M5S: Fabiola Anitori lascia, "nel Movimento c'è un sistema feudale"

Beppe Grillo
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Fabiola Anitori, un’altra senatrice del Movimento Cinque Stelle è passata a Gruppo Misto. “Il Movimento è diventato un partito personale, retto da un sistema feudale”. Leggi tutto su melty.it.

Di questo passo, ogni futura defezione non farà quasi più notizia. Il Movimento Cinque Stelle ha incassato, venerdì 28 giugno, la defezione della senatrice Fabiola Anitori, passata al Gruppo Misto. “Non riconosco più l’impostazione del Movimento, diventato ormai quel partito personale tanto spesso criticato”. Fabiola Anitori, fino a ieri una perfetta sconosciuta del panorama politico italiano, ha denunciato con insolita veemenza “un sistema feudale di fedeltà che respinge o espelle chi dissente, chi non si allinea”, riferendosi nella sua frase alle recenti epurazioni dei senatori Adele Gambaro, Marino Mastrangeli e all’abbandono volontario di Paola De Pin. ”Gli avvenimenti registrati all’interno del M5S negli ultimi mesi mi hanno profondamente segnata, peraltro in un periodo molto delicato della mia vita” ha aggiunto Fabiola Anitori, mischiando motivi politici e personali in un crescendo di accuse al leader del Movimento, Beppe Grill,o e all'immobilismo interno dei gruppi pentastellati alla Camera e al Senato.

Fabiola Anitori ha lasciato un gruppo parlamentare ancora alla ricerca della sua identità fra i corridoi di Palazzo Madama. Secondo la ricostruzione fornita dalla senatrice, e ripresa dal Fatto Quotidiano, “ogni tentativo di costruzione di una scelta politica sulla base del confronto – sono le parole della senatrice - viene etichettata come tradimento o inciucio, e ciò costringe ad un immobilismo ed una stagnazione che non porta da nessuna parte”. Fabiola Anitori, romana di 51 anni, è a suo modo una figura storica dell’attuale M5S: nel 2007, infatti, era entrata a far parte del movimento “Amici di Beppe Grillo”, l’antenato del Cinque Stelle. Di professione insegnante, laureata in Scienze Biologiche all’Università “La Sapienza” di Roma, ha avuto alle spalle una lunga carriera come ricercatrice, prima di essere eletta come capolista al Senato della circoscrizione Lazio alle elezioni politiche del 24 e 25 Febbraio. Finora poco conosciuta – ma come possono esserlo tanti altri deputati e senatori negli altri partiti, privi di un ruolo di capogruppo – ha al suo attivo un emendamento per ritardare la chiusura del tribunale di Ostia. Con l’abbandono di Fabiola Anitori, il numero complessivo di onorevoli Cinque Stelle che hanno abbandonato il Movimento – tra deputati e senatori - è salito a quota sette.

Crediti: Archivio web, Franco Bechis