liberi, a cui ha aggiunto 2 rimbalzi e 2 assist in 21 minuti sul parquet. Il top-scorer degli Spurs è stato Tony Paker con 19 punti, seguito da Tim Duncan con 16 e Boris Diaw con 13, pur se quest'ultimo ha sulla coscienza la non-rimessa fatale. Da rilevare, tra i padroni di casa, i 20 punti dell'ala Markieff Morris, ma sono stati i play Eric Bledsoe, Goran Dragic e Isaiah Thomas (insieme 45 punti, 14 rimbalzi e 8 assist), impiegati anche contemporaneamente da Jeff Hornacek, a suonare la riscossa e mettere i canestri decisivi nel finale. Tornando in casa Spurs, da segnalare il rientro di Kawhi Leonard (6 punti) dopo il problema ad un occhio, ma ciò che preoccupa la dirigenza texana è che non è stato trovato un accordo per il prolungamento del contratto, dunque a fine stagione l'ala 23enne sarà restricted free agent (ovvero, potrà firmare un contratto con un'altra franchigia ma San Antonio avrà il diritto di trattenerlo pareggiando l'offerta). Anche se dalla famiglia degli Spurs, come insegnano Duncan, Ginobili e Parker, è sempre difficile separarsi.

Marco Belinelli: KO contro i Suns di Dragic e del T-Rex

A rubare la scena in casa Suns, però, con tutto il rispetto per la squadra di coach Hornacek e per tutte le altre (anche i Cavaliers, vittoriosi a Chicago dopo il debutto con sconfitta di LeBron James), è una trovata dell'ufficio marketing della franchigia dell'Arizona di cui lo stesso coach è stato “vittima”. Ufficio marketing a cui (come per tutte le franchigie NBA) non manca certo il budget, ma nemmeno la fantasia: per pubblicizzare l'evento “Walking with dinosaurs”, previsto per fine novembre nello stesso impianto in cui i Suns giocano le proprie partite casalinghe, gli organizzatori hanno deciso di coinvolgere anche il club, in particolare lo sloveno Goran Dragic, forse perché il suono del suo nome ha un che di mistico. Sta di fatto che, cogliendo anche l'occasione di Halloween, Dragic e un uomo perfettamente travestito da T-Rex hanno spaventato, uno per uno, giocatori, staff e dirigenti che arrivavano (presumibilmente) all'allenamento, facendo sbucare all'improvviso il tirannosauro da dietro una tenda scura. Tra le reazioni più svariate (alcuni sono corsi via, altri hanno cercato di difendersi prima di rendersi conto della situazione, altri ancora – pochi – sono rimasti quasi impassibili) e le risate di Dragic, si è arrivati a confezionare un video che è comprensibilmente diventato “virale” nel web in poche ore. Ancora una volta, in termini di marketing, la NBA ha da insegnare a chiunque.

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Crediti: getty , nba