Lo Chiamavano Jeeg Robot: Le interviste Marinelli, Santamaria e Pastorelli (Esclusiva)

La trinità di Jeeg trionfa ai David di Donatello 2016
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Abbiamo intervistato sul tappeto rosso dei David di Donatello prima e dopo la cerimonia i protagonisti de “ Lo Chiamavano Jeeg Robot “ Luca Marinelli, Claudio Santamaria e Ilenia Pastorelli.

(A cura di Thomas Cardinali) - I David di Donatello sono gli Oscar del cinema italiano e sul tappeto rosso sono sfilati i grandi protagonisti. Gli occhi di tutti erano puntati sul cast de “ Lo Chiamavano Jeeg Robot “, vero film rivelazione di questa edizione (leggi l'approfondimento e vedi l'intervista a Gabriele Mainetti) con ben 7 premi tra cui tutti e 4 quelli previsti per gli attori più la miglior regia esordiente, un record nella storia della manifestazione. Il primo a sfilare sul tappeto rosso prima della cerimonia di premiazione è stato Luca Marinelli, visibilmente emozionato: “Non sono convinto di poter vincere, assolutamente no. Però sono estremamente contento. Il braccialetto di Giulio Regini è un’iniziativa a cui ho deciso di partecipare, c’è bisogno di verità. Aspettarsi il successo è strano, sapevo però che facevo parte di qualcosa di molto bello sia per “Non essere Cattivo” che per “Lo chiamavano Jeeg Robot”, non vinco quindi non vi dico la dedica”. Luca Marinelli ha vinto il premio e durante i festeggiamenti si è concesso nuovamente ai nostri microfoni: “No non me l’aspettavo, è bello per questo. Mi sono divertito tanto a fare lo Zingaro e penso che sia arrivato questo al pubblico”.

Claudio Santamaria ha vinto il premio come miglior attore protagonista, ma non era assolutamente certo di vincere prima della cerimonia: “Quando ho letto la sceneggiatura sapevo che il film sarebbe venuto bene, conosco il regista da molti anni. Sotto il cappello nascondo il nuovo film. Quando ho letto la sceneggiatura sapevo che tanto pubblico aspettava questo film così come lo aspettavo io. L’ingrediente vincente è che Gabriele ha fatto un film molto personale, è un grande talento. È riuscito a prendere un genere che non ci è mai appartenuto e a renderlo suo con onestà. Vi dirò a chi lo dedico se vinco”. Il premio forse più a sorpresa quello come miglior attore protagonista all'interprete di Enzo Ceccotti (leggi la recensione del film), visibilmente emozionato nella festa post vittoria: “Ho vinto questo premio e sto qua quanto mi pare. Dedico questo premio, la mia famiglia. Il ringraziamento va al mio amico da 20 anni Gabriele Mainetti, ai miei colleghi Ilenia Pastorelli e Luca Marinelli, a tutte le persone di Tor Bella Monaca. Dedico questo premio a una persona che è stata la mia agente e amica e non c’è più Graziella Bonaccia. Lei si sarebbe opposta, ma io avrei fatto di testa mia e mi levo il cappello. Fatti una bella risata”, mostrando la pelata sotto al cappelletto che aveva suscitato curiosità sul red carpet.

Ilenia Pastorelli è la principessa di questa favola meravigliosa che è “ Lo Chiamavano Jeeg Robot “, più dei suoi colleghi dato che ha dovuto vincere i pregiudizi dovuti alla sua partecipazione in passato al reality show il Grande Fratello, ma prima della cerimonia c’era spazio soltanto per l’emozione: “Non me l’aspettavo. Io salverei tutti, ma servirebbe Jeeg Robot. Non so se rivedremo Alessia, chi lo sa. In questo momento sto provando un turbinio di emozioni, la vivo molto serenamente e non mi aspetto nulla. Già è tanto partecipare a questo evento con grandi attrici, lo dedicherei a Gabriele e a Jeeg Robot”. Una serata pazzesca per Ilenia, che ha pianto sul palco dei David: “Questo è il giorno più bello della mia vita volevo ringraziare Bobo Vieri, scherzo. Volevo ringraziare un uomo che ha battuto ogni pregiudizio ed è Gabriele Mainetta che ha tirato fuori l’attrice che è in me. Sono emozionatissima scusatemi”. La principessa di Jeeg Robot ha compiuto la sua favola e il suo principe azzurro non è Hiroshi Shiba, ma quel Gabriele Mainetti che ci ha regalato una luce a cui ispirarci per ricominciare a fare grande cinema. Il 25 aprile ci sarà la festa con tutto il cast a l'ex Dogana di Roma a San Lorenzo e i David di Donatello saranno gli ospiti più inattesi e graditi della serata.

Crediti: Thomas Cardinali