'Libero Cinema in Libera Terra': Il cinema contro le mafie

Libero Cinema in Libera Terra
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Libero Cinema in Libera Terra è un festival di cinema itinerante che porta i film nei beni confiscati alle mafie. Quest'anno il progetto avrà un respiro europeo, ma per cominciare il viaggio c'è bisogno del tuo aiuto!

Il festival itinerante di cinema contro le mafie, Libero Cinema in Libera Terra, è attivo da 7 anni e con una troupe di 6 persone ha fatto tappa in quasi 100 città, da Corleone a Milano, da Casal di Principe a Torino. L’obiettivo è allestire ogni giorno, in una città diversa, una vera e propria sala cinematografica all'aperto, riportando in vita il cinema delle origini che aveva come obiettivo primario quello di raccontare storie. La redazione di melty.it ha intervistato il responsabile del progetto, Vincenzo Bevar, che ha spiegato la genesi del Festival: "L'idea nasce dall'incontro di Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri, fondatori di Cinemovel, con le Cooperative di Libera Terra. Nel 2006, anno di nascita di Libero Cinema in Libera Terra, è stata sperimentata la visione collettiva partecipata, sul tema delle mafie. Il ritorno, anche emotivo, che provocava vedere proiettati film come 'Placido Rizzotto' a Portella della Ginestra, o 'I cento passi' a Corleone, ha spinto tutti a immaginare un percorso più intenso per la crescita dell'idea".

'Libero Cinema in Libera Terra': Il cinema contro le mafie

I film che vengono portati in viaggio, tra la gente, sono molto diversi tra di loro e non si tratta sempre di gangs movie o film sulla violenza mafiosa: " Negli anni, pur avendo dato sempre spazio alle produzioni che affrontano il tema a viso scoperto (Biutiful Cauntri, I cento Passi, In un altro paese, Uomini soli, etc), abbiamo portato nelle piazze italiane film che affrontano tematiche legate al fenomeno mafioso in diversi modi. Lo scorso anno ad esempio abbiamo proiettato LSD, un film sulle droghe in occidente negli ultimi 50 anni di storia". Il progetto, unico in Europa, promosso da Cinemovel Foundation, con la Presidenza Onoraria di Ettore Scola, ha avuto riscontri molto positivi: "Parlare di mafia in piazza in Italia non è mai troppo semplice. Il pubblico però recepisce il bisogno di farlo, la voglia di condividere l'informazione. Riceviamo tanti feedback di incoraggiamento, di persone che capiscono la semplicità del messaggio e ci spingono ad andare avanti, e questo sicuramente è il motore più forte".

'Libero Cinema in Libera Terra': Il cinema contro le mafie

Per l'8^ edizione, la carovana vorrebbe partire dall'Europa poiché le mafie italiane hanno ormai raggiunto una dimensione internazionale e il dibattito deve crescere di pari passo: "Abbiamo ricevuto tantissimi inviti a raggiungere città e paesi in europa e crediamo che sia fondamentale farlo. Quest'anno, a luglio 2013, vorremmo realizzare 4 tappe (Marsiglia, Parigi, Bruxelles e Duisburg) e per farlo abbiamo lanciato una raccolta fondi online, sperando di coinvolgere i cittadini nella costruzione del nostro itinerario europeo". Anche la redazione di melty.it crede fermamente che cinema e visione collettiva possano avere un ruolo fondamentale nella lotta alla criminalità organizzata perché in grado di promuovere una decisiva presa di coscienza ed un importante allargamento della cultura della legalità.